Confermata la manifestazione di sabato 26 settembre in Piazza Duomo. Claudio Caramelli: «Lo sport è un diritto costituzionale»
Quella di mercoledì 23 settembre 2020 è stata una giornata importante per Pistoia: il sindaco Alessandro Tomasi, infatti, ha revocato le deleghe all’assessore dello sport Gabriele Magni.
Ma questo potrebbe essere soltanto il primo passo verso una sorta di cambiamento totale dello sport pistoiese, che tutti si augurano, e che proseguirà attraverso la manifestazione di sabato 26 settembre 2020 in Piazza Duomo, già confermata come riportato nei giorni precedenti.
Le associazioni sportive vogliono vederci chiaro ed avere quelle rassicurazioni importanti per poter iniziare una stagione partita con il piede sbagliato e che, di questo passo, rischia proprio di non essere avviata. La luce in fondo al tunnel sembra ancora lontana. Proprio per tale ragione, l’evento del prossimo 26 settembre – programmato per le ore 17 – assume una dimensione simbolica, nonché decisiva per le motivazioni soprariportate.
Tra i promotori dello stesso ci sarà Claudio Caramelli, appassionato ed uno dei suoi sostenitori attivi, il quale ha invitato tutte le rappresentante sportive pistoiesi desiderose di far sentire la propria voce.
IL COMUNICATO
«Sabato pomeriggio, dalle 17.00, gran parte dello sport pistoiese sarà in Piazza del Duomo. Dopo anni di proposte e suggerimenti inascoltati non ci resta che alzare la voce. Non lo faremo per partito preso ma per disperazione, per un senso di impotenza e rassegnazione che comincia a serpeggiare in maniera preoccupante.
Saremo a chiedere che ai nostri ragazzi venga riconosciuto un diritto costituzionale, che i “luoghi” dello sport siano finalmente adeguati nel numero e nella qualità. Saremo in piazza per raccontare ed ascoltare, e per sancire una unione che fra le realtà sportive pistoiesi non c’è mai stata. Non vogliamo più essere messi l’uno contro l’altro per spartirci briciole, ma finalmente solidali a chiedere ciò che ci è dovuto.
Vogliamo risposte certe e concrete, senza se e senza ma. E non crediamo che individuare nella figura di un assessore il responsabile di anni di incuria e menefreghismo non assolva i responsabili di scelte politiche mai a favore dello sport. Confidiamo in una forte presa di coscienza della situazione da parte di tutta la cittadinanza e in una grande partecipazione alla manifestazione di sabato pomeriggio in piazza del Duomo. Facciamolo per i nostri ragazzi».


