Lo Spedalino Le Querci riassesta i ranghi per la nuova stagione

Riparte lo Spedalino Le Querci con la conferma di mister Somigli e alcuni nuovi innesti: crescita è la parola d’ordine

La stagione dello Spedalino Le Querci si è aperta con la consueta cena collettiva d’inizio stagione. Presso la suggestiva cornice dell’agriturismo “La Corte degli Olivi” a Candeglia, la squadra biancoverde e rossa ha riunito la rosa, con alcuni nuovi arrivi, lo staff tecnico e i dirigenti per dare il via ufficiale a quella che (si spera vivamente) dovrebbe essere la prima stagione completa del post lockdown.

Spedalino Le Querci - Dirigenti
I vertici societari con la speciale torta

LO SPEDALINO LE QUERCI E LA RIPARTENZA

Lo Spedalino Le Querci, nel brevissimo scampolo della scorsa annata, era partito a razzo. La vittoria nel primo turno in Coppa Toscana e i 6 punti nelle prime due giornate in campionato avevano a tutti gli effetti candidato la squadra fra le pretendenti alla promozione in Prima Categoria. Il rinnovamento avviato dal DS Enrico Bianucci sembrava aver sortito gli effetti sperati, con i nuovi acquisti già in sintonia col gruppo storico dell’organico. Tuttavia il nuovo stop ai campionati ha poi sospeso ogni discorso e allontanato qualunque ambizione.

Con lo stesso collettivo, arricchito di ulteriori innesti ma non ancora completo (manca ad esempio un secondo portiere), la società spera di rinvigorire le ottime sensazioni della stagione fantasma di un anno fa. «Speriamo si possa ripartire al meglio, le sensazioni sono molto positive – ci ha confessato il Presidente Onorario Mauro Landucci -. L’anno scorso eravamo partiti bene sia in Coppa che in campionato, poi si è fermato tutto e non abbiamo potuto vedere dove saremmo potuti arrivare. Perciò abbiamo deciso di confermare quasi interamente la rosa con l’aggiunta di alcuni giovani. Penso ci sia il giusto mix fra esperienza e freschezza per fare un bel campionato. Ovviamente sarà il campo a dirci se abbiamo fatto bene le cose o no».

AVVERSARIE E POSSIBILI OBIETTIVI

Sulle possibili avversarie da tener d’occhio, Anducci, in attesa del bollettino ufficiale della LND toscana, ha anticipato: «Io mi guarderei dai Giovani Via Nova. L’anno scorso avevano un organico fortissimo ed erano partiti molto forte come noi. Anche la Montagna Pistoiese sarà da tenere d’occhio, posto che saremo nello stesso girone. Ancora non abbiamo certezze al riguardo. Sappiamo solo che mancheranno i Giovani Rossoneri (in Prima e in odore di fusione ndr) che recentemente erano divenuti i nostri rivali più acerrimi».

L’entusiasmo dello Spedalino Le Querci è vivo anche in Alessandro Somigli, confermato sulla panchina biancoverde e rossa. «Sia io che i ragazzi siamo molto impazienti. Speriamo di ripartire in tranquillità rimanendo rigorosi con tutte le disposizioni sanitarie». Sugli obiettivi il mister si mantiene giudizioso: «Innanzitutto puntiamo a continuare la crescita dello scorso anno, quando abbiamo cambiato l’80% della squadra. I risultati della breve parentesi dello scorso autunno ci davano ragione, ma non dobbiamo partire troppo ambiziosi. Penseremo a migliorarci ancora di più sotto ogni aspetto e poi vedremo dove saremo».

I VOLTI NUOVI E GLI ESPERTI

Il gruppo squadra, rispetto alla scorsa stagione, è stato confermato per l’80% e conta già su alcuni innesti. In difesa sono arrivati il classe 1997 Andrea Fucciolo dall’Hitachi e il 2002 Davide D’Aniello dal Chiesanuova. A centrocampo il nome nuovo è l’esperto classe 1987 Alessandro Brunetti, mentre in attacco è il bomber ex Hitachi Ronny Gerardo Del Rosary (1997) a rinnovare il reparto. La rosa deve ancora essere puntellata, mancano un portiere ed un paio di elementi a centrocampo, ma Somigli conta di avere la squadra pronta per settembre.

La preparazione, che scatterà il 30 agosto, sarà la prossima grande tappa: «Ci alleneremo quotidianamente e penso che, con questa voglia, torneremo in forma molto presto», ha confessato Somigli. Il primo impegno ufficiale sarà l’11 settembre a Pelago, per la prima amichevole di questa nuova stagione. La speranza è che lo Spedalino Le Querci, come tutte le altre compagini dilettantistiche, non si debba fermare nuovamente. «Tanti ragazzi, che sono nati dopo il 2000, una stagione completa in una prima squadra non l’hanno ancora fatta – ha concluso Somigli -. Noi stessi abbiamo un gruppo molto giovane, perciò spero davvero che non venga nuovamente smorzato il loro entusiasmo. Farli crescere, ovviamente divertendosi, sarà senza dubbio il primo traguardo di quest’anno».

Spedalino Le Querci - Rosa
La squadra riunita alla cena
Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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