La Pistoiese a caccia del secondo successo consecutivo: «Alla base di tutto c’è la vittoria che noi dobbiamo cercare ogni domenica» così Giacomarro alla vigilia
Dopo il poker rifilato alla Sammaurese nell’ultimo turno di campionato, la Pistoiese vuole battere anche l’ostico Sasso Marconi nella gara che si giocherà domenica 27 ottobre al centro sportivo “Giacomo Carbonchi” con inizio ore 14:30. Una sfida tutt’altro che facile per gli arancioni che si troveranno di fronte una compagine che sta ben figurando in questo campionato.
Tre vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta per gli emiliani che hanno conquistato 12 punti in classifica con una gara da recuperare: «Partita difficile come tutte le altre – ha commentato mister Giacomarro alla vigilia -, servirà giocare con la massima determinazione e sfruttare gli errori degli avversari. A loro mancano 2/3 titolari, dovremo approfittare anche di questo per provare a prolungare la striscia positiva. Alla base di tutto c’è la vittoria che noi dobbiamo cercare ogni domenica. Hanno un gruppo consolidato dall’anno scorso con alcune conferme di spessore. Abbiamo visto la partita col Piacenza e se la sono giocata alla pari anche grazie ad una fisicità importante».
Se il Sasso Marconi dovrà fare i conti con tre assenze pesantissime, alla Pistoiese mancherà capitan Bertolo – fuori per un mese -, oltre a Cardella (ceduto al Desenzano) e Tanasa che non rientra più nei progetti societari: «Adesso sono tutti disponibili e siamo pronti a giocare sia con difesa a 3 che a 4. Con Diodato e Kharmoud – ha spiegato il tecnico di Marsala – siamo votati all’attacco, ma se fai bene le coperture preventive l’undici titolare è equilibrato. Chiaramente qualcuno non è al 100% e le tre gare ravvicinate si sono fatte sentire. Metterò la miglior formazione possibile in base a chi starà meglio».
«Le assenze di Cardella e Tanasa? Non abbiamo nemmeno parlato con la società di intervenire subito – ha proseguito l’allenatore della Pistoiese -. Sappiamo che due over sono usciti e che per fare un campionato d’alto livello servirà qualche rinforzo. Ma aspetteremo dicembre perché vogliamo valutare bene senza fare mosse affrettate. Bertolo starà fuori un mese, ma sono tranquillo perché conosco il valore dei giocatori che ho a disposizione. Se si interviene bisogna farlo prendendo giocatori pronti a giocare, non svincolati da mesi o chi si sta allenando in Eccellenza o altro».




