Il San Niccolò porta a casa il secondo successo di fila ai danni di uno Spedalino troppo pasticcione. Ben tre i penalty concessi
Un tiepido sole e un campo inedito erano il giusto scenario per una partita così sentita. Spedalino Le Querci e San Niccolò, di scena sul sintetico del “Nelli” di Montemurlo, si sfidavano per tornare in corsa per i propri obiettivi, in una stagione di alti e bassi. Lo Spedalino era la più in forma, con 16 punti raccolti sui 18 a disposizione negli ultimi sei turni. Il San Niccolò nello stesso periodo aveva raccolto cinque pareggi di fila, ma nell’ultimo impegno era tornato al successo col Borgo a Buggiano. Con le due leader del Girone B impegnate nello scontro diretto, la gara di oggi era a tutti gli effetti un’occasione da non mancare.
IL PRIMO TEMPO
La prima mezz’ora rispecchia al meglio il DNA di entrambe le squadre: accorte in difesa e pronte a far male sulle fasce. I padroni di casa partono meglio creando un paio di occasioni sugli unici passaggi a vuoto della retroguardia ospite. Nella prima è bravo Allori a salvarsi con i piedi, dopo una bella discesa dalla sinistra di Vannucci. Sulla seconda, sorta dagli sviluppi di una mischia su un corner, manca il guizzo decisivo a Formato che sbaglia il controllo finale per battere a rete da pochi passi. I ragazzi di Giusti, annusato il pericolo, allora cercano la reazione e si fanno via via più minacciosi nell’area avversaria. Tuttavia, a parte qualche inserimento pericoloso sui calci piazzati disinnescati dalla difesa locale, non nascono grosse occasioni.
Lo Spedalino, col passare del tempo, diviene sempre più nervoso con l’arbitro Riccardi di Arezzo, a cui Somigli e soci chiedono più severità con i cartellini per gli ospiti. A peggiorare le cose giunge una doppia ammonizione per proteste già al quarto d’ora (per Saccenti e Brunetti). Forse è proprio per quest’inquietudine che ad un certo punto la partita arriva al suo punto di svolta.
DOPPIO COLPO DI SCENA IN TRE MINUTI
Al 41’, dopo dieci minuti di poco e nulla, Zingarello prova l’inserimento sul palo lontano, scorgendo una distrazione di Vannucci. Il numero 11 infatti tergiversa a rinviare la palla e si fa anticipare dall’avversario, che subisce un colpo e va a terra. Vannucci dice di aver preso prima la sfera, tuttavia il signor Riccardi indica subito il dischetto, nonostante le proteste. Dagli undici metri si presenta Battistini, che parte sicuro e sceglie di tirare alla sinistra di Cherubini. Il portiere dello Spedalino intuisce e tocca il destro dell’avversario, ma la palla gli passa sotto il braccio e s’infila in rete. San Niccolò in vantaggio.
Lo Spedalino non ha il tempo di reagire che Formato si fa sorprendere sulla propria trequarti facendo partire un contropiede avversario minaccioso. Con i rivali giunti in area, Gorgeri tenta di rimediare in scivolata ma alza troppo il braccio. Il signor Riccardi indica nuovamente il dischetto e ammonisce il difensore. Allo Spedalino crolla il mondo addosso: in meno di due minuti il San Niccolò rischia di scappare. Stavolta del rigore se ne incarica Baldi, che col suo mancino opta per un rasoterra incrociato. Cherubini intuisce anche stavolta, ma la conclusione è molto più angolata ed impossibile da neutralizzare. Spedalino 0, San Niccolò 2. Il fischio finale della prima frazione di gioco evita ulteriori guai per Somigli e soci, apparsi vicini alla rottura prolungata.
LO SPEDALINO REAGISCE SUBITO
Le parole del mister sembrano da subito aver spronato i suoi. Non passa nemmeno un minuto che lo Spedalino arriva al limite dell’area avversaria. Lì Formato finta la conclusione e Gregolon lo aggancia proprio al suo interno per pochi centimetri: per la terza volta il signor Riccardi concede il tiro dagli undici metri, stavolta per i padroni di casa. Sul dischetto va un altro mancino, Bartoletti, che fa partire la conclusione migliore della giornata: palla sotto la traversa e Allori battuto. Partita riaperta.
