L’esperto Francesco Bini racconta i benefici portati dall’osteopatia: «Fondamentale avere uno stile di vita sano ed equilibrato»
Per uno sportivo la condizione e la salute fisica sono imprescindibili e soprattutto ad alti livelli è fondamentale affidarsi a professionisti del settore. In questa categoria rientra sicuramente l’osteopata Francesco Bini, che col mondo dello sport ha avuto un filo diretto per molti anni. Laureato in Scienze Motorie a Firenze nel 2010 e specializzato in Massaggio Sportivo, Bini ha avuto la possibilità di conoscere da vicino molte realtà sportive locali, prima come atleta e poi come membro dello staff sanitario, come nel caso della Nico Basket Femminile. Ed è proprio da qui che inizia il racconto di Francesco.
«Ho giocato a basket fino a 20 anni – racconta Bini – e nel frattempo ho praticato altre discipline come il nuoto e l’atletica, seppur la palla a spicchi rimanga il mio “primo amore”. Poi, una volta interrotta la carriera da giocatore, mi sono avvicinato all’osteopatia fino a farne la mia professione. Penso che aver vissuto da atleta l’ambiente sportivo mi abbia aiutato a capire più rapidamente le problematiche dei miei pazienti. Ho avuto modo di lavorare con tennisti, golfisti, atleti di arti marziali e ognuno di loro può avere delle problematiche specifiche legate al proprio gesto tecnico».
Ma in che modo l’osteopatia può essere la medicina vincente? «L’osteopatia non mira solo a curare il problema ma anche a potenziare il paziente – sottolinea Bini – che nel caso di un atleta significa un miglioramento del gesto tecnico e quindi delle prestazioni sportive. L’osteopatia contribuisce al potenziamento del muscolo scheletrico e più in generale aiuta a stare bene con sé stessi. Penso che questo sia il grande vantaggio, anche se il tutto dev’essere accompagnato da uno stile di vita sano ed equilibrato, perché per parlare di benessere non va tralasciato l’aspetto mentale».
«Quando mi rapporto con un paziente – prosegue Bini – cerco di dare consigli affinché possa stare bene, che sia o che non sia uno sportivo. Ciò che cerco di suggerire è di ritagliarsi, nelle prime ore della giornata, dello spazio per poter fare yoga e meditazione. Dedicare un’ora a sé stessi è fondamentale per affrontare le attività quotidiane nel modo giusto. Un altro aspetto su cui mi focalizzo molto è quello dell’equilibrio. Vivere una vita senza eccessi e “volendosi bene” contribuisce notevolmente al miglioramento del benessere personale. Ogni persona ovviamente ha le proprie esigenze e noi professionisti del settore cerchiamo sempre di calarci dentro la mente del paziente per poterlo aiutare quanto più possibile».



