Marks e Zucca i migliori della Gtg Pistoia Basket nella prima uscita di Supercoppa di A2 contro Rieti, trascinata al successo da Taylor e De Laurentiis
GTG PISTOIA BASKET
Derrick Marks 7 (21 punti in 31′): E’ sostanzialmente la media fra quanto fatto vedere nel primo tempo (da 5) e nel secondo (almeno da 8). Tanto fuori dai giochi fino al 20′, quanto coinvolto e decisivo in attacco durante la ripresa. Peccato, perché le sue due magie finali avrebbero meritato maggior fortuna. Ma Carrea può dormire sonni tranquilli pensando al Marks da 19 punti fra terzo e quarto periodo.
Gianluca Della Rosa 6,5 (2 punti, 8 assist e 5 rimbalzi in 23′): Non ingannino gli appena due punti segnati. Di fronte alla sua ex società, il capitano offre una prestazione solida in difesa e brillante in attacco, regalando ai compagni ben otto assist e dimostrando di essere pronto a contendere a Saccaggi il posto di playmaker titolare.
Mitchell Poletti n.g.
Gabriele Zambonin 6 (2 punti in 8′): Fra i giovani che trovano spazio, lui è uno dei più “vecchi” (classe ’99). Il numero 5 non lascia però particolarmente il segno, ma fa in tempo comunque a trovare due punti che sicuramente danno morale. Si becca un “cazziatone” da coach Carrea prima di uscire, ma rientra tutto nel processo di crescita del ragazzo. Sei di incoraggiamento.
Leonardo Bonistalli n.g.
Angelo Del Chiaro 6,5 (7 punti in 16′): Parte in quintetto, alla luce dell’indisponibilità di Poletti, ma l’inizio è troppo timido, lasciandosi sopraffare dalla fisicità di De Laurentiis. Carrea lo toglie, anche per tutelarlo dai falli (chiuderà con quattro), e una volta rientrato, il prodotto delle giovanili biancorosse mostra il suo lato meno angelico. Ottimo il contributo offensivo, che sarebbe potuto essere ulteriormente significativo senza quell’uno su sei dalla linea della carità.
Lorenzo Saccaggi 5,5 (3 punti in 24′): Carrea ha enorme fiducia in lui e si vede. Ma il nativo di Carrara, alla prima in questa sua seconda esperienza a Pistoia, non convince appieno. Si nasconde troppo in attacco (solo due tiri presi, di cui uno la preghiera finale) e la squadra sembra girare meglio con Della Rosa al comando. Ci si aspetta da più da “Sacca”, ma perché consapevoli del suo potenziale.
DeShawn Sims 6,5 (17 punti in 29′): Per tre periodi è il migliore di Pistoia. Poi nel quarto commette qualche errore che si rivelerà fatale per la Giorgio Tesi Group. Negli occhi rimane quello sulla tripla decisiva di Taylor: solo una dimenticanza, ma che costa carissima alla squadra biancorossa e di cui il lungo Usa si accusa immediatamente (segno di grande intelligenza e umiltà). Peccato, perché in attacco dimostra di poter essere un fattore.
Gregorio Allinei 6,5 (3 punti in 15′): E’ il più giovane in campo (classe 2004), ma non si vede. “Greg” entra e spara subito una bomba dall’angolo, guadagnandosi gli applausi di staff tecnico e tifosi (alcuni venuti da Calenzano, dove è nato) per il coraggio. A Carrea piace il suo spirito, tanto da lasciarlo in campo 15 minuti e dimostrando di credere nel talento del proprio numero 19.
Lorenzo Querci 6,5 (6 punti in 25 minuti): Come Del Chiaro comincia nei primi cinque e ci mette poco a impressionare positivamente. Due triple fotocopia dall’angolo, unite ad altre iniziative lodevoli nelle intenzioni ma poco fortunate nel risultato gli valgono la palma di miglior giovane del Pistoia Basket visto contro Rieti. La sensazione è che sia davvero pronto ad avere un ruolo importante in uscita dalla panchina.
Carl Wheatle n.g.
Dario Zucca 7 (14 punti e 7 rimbalzi in 29 minuti): Gioca quanto gli americani e non a caso. Il suo tre su cinque da tre rende bene l’idea della doppia dimensione di Zucca. Impreziosisce la propria prestazione con pure sette rimbalzi, per un totale di 17 di valutazione: in entrambe le voci risulta il migliore della Giorgio Tesi Group.
Michele Carrea 6,5: La sua Pistoia diverte e coinvolge il pubblico, e già questo è un importante traguardo centrato. Siamo solo alle prime battute, ma il coach è carico e vivo in panchina.
NPC RIETI
Top: Steve Taylor (23 punti e 11 rimbalzi in 30′) e Quirino De Laurentiis (27 punti e 20 rimbalzi in 33′).
Flop: Alessandro Sperduto (0 punti in 19′, -6 di valutazione).



