Dopo anni di quasi abbandono, lo stadio “Raciti” di Quarrata si svecchia grazie alla società giallorossa che promette nuovi interventi
Restyling completo per il “Filippo Raciti” di Quarrata. Lo stadio polifunzionale, durante il lockdown e precisamente il 4 aprile, è passato sotto la gestione dell’USD Olimpia Quarrata che ha commissionato diversi lavori di ristrutturazione.
Il primo intervento compiuto è stato il rifacimento del manto erboso. Il prato del “Raciti”, per le cui condizioni la Ferruccia aveva traslocato a metà stagione, ha avuto una rizollatura completa con cui la società spera di aver risolto ogni problema. Poi i lavori si sono concentrati sul sistema d’irrigazione del campo sussidiario, il cui manto aveva già goduto di un intervento del comune l’anno scorso. Per ragioni di sicurezza inoltre anche l’area degli spogliatoi ha subito una modifica. Da adesso il suo confine con la zona del parcheggio ha una propria separazione, in ottemperanza alle ultime normative.
Infine, gli interventi hanno avuto la propria conclusione col completo restyling della tribuna. Gli spalti del “Raciti” erano in condizioni al limite dell’agibilità: i seggiolini ormai erano in là con gli anni e l’intonaco era screpolato in vari punti della struttura. La riqualificazione ha quindi avuto il proprio punto focale su questi due aspetti. I posti a sedere adesso sono nuovi e le pareti hanno goduto di una completa rimbiancatura. La tribuna del “Raciti” così può finalmente tornare allo splendore di un tempo.
L’Olimpia ha comunque promesso di non concludere qui la ristrutturazione. Il responsabile della scuola calcio, Vittorio Leporatti, ha infatti dichiarato che la società ha ancora diverse idee al vaglio. «Stiamo pensando a una zona recettiva – ha detto Leporatti – con servizi per il pubblico nello spazio fra l’ingresso e le tribune. Adesso però ci concentreremo sull’area fra il campo sussidiario e il centrale. Vorremmo utilizzarla per gli allenamenti». La convenzione per l’impianto fra Olimpia e Comune durerà nove anni, con scadenza quindi nel 2029.
Il “Raciti” nella sua rinnovata veste tornerà ad ospitare le gare casalinghe dell’Olimpia e delle sue giovanili, ma non solo. Lo stadio infatti sarà a disposizione anche della formazione satellite in Terza Categoria e dei Giovani Rossoneri, quest’anno in Prima. L’augurio è che questo restyling per il “Raciti” sia il definitivo punto di ripartenza e che ogni società possa godere al meglio dei suoi servizi.



