Supercoppa A2, Pistoia Basket-Capo d’Orlando 74-81: la prima al PalaCarrara è amara

Dopo il buon primo tempo, il Pistoia Basket accusa un pessimo terzo periodo. Capo d’Orlando ne approfitta per festeggiare in via Fermi

Il ritorno del Pistoia Basket al PalaCarrara – aperto agli spettatori – non è fortunato. Nella seconda giornata del girone azzurro di Supercoppa di A2, la Giorgio Tesi Group si arrende a Capo d’Orlando, che si impone per 74-81. Decisivo il terzo periodo, nel quale i siciliani segnano la bellezza di 31 punti. I biancorossi, fino a quel momento quasi sempre avanti, vengono sopraffatti e nell’ultimo periodo la rimonta si ferma sul -4. Non bastano ai locali i 21 punti di Saccaggi, i 15 di Riismaa e i 14 di Del Chiaro, mentre Johnson vive una brutta serata.

LA CRONACA

Dopo il 5-0 timbrato da Riismaa e Del Chiaro, Capo reagisce subito mettendo a referto i primi punti della gara. La bomba di King vale il primo vantaggio ospite sul 9-10 al 6′, prima della bella penetrazione – con fallo subito – da parte di Saccaggi. Un altro canestro del play biancorosso e l’affondata in contropiede di Wheatle valgono il nuovo +5 per il Pistoia Basket. Pistoia Basket che al 10′ è avanti per 15-13.

Gli ospiti rientrano sul parquet piazzando un break di 5-0, prontamente annullato da un positivo Del Chiaro e da Johnson, che finalmente si sblocca. Del Chiaro continua a far male alla difesa avversaria, tanto che a metà secondo periodo è già a quota 10 punti segnati. Oltre al centro ex Montale sale in cattedra anche Saccaggi, che spinge la Gtg a +7 (28-21 al 16′). Nonostante percentuali tutt’altro che felici al tiro, i ragazzi di coach Brienza sono in controllo della gara grazie a un Saccaggi incontenibile in penetrazione. L’Orlandina non molla, ma sulla sirena del 20′ viene punita da Divac (37-30).

L’uscita dagli spogliatoi del Pistoia Basket è in controtendenza rispetto a quanto visto sul finale della frazione precedente. I siciliani infatti alzano la pressione in difesa e dopo tre minuti impattano a quota 39. La sfida adesso è estremamente equilibrata e viene accesa anche da qualche fischio arbitrale che non va per niente giù al pubblico del PalaCarrara. Uno di questi costa un tecnico ai padroni di casa, che consente a Mack di siglare dalla lunetta il nuovo sorpasso di Capo (45-49 al 26′). Gay e King, con una tripla ciascuno, spediscono la Gtg anche a -10 sul 45-55. Della Rosa e compagni sprofondano fino a -13, divario che si assottiglia al 30′ (52-61).

Dopo la tripla di Laganà per il nuovo +12 ospite, ci pensano Del Chiaro e Saccaggi a tenere vive le speranze di Pistoia, che in un amen si riporta a -4 (60-64 al 33′). Laganà e Bartoli provano a spegnere il fuoco della rimonta dei biancorossi, che scivolano a -10 con quattro minuti scarsi da giocare. Il tempo è nemico della Gtg, a cui non bastano i quattro punti di Riismaa e la bomba di Saccaggi. Proprio un errore da sotto di quest’ultimo condanna sostanzialmente la sua squadra, che viene definitivamente affossata dai liberi di Gay.

IL TABELLINO

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

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