TC Pistoia, presentata al Nursery Camp la quarta stagione in Serie A1

Anche per il 2024 il TC Pistoia, con la presenza del Sindaco e di tanti ospiti, ha salutato nella consueta cornice il debutto casalingo in A1

Per il TC Pistoia ritrovarsi ogni anno al Nursery Camp prima dell’esordio casalingo in Serie A1 è ormai divenuta una piacevole abitudine. Tradizione che il circolo presieduto da Luigi Brunetti spera di poter proseguire anche nel 2025, nonostante un girone di ferro ed il debutto a Merano andato male ma solo per il risultato. Il TC Pistoia infatti, sulla sua superficie meno congeniale, la terra rossa, e contro uno dei club favoriti per la vittoria, il Rungg Südtirol, ha sì ceduto 5-1 ma dopo ben sette ore e mezzo di battaglia.

Una maratona dovuta ai tre singolari su quattro terminati al terzo set, i quali hanno sfiorato se non superato (come nel caso della vittoria del bulgaro Dimitar Kuzmanov, unico punto arpionato da Brunetti e compagni) le tre ore di gioco. Fatica che poi è stata pagata nei doppi, dove gli altoatesini schieravano lo specialista Marco Bortolotti ed erano ben più freschi.

Tutto sommato però il TC Pistoia ha dimostrato che darà filo da torcere a chiunque e che sul terreno che meglio predilige, il sintetico, può fare ancora meglio. Lo Sporting Club Sassuolo che domenica dalle ore 10 sfiderà Brunetti e compagni in via delle Olimpiadi, seppur con un ex numero 18 ATP come il francese Benoit Paire a disposizione, è più che avvisato.  

UNA REALTÀ INVIDIATA DAGLI ALTRI COMUNI

Nella tradizionale serata di presentazione, dopo i saluti del Sindaco Alessandro Tomasi e di Andrea Massaini (portavoce di Vannucci Piante), ha rotto il ghiaccio l’Assessore allo Sport ed alle Politiche Giovanili Gabriele Sgueglia, che nel suo passato da sportivo ha anche un’esperienza con la racchetta. «Per il tennis siamo invidiati dagli altri comuni, e non solo da quando è avvenuto lo sbarco in Serie A1. Tutto ciò è grazie a chi ha gestito il TC Pistoia in questi anni. Per noi è un orgoglio vedere il nome della nostra città a questi livelli molto alti ed è bello allo stesso modo vedere la crescita di questa comunità in un periodo in cui non facile creare simili collettivi sin dall’età infantile».

Subito dopo è stato il turno del Presidente Luigi Brunetti: «Siamo lieti di aver una piccola parte nella crescita esponenziale del tennis. Una crescita così alta che l’Italia è tuttora la seconda nazione al mondo per numero d’iscritti. Un successo dovuto sia alla preparazione dei maestri di oggi, i quali devono seguire una strada molto impervia per farsi un nome, che alle nostre scuole che sono colme di ragazzi di talento. In questo senso la Federazione ha fatto un ottimo lavoro a creare le iniziative per venire in contro ai giovani anche in ambito non agonistico».

PER IL TC PISTOIA LA SERIE A1 NON È L’UNICO OBIETTIVO

«L’Effetto Sinner – ha proseguito il Presidente – è stato solo il traino finale. Ci stiamo godendo una generazione d’oro in cui recitano una parte importante tanti altri grandi giocatori fra cui Musetti, Cobolli, Berrettini e Arnaldi. Un tempo se ne avevamo uno nei 100 era un successo, adesso storciamo il naso se un Musetti o un Arnaldi perde due o tre partite di fila al primo turno».

«Semmai dovessimo ripartire in A2, la quale è una divisione competitiva quasi quanto l’A1 stessa, sapremo ripartire alla grande – ha concluso il Presidente –. La nostra vetrina è aver portato sui nostri campi grandi giocatori come Andreas Seppi, Filippo Volandri, Lukasz Rosol e campioni in erba come Cobolli medesimo. Domenica proseguiremo, se non ci saranno sorprese, con Benoit Paire. Comunque vada ci faremo onore».

CAPITAN BRUNETTI: «GIOVANI AL CENTRO DEL PROGETTO»

A chiudere ecco capitan Tommaso Brunetti, che ha iniziato il suo discorso facendo un plauso anche alla squadra femminile: «La rosa è ancora in allestimento poiché il campionato partirà a maggio. Ci saranno comunque molte conferme fra cui Sveva Pieroni che sta crescendo rapidamente. Siamo certi che avrà un grandissimo futuro. L’obiettivo sarà certamente mantenere la categoria e poi valutare strada facendo».

«La squadra maschile – ha continuato Tommaso – sarà come sempre incentrata sui giovani “veterani” Leonardo Rossi e Lorenzo Vatteroni. Jacopo Landini è il terzo elemento del vivaio e sarà pronto a subentrare se ce ne sarà bisogno, insieme a molti altri giovani. Come numero 4 giocherà Matteo Trevisan, da tanti anni nostro maestro. Fra gli stranieri domenica ci sarà il francese Clement Chidekh, al momento il migliore nel ranking ATP visto che si trova al numero 218. Come avvenuto in passato per i giocatori esterni puntiamo sugli inserimenti dei ragazzi forti ma che non abbiamo troppi impegni in modo da averli a disposizione senza ansie».

Infine, Tommaso ha dato un piccolo sguardo alle rivali: «Proveremo sino all’ultima giornata a salvarci. Tuttavia sappiamo che sarà molto difficile visto che siamo in un girone tosto con squadre come Merano e Sassuolo che sono partite per vincere il campionato o comunque arrivare fra le prime. Per questo la nostra rivale principale sarà il TC Parioli con cui abbiamo già giocato l’anno scorso. La speranza è che Cobolli non ci faccia lo scherzo dello scorso anno quando ha giocato solo contro di noi, altrimenti ci sarà un ulteriore ostacolo da superare».  

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Silvano Fedi ancora protagonista: successi e presenze in tutta Italia

Dalla campestre nazionale alle mezze maratone, fino alle ultradistanze: la Silvano Fedi si distingue con risultati di rilievo La...

Un turno di squalifica per Russo: rimangono sei i diffidati

L'ammonizione di Sant'Angelo costa cara a Russo, che salterà il match col Crema. Sono ancora tanti i giocatori...

Meno uno alla finale: il percorso di Terricciola e Chiesina Uzzanese

Ultimo atto di Coppa per il Chiesina dopo un percorso lungo e costellato da tanti risultati di prestigio....

Serie B, un quintetto “a tinte rossoblù” nella 33° giornata

La super prova di Bargnesi a Lumezzane e quella di Chinellato contro Treviglio sono state premiate dai fan...