Il TC Pistoia torna dalla Romagna con 6-0 e il comando nel proprio girone. Col TC Crema sarà un crocevia, ma col destino nelle proprie mani
Il sogno del TC Pistoia prosegue ed a gonfie vele. I ragazzi di capitan Belliti tornano da Massalombarda con un inappellabile 6-0 e colgono la terza vittoria nel gruppo 1 della Serie A1. Oltretutto il TC Pistoia, col contemporaneo successo del Park Genova sul TC Crema (col ritorno di Mager e Musetti), è adesso in testa al girone con un punto in più (grazie al pareggio in Liguria dello scorso ottobre) rispetto ai lombardi. Domenica prossima la trasferta di Crema sarà decisiva: con una vittoria si materializzeranno i playoff nazionali, con un pareggio sarà certa la permanenza nella Serie A1 2022.
I PRIMI DUE PUNTI
Tre set, tre 6-2, un sorriso finale. Andrea Vavassori regala il primo punto di giornata dopo un’altalena infernale con Lorenzo Rottoli. Nella prima partita Andrea è implacabile e si porta in vantaggio senza troppi affanni, ma nella seconda subisce la reazione del portacolori di Massalombarda. Nel terzo e decisivo set tuttavia Vavassori parte in quarta e non si fa più riprendere. In poco più di un’ora e mezzo, il TC Pistoia si porta avanti grazie alla sua punta.
Pochi minuti ed arriva il raddoppio con Lorenzo Vatteroni, stavolta impiegato solo in una mezza maratona. Vatteroni infatti combatte game su game con Alessio De Bernardis solo nel primo set, dove piega il rivale al fotofinish con un 7-5. Nel secondo De Bernardis cede subito il servizio e non rientra più in corsa. Lorenzo non si volta più indietro e chiude 6-1 dopo 101 minuti. Il raddoppio per il TC Pistoia è pesante.
ROSSI CHIUDE LA PRATICA, VIOLA L’ARCHIVIA
Come in via delle Olimpiadi un mese fa, Leonardo Rossi non tradisce contro Jacopo Bilardo. Leonardo, tolto il match in casa con Crema, si conferma l’arma in più del TC Pistoia. Il 6-1 6-3 con cui s’impone sul rivale, giunto dopo poco più di un’ora, è sicuramente il risultato in singolare meno sudato della giornata. Adesso, per Belliti e soci, manca solo un punto per portare a casa il terzo successo stagionale.
Doveva essere una battaglia e una battaglia è stata. Matteo Viola e Francesco Forti regalano un match molto combattuto, con un terzo set da ricordare dopo i primi due chiusi in maniera opposta. Nel primo il portacolori di Massalombarda non ha avuto affanni vincendo per 6-1. Nel secondo è Viola a reagire e a chiudere con un 6-2 senza appelli. La partita decisiva, viste le prime due riprese, non poteva che concludersi al tie-break. Con un 8-6 alla fine la spunta Viola: dopo una lotta che ha sfiorato le due ore, per il TC Pistoia il successo è realtà.
I DOPPI PER IL CAPPOTTO
I due doppi in programma servono solo ad arricchire il bottino di Pistoia. Nel primo addirittura la coppia di casa, Zeppieri – Ramazotti, dà forfait sul 3-0 e lascia campo libero a Vavassori e Rossi. Nell’altro Matteo Trevisan e Vatteroni non lasciano scampo a De Bernardis e Rottoli con un perentorio 6-4 6-0. Così come un mese fa in via delle Olimpiadi, il TC Pistoia archivia con un percorso netto la pratica Massalombarda.
IL CROCEVIA FINALE PER IL TC PISTOIA A CREMA
Belliti e compagni, sono adesso al comando del gruppo 1. Tuttavia, Crema e il Park Genova sono dietro di un’incollatura. Posto che i campioni d’Italia in carica vincano contro un CT Massalombarda ormai con la testa ai playout, al TC Pistoia si presenterà un vero e proprio crocevia nell’ultima giornata a Crema.
Vincere significherebbe volare ai playoff nazionali con le altre tre vincitrici dei gruppi preliminari della Serie A1. Pareggiare, sempre col molto probabile successo dei liguri, significherebbe secondo posto e quindi salvezza, l’obiettivo d’inizio stagione che pareva una chimera. La sconfitta porterebbe alla terza piazza e quindi agli inevitabili playout per difendere l’A1.
Col TC Crema, che a Pistoia vinse ma con molti rimpianti da parte di Belliti e compagni, comunque sarà una lotta apertissima. Nonostante la superficie non sia quella abituale, il TC Pistoia non avrà timori reverenziali. «O tutto o nulla, ma noi ci sentiamo pronti – afferma un raggiante Tommaso Brunetti -. Con Crema sarà una battaglia, ma diremo la nostra. Anche per la superficie non abbiamo alcuna paura poiché tutti i nostri giocatori si trovano bene anche sulla loro terra battuta. Ci proveremo e, comunque vada, saremo orgogliosi del nostro percorso».