Giusti tuttavia non sta a guardare. Serra i ranghi in difesa e lo Spedalino non trova più spazi. Somigli reagisce inserendo Meini e Capecchi per Martelli e Vannucci, avanzando nel ruolo di torre avanzata Bartoletti. La mossa inizialmente sembra funzionare, ma dopo pochi minuti il numero 2 di casa subisce un brutto colpo e si riprende a fatica. Uscirà solo a sei dalla fine, ma con la sua partita praticamente finita già da parecchio.

IL SAN NICCOLÒ AMMINISTRA
Con Bartoletti acciaccato lo Spedalino cala vistosamente e perde la verve. Il San Niccolò, tolto un possibile nuovo rigore per una respinta dubbia che però il signor Riccardi valuta di spalla, si mantiene compatto e cerca di ripartire ad ogni minima occasione. Sfiora il 3-1 negli ultimi minuti, con Capecchi e la sua retroguardia che si salvano con un po’ di affanno. A recupero inoltrato Ferrari tergiversa nel far partire lo spiovente dell’avemaria e si fa rubare una sanguinosa palla. Il terzino è così costretto al fallo per evitare ulteriori guai e si prende il secondo giallo, uscendo dal campo in fretta per non far perdere tempo. Tolta la sua espulsione comunque gli ultimi minuti non regalano altro. Con due rigori segnati ed uno concesso, il San Niccolò passa nella nuova casa dello Spedalino e torna in corsa per i playoff.
COSA LASCIA IL MATCH ALLE DUE SQUADRE
Ancora una volta l’organizzazione difensiva di Giusti si è rivelata pressoché perfetta, mentre l’attacco, tolta la pecca di non aver chiuso la partita nei contropiedi finali, è stato cinico nello sfruttare ogni minima occasione. Se il San Niccolò, nella sfida al Montale in casa poco dopo Befana, troverà la terza vittoria consecutiva, l’iscrizione al ballo delle pretendenti alla Prima sarà ufficiale.
Lo Spedalino si ferma dopo più di un mese in striscia positiva. A spianare la strada agli ospiti ci sono state le due disattenzioni su cui sono nati i rigori, con l’attacco quasi impalpabile nella ripresa nonostante il 2-1 trovato subito. Anche la squadra di Somigli ha il proprio punto di forza dal centrocampo in giù, tuttavia con avversari compatti le cose peggiorano e molto, soprattutto quando vengono concesse simili disattenzioni.
Certo, il problema occorso a Bartoletti ha complicato i programmi, ma i due doppi cambi (al 57’ e all’84’) potevano essere effettuati con un po’ meno distacco. La trasferta a Chiesina in apertura di 2022 dirà se questo è stato solo un incidente di percorso. Se lo Spedalino vuol puntare ai primi posti fermarsi troppe volte, col Via Nova così in palla nonostante i problemi nello staff tecnico e la Montagna ancora avanti, non è assolutamente concesso.
IL TABELLINO DI SPEDALINO LE QUERCI – SAN NICCOLÒ 1-2
Spedalino Le Querci (4-3-3): Cherubini; Ferrari, Gorgeri, Brunetti, Cecchi (dal 38’st Formato S.); Formato C., Saccenti, Bartoletti (dal 38’st Frosini); Vannucci, Martelli (dal 12’st Capecchi), Giovannelli (dal 12’st Meini). All.: Somigli.
San Niccolò (3-4-1-2): Allori; Bonacchi, Borselli, Gregolon; Nardi (dal 25’st Bruschi), Battistini, Giovanetti, Zingarello (dal 35’st Nincheri); Cecchi A. (dal 43’st Miranda); Baldi (dal 45+3’st Frosini), Betti. All.: Giusti.
Marcatori: al 41’pt Battistini (R); al 43’pt Baldi (R); al 1’st Bartoletti (R).
Ammoniti: al 15’pt Brunetti e Saccenti; al 31’pt Cecchi; al 33’pt Bonacchi; al 42’pt Gorgeri; al 18’st Ferrari; al 20’st Nardi; al 33’st Meini; al 37’st Formato C.; al 39’st Battistini; al 45+2’st Bruschi.
Espulsi: Ferrari al 45+7’st per doppia ammonizione.
Arbitro: Sig. Riccardi di Arezzo


