Il TC Pistoia, al suo terzo anno consecutivo in A1, giocherà nel Girone 2 con i siciliani, il TC Parioli di Roma ed il Selva Alta di Vigevano
A poco più di un mese dal suo via ufficiale, il TC Pistoia ha conosciuto le avversarie contro cui giocherà nella sua terza stagione di fila in Serie A1. Il club di via delle Olimpiadi è stato inserito nel Gruppo 2 insieme alla vecchia conoscenza CT Vela Messina, con cui disputò il playoff per la finale Scudetto del 2021 perso al doppio di spareggio, TC Parioli di Roma e Selva Alta di Vigevano.
L’esordio sarà proprio in casa dei siciliani il prossimo 8 ottobre, mentre la prima gara al TC Pistoia si disputerà nel weekend successivo contro il TC Parioli. Domenica 22 ottobre sarà quindi la volta della trasferta a Vigevano, per poi far ritorno tra le mura amiche l’8 novembre contro il CT Vela. Quattro giorni dopo trasferta romana per la seconda gara col TC Parioli, mentre per l’ultimo turno di domenica 19 novembre sarà Selva Alta a varcare i cancelli di via dello Stadio.
BRUNETTI: «MESSINA GRANDE FAVORITO DEL GIRONE»
Tommaso Brunetti, giocatore e coach del TC Pistoia insieme a capitan Cristian Belliti e Matteo Trevisan, mette i messinesi in cima alle rivali da temere. «Hanno un parco giocatori composto in gran parte da giovani che però sono ben collaudati come i fratelli Tabacco, molto forti in doppio, e Julian Ocleppo. Ad essi s’aggiunge l’Under 16 Federico Cinà che è fra i migliori talenti non solo in Italia ma addirittura nel mondo».
«Il TC Parioli è altrettanto competitivo ma il suo peso nel girone è legato alla presenza di Flavio Cobolli. Se giocasse spesso sarà vicino al livello di Messina, altrimenti sarà più attaccabile seppur comunque forte. Selva Alta infine ha di sicuro i primi due singolaristi di grande spessore, mentre i due giovani sono più alla nostra portata».
Brunetti inoltre non scorda il fattore superficie nell’economia del Girone 2: «Il CT Vela ed il TC Parioli giocano sulla terra rossa. Selva Alta invece sul veloce come noi. Chiaramente, viste le caratteristiche dei nostri portacolori, avremo più difficoltà in Sicilia e nel Lazio. Viceversa loro avranno qualche grattacapo in più a Pistoia. Del tutto diverso il discorso con Vigevano che potrà contare sull’abitudine al sintetico che è identica alla nostra».
IL TC PISTOIA PUNTA SUL VIVAIO PER CONQUISTARE UN’ALTRA STORICA SALVEZZA
Per quanto riguarda l’organico, il TC Pistoia non cambia praticamente nulla dal punto di vista dello zoccolo duro del vivaio. Leonardo Rossi e Lorenzo Vatteroni saranno sempre le principali punte assieme a Jacopo Landini. Al trio tutto pistoiese s’aggiunge il rientrante Adelchi Virgili, fuori per infortunio un anno fa, mentre mancherà Matteo Viola che, come aveva annunciato a metà 2022, si è definitivamente ritirato. Rivoluzionato il parco degli stranieri del TC Pistoia, che rinuncia all’esperto ceco Lukasz Rosol ed al tedesco Maximilian Marterer. Al loro posto lo slovacco classe 1993 Filip Horanský, ex numero 160 ATP che al momento disputa solo match di club o in orbita nazionale, ed il connazionale di Rosol Marek Gengel, attualmente piazzato nei primi 300.
«Abbiamo deciso di puntare maggiormente sul nostro vivaio – rivela Brunetti – sia per la fiducia che nutriamo sui nostri allievi che per questioni di budget, leggermente diminuito per alcuni lavori che abbiamo affrontato al club. Ciononostante cercheremo nuovamente di salvarci. Molto probabilmente sarà difficile farlo direttamente col secondo posto come accade un anno fa, mentre già arrivare terzi ci permetterà un playout più favorevole. Nel caso in cui non dovessimo farcela non ci saranno drammi e ripartiremo con la nostra stessa filosofia: crescere insieme ai ragazzi».


