Nel big match della 14^ giornata, lo Spedalino Le Querci batte i Giovani Via Nova 1-0 a Montale. Decisiva l’incornata di Lotti su calcio d’angolo
«La cosa che mi preoccupa di più oggi è il campo: in alcuni punti è più fango che erba. Speriamo non incida troppo». Con queste parole Stefano Ricucci, dirigente accompagnatore dello Spedalino Le Querci, aveva presentato la sfida importante contro i Giovani Via Nova.
Una dichiarazione nella quale aveva evitato di ricordare la delusione di una settimana prima, quando lo Spedalino era caduto a Chiesina Uzzanese con un pesante 4-0. Il Via Nova, reduce dal 2-1 casalingo sul Borgo a Buggiano che aveva spazzato via un mese senza vittorie, doveva essere l’avversario giusto per ripartire. Entrambe non dovevano rallentare per evitare che, oltre al Pescia già lontano, scappassero pure i Giovani Rossoneri al secondo posto. Senza dimenticare poi la Montagna Pistoiese pronta al sorpasso.
Forse è per queste premesse che nei primi minuti le due formazioni si sono per lo più studiate che affrontate. Un equilibrio messo in dubbio al 17’ solo da una sgroppata sulla sinistra di Campana, sul cui traversone è giunto Biagioni. Il 7 dello Spedalino ha angolato bene, ma non ci ha messo forza. Sorini ha così potuto bloccare senza grossi affanni. Il Via Nova ha provato a impensierire i padroni di casa soprattutto con le iniziative di Serafini, ben conosciuto dalle parti di Montale per il suo recente passato nei Giovani Rossoneri. Gli ospiti però non si sono resi troppo pericolosi sino al 32’, quando una conclusione da fuori area di Marzico ha sorpreso Barni, bravo poi a rimediare al piazzamento non perfetto.
Poco dopo Gorgeri ha dovuto abbandonare la retroguardia di casa per un brutto infortunio alla mano, venendo pure ammonito per essere uscito irregolarmente dal campo. Un provvedimento che ha innervosito mister Somigli, poi ammonito a sua volta qualche minuto dopo per una chiamata dubbia dell’arbitro. Il finale dei primi quarantacinque minuti ha poi solo dimostrato l’ottima organizzazione difensiva delle due compagini, tra le migliori in tutto il Girone B della Seconda Categoria.
La ripresa è iniziata con tutt’altro piglio e le retroguardie hanno cominciato a scricchiolare, coi portieri costretti a salire in cattedra. Prima è toccato a Sorini, che su una conclusione ravvicinata sorta da una punizione deviata ha salvato di piede su Spanò. Una parata bellissima visto che il numero 1 era in controtempo. Dopo quasi dieci minuti è toccato al collega Barni salvare il risultato: Serafini, dopo un cross respinto dalla difesa biancoverde si è avventato su un pallone al limite dell’area. La sua spettacolare sforbiciata pareva indirizzata sotto la traversa, ma Barni ha compiuto un guizzo prodigioso, simile alla celeberrima parata di Buffon su Zidane nella finale del 2006.
In molti, tra campo e tribuna, hanno pensato che quei due miracoli fossero il segnale che la partita si sarebbe chiusa a reti bianche, ma al 71’ lo Spedalino ha avuto un calcio d’angolo a favore che è risultato decisivo. Il cross teso di Spanò è stato sfruttato da Lotti, che con una perfetta deviazione area ha trovato il gol dell’1-0. L’esultanza rabbiosa del numero 9, poi ammonito per essersi tolto la maglia, ha ben delineato l’importanza della marcatura. Il Via Nova ha provato subito a reagire, ma la difesa dello Spedalino, che in casa si esalta sempre, non si è quasi mai fatta trovare impreparata.
Mister Biagi ha inserito anche il neoacquisto Arcoraci, autore della doppietta decisiva contro il Borgo, che anche stavolta è riuscito a entrare in tabellino, seppur nel modo sbagliato. Il 18 infatti si è visto sventolare il cartellino giallo per avere gettato il pallone addosso a Formato, accusato di simulazione dall’attaccante. Un episodio che ha rischiato di degenerare nel nervosismo totale, disinnescato a fatica dall’arbitro. Quest’ultimo negli ultimi minuti è ricorso al rosso per il panchinaro Brachini, colpevole di aver esagerato i toni durante una rimessa ritardata del portiere avversario.
L’episodio ha chiuso di fatto il match: lo Spedalino è riuscito a ripartire dopo la figuraccia di Chiesina. Il Via Nova continua la brutta tradizione con le avversarie dirette (ha battuto solamente la Montagna fra le squadre che le stanno davanti). «Per me era una partita da pareggio, non abbiamo giocato la nostra miglior gara, ma non abbiamo sofferto così tanto». Queste le prime parole di mister Biagi che poi ha proseguito: «Dobbiamo cambiare marcia assolutamente, speriamo di farlo già mercoledì».
Il Via Nova infatti recupererà la sfida col Chiesina, rimandata a causa delle continue difficoltà nel drenaggio del terreno di Pieve a Nevole. Per l’occasione “La Palagina” verrà lasciata a riposo, per non rischiare un nuovo rinvio visto le previsioni pessimistiche. La gara si disputerà allo stadio “Dei Fiori” di Margine Coperta (campo del Pescia). Lo Spedalino invece chiuderà l’anno solare ad Agliana, contro il San Niccolò. Una sfida da non sbagliare per rimanere in scia ai Rossoneri e per riavvicinarsi eventualmente al Pescia, al secondo pareggio di fila.
IL TABELLINO DI SPEDALINO LE QUERCI – GIOVANI VIA NOVA 1-0
Spedalino Le Querci (4-4-2): Barni; Ferrari, Gorgeri (dal 39’ Santini), Pisciotta, Cusano; Campana, Gambino, Formato S., Biagioni; Spanò (dal 77’ Benelli), Lotti. All.: Somigli.
Giovani Via Nova (4-3-1-2): Sorini; Panelli, Benvenuti, Tardella, Cecchi; Nardi (dal 73’ Arcoraci), Accardi, Luppi (dall’84’ Leto); Cipollini (dal 70’ Governi); Serafini, Marzico. All.: Biagi.
Marcatori: Lotti al 71’.
Ammoniti: Gambino (S) al 16’, Nardi (GV) al 36’, Gorgeri (S) al 37’, Somigli (All. S.) al 40’, Benvenuti (GV) al 47’, Tardella (GV) al 55’, Lotti (S) al 72’, Serafini (GV) al 75’, Arcoraci (GV) al 79’.
Espulsi: Brachini (GV) dalla panchina per proteste.
Arbitro: Antonio Gjergji di Firenze.



