Il Team Corratec ha ufficializzato a Montecatini lo sbarco nel circuito Professional col sogno Wild Card al Giro d’Italia 2023
Il Team Corratec diventa ufficialmente Professional e spera nella wild card del Giro d’Italia. La squadra nata nel 2021 con base nella Valdinievole ha presentato al Grand Hotel du Park et Regina di Montecatini la stagione 2023 che segnerà l’ingresso nel massimo circuito del ciclismo internazionale dopo la licenza World Tour.
VECCHI E NUOVI NOMI DEL TEAM CORRATEC
L’organico, ad eccezione di Dušan Rajović che è passato alla Bahrein, è prevalentemente rimasto lo stesso del 2022 con la grande aggiunta di Valerio Conti, ex fra le altre di UAE Emirates ed Astana e Maglia Rosa per quasi una settimana intera al Giro 2019. Proprio la partecipazione alla Corsa Rosa è il grande sogno della formazione diretta dal Team Manager Serge Parsani, ciclista a cavallo fra gli anni ’70 e ’80 (nel suo palmares una vittoria di tappa al Tour 1979 ed al Giro 1981) ed ex direttore sportivo di Farnese Vini e Wilier Trestina (gestite da Angelo Citracca) fra il 2012 ed il 2018. Parsani come collaboratori principali avrà in ammiraglia Francesco Frassi, anch’egli con un grande passato a San Baronto, Marco Zamparella e l’esordiente Fabiana Luperini, ultima vincitrice italiana al Giro Femminile nel 2008.

INIZIO IN ARGENTINA ED IN ARABIA SAUDITA, POI IL SOGNO ROSA
«Inizieremo la stagione nella Vuelta di San Juan in Argentina dal 22 al 29 gennaio – rivela Parsani – poi andremo ad inizio febbraio in Medio Oriente per il Saudi Tour. In Sudamerica la squadra la dirigerò io, mentre in Arabia ci saranno Frassi e Luperini che farà il suo esordio ufficiale da ds. Punteremo a far bene in ogni corsa, magari superando le 15 vittorie dello scorso anno. Il nostro grande obiettivo però sarà la wild card del Giro. Abbiamo tutte le carte in regola per ottenerla e siamo fiduciosi anche per Strade Bianche, Sanremo e Lombardia, ma deciderà RCS. Se arrivasse l’iscrizione il circoletto rosso andrà su una tappa del Giro, tuttavia non faremo drammi se ciò non avvenisse. D’altronde siamo pur sempre al primo anno da Professional».
IL SUPPORTO DI CORRATEC E GLI ALTRI SPONSOR
Il grande supporto della Corratec e di tutti gli sponsor, che non solo proseguono ma evolvono la collaborazione col giovane team, in un momento non facile per le due ruote italiane dà molta fiducia a Parsani. «Di questi tempi, dove le grandi aziende italiane non vogliono più investire nel nostro sport, è un lusso avere un rapporto così. Il grande lavoro che stiamo facendo con Corratec e tutte le altre società mi dà ottimismo non solo per quest’anno ma anche per il futuro più lontano. Si sta creando una grande famiglia insieme a loro ed ai nostri direttori sportivi, con Fabiana che sarà un grande valore aggiunto. Come tutte le famiglie ci ameremo, ci sosterremo e litigheremo, ma se tutti remeremo nella stessa direzione andremo molto lontano».
Supporto che invece, durante i primi passi della squadra a metà 2021, era inizialmente mancato dalla Federazione. «Abbiamo faticato tanto a trovare giovani e dilettanti da ingaggiare a causa dei regolamenti sui tesseramenti. Dopo alcune settimane eravamo solo con quattro ragazzi Under 23 e ci stavamo già chiedendo se fosse il caso di proseguire il progetto. Per fortuna pian piano abbiamo allestito una formazione come volevamo e nel giro di due stagioni piene, come ci eravamo prefissati, abbiamo ottenuto la licenza Professional. Con tale iscrizione possiamo gareggiare ad eventi internazionali come San Juan e Saudi Tour e, previa wild card, anche a corse di massimo livello come le Classiche italiane ed il Giro».
FRASSI E CONTI NON VEDONO L’ORA DI COMINCIARE
Sull’importanza delle competizioni in tutto il mondo Frassi ha aggiunto: «Purtroppo una vittoria ad esempio in Cina è vista ancora come un successo minore. V’assicuro che invece conta quasi come un trionfo in Europa, poiché in pochi sanno cosa ci sia veramente dietro durante la preparazione. Ottenere un successo in certe gare, con trasferte difficili da progettare ed una preparazione particolare, deve valere come qualsiasi affermazione nel nostro continente. Con esse daremo lustro alla squadra e permetteremo ai nostri giovani di crescere e farsi le ossa».
Entusiasta della nuova avventura anche il neoarrivato Valerio Conti, in collegamento con la platea di Montecatini. «Il progetto mi ha subito convinto e non vedo davvero l’ora di cominciare. Voglio dimenticare gli ultimi anni difficili e tornare a vivere il ciclismo come quando ho iniziato la carriera. Spero di ripagare al più presto Serge e Francesco della fiducia che m’hanno dato. Sono ancora nel pieno della preparazione, ma sono certo che il colpo giusto di pedale arriverà. Correre già quest’anno al Giro sarebbe un sogno, tuttavia se non dovesse accadere ci faremo valere in tutti gli altri eventi a cui parteciperemo».
L’ORGANICO COMPLETO
Matteo Amelia
Davide Baldaccini
Antonio Barac (Croazia)
Valerio Conti
Nicolas Dalla Valle
Stefano Gandin
Alessandro Iacchi
Alexander Konychev
Giulio Masotto
Marco Murgano
Simone Olivero
Charlie Quarterman (Gran Bretagna)
Lorenzo Quartucci
Jan Stockli (Svizzera)
Veljko Stojnic (Serbia)
Nicolas German Tivani (Argentina)
Karel Vacek (Repubblica Ceca)
Etienne Van Empel (Olanda)
Attilio Viviani
Samuele Zambelli


