Dopo la prima serie di interventi, il Comune è pronto a completare l’ammodernamento del Melani, investendo altri 530 mila euro
530 mila euro. Come riporta La Nazione, ammonta a questa cifra il valore del secondo intervento che il comune di Pistoia è pronto a realizzare per completare l’ammodernamento del Marcello Melani, decisivo per riaprire la Curva Nord, chiusa ormai dal 2018. Dopo il primo lotto di lavori, per il quale l’amministrazione ha investito 330 mila euro, ecco quindi la svolta tanto attesa dai tifosi arancioni, che ottimisticamente potranno rimettere piede nel settore in questione per l’inizio della prossima stagione. Questa seconda parte di lavori, che verrà finanziata con oneri di urbanizzazione, sarà infatti conclusa nel corso del 2022.
L’affidamento dei lavori avverrà mediante gara aperta, tramite la piattaforma Start. La responsabile del procedimento è l’ingegner Francesca Nobili, dirigente del servizio lavori pubblici, patrimonio, verde e promozione sportiva. Nella relativa delibera di Giunta si legge che «è risultato necessario, a completamento del percorso di messa a norma dello stadio comunale Melani prevedere anche gli interventi di miglioramento sismico della tribuna Nord per consentire la sua completa agibilità. Tali lavori, una volta conclusi, consentiranno la riapertura del settore a seguito della quale, oltre alla presentazione dell’aggiornamento della scia antincendio, sarà necessario procedere all’adeguamento dei servizi igienici».
Alla fine di questa operazione, il Comune avrà speso fra il primo lotto, caratterizzato da opere necessarie alla riqualificazione sismica e statica consistenti in un consolidamento strutturale, con interventi puntuali sugli stralli, sulle scale e sui parapetti, funzionale alla messa in sicurezza della curva a carico ridotto e dunque di una riapertura a capienza ridotta (poi mai avvenuta per un cambio di rotta del Genio civile), e il secondo, riguardante interventi di manutenzione straordinaria finalizzati al miglioramento sismico della tribuna Nord, quasi un milione di euro (senza contare gli investimenti fatti per la messa a norma della tribuna centrale).



