Lorenzo Tempesti inizia nel migliore dei modi la sua seconda avventura al Montecatini: «Il campionato è competitivo ma possiamo dire la nostra. La tripletta? La dedico alla mia ragazza»
Dopo la vittoria per 2-3 conquistata dal Valdinievole Montecatini in casa del Tau Altopascio nella gara d’andata del primo turno della Coppa Italia di Eccellenza, abbiamo scambiato due chiacchiere con Lorenzo Tempesti, protagonista assoluto del successo biancoceleste con le sue tre reti messe a referto.
Intanto a chi dedichi i tuoi primi gol in maglia biancoceleste?
«Principalmente alla mia ragazza che mi sopporta più di tutti, quindi se li merita».
Qual è stato il più difficile?
«Posso scegliere solo tra i primi due dato che il terzo è un rigore, ma non ho dubbi sul secondo perché è stato un bel cross di Cardarelli, ho impattato splendidamente di testa, ho scelto un punto dove indirizzare la sfera e la palla è finita proprio lì, all’incrocio».
C’è grande attesa per la gara di domenica contro il Perignano.
«Domenica sono squalificato contro il Perignano e mi dispiace moltissimo non giocarla dopo il grande esordio in Coppa, anche perché la prima gara del campionato è sempre importante per partire col piede giusto, specialmente contro una dura squadra come il Perignano. Nelle prime giornate i meccanismi saranno da oliare, ma comunque la squadra si farà sicuramente trovare pronta».
Com’è stato il ritorno a Montecatini?
«Sono stato fortemente voluto dopo l’esperienza negativa della stagione 2017/18. Nonostante la retrocessione avevo un ricordo positivo di questa città e ho subito accettato l’offerta per far vedere che non sono il giocatore di due anni fa».
Cosa hai trovato di diverso rispetto alla precedente esperienza?
«Vedo molte differenze positive, dalla dirigenza fino al magazzinere c’è voglia di remare tutti dalla stessa parte, c’è un ambiente meno cupo: di tutto questo la squadra non può far altro che risentirne positivamente».
Come giudichi l’esperienza alla Cuoiopelli?
«Sicuramente positiva perché il bottino di 10 gol in 14 partite non è affatto male, ma appena ho ricevuto la chiamata dal Montecatini non me lo sono fatto ridire due volte».
Come hai visto il Tau nella prima uscita?
«Abbiamo trovato di fronte un’ottima squadra che ci ha messo in difficoltà, ha raggiunto il pari nella ripresa ed è capitolata solo per un rigore: per me arriverà nelle primissime posizioni».
Come ti sei trovato con Chiaramonti e Hamza?
«Ho avuto da entrambi una bella impressione e una grande volontà di collaborare e di aiutarsi. Il primo lo conoscevo meglio perchè ci avevo già giocato: siamo una bella coppia e l’affiatamento migliora con il passare del tempo».
Per chiudere, un pensiero sulle altre squadre del girone.
«E’ un campionato molto difficile, siamo 7-8 squadre competitive tutte molto forti, specialmente club come Massese, Cuoiopelli, Camaiore, San Marco Avenza e San Miniato. Lavorando però bene come abbiamo iniziato anche noi potremmo essere una bella sorpresa».



