Secondo podio stagionale per il team Franco Ballerini – Albion grazie a Mattia Bevilacqua, che si è aggiudicato lo sprint per il terzo posto
E’ stato un Gp Montanino reso durissimo da condizioni meteo impervie a regalare il secondo podio stagionale per il team Franco Ballerini – Albion che riporta tra i primi tre Mattia Bevilacqua, campione nazionale juniores 2016 e finalmente sulla via del definitivo recupero.
La corsa si è selezionata non appena varcata la soglia di metà percorso con un attacco a due portato dalla Zalf con Gregorio Ferri e Marco Landi che hanno chiuso praticamente in parata difendendo fino alla fine il vantaggio conquistato lungo il difficile circuito toscano.
Uno sprint di un gruppo ristretto ha invece consegnato il 3° posto a Mattia Bevilacqua che ha preceduto Michele Corradini, di recente in azione al Tour of the Alps con la maglia della Nazionale.
«E’ stata una corsa abbastanza selettiva – afferma Bevilacqua – Le salite e la pioggia hanno fatto la differenza. Stavo bene e quindi ho cercato di controllare provando ad attaccare in discesa ma il gruppo ha reagito. Con la coppia della Zalf ormai imprendibile ho provato di nuovo all’ultimo giro ma anche in quella occasione non c’è stata possibilità di evadere. Mi sono giocato tutto nello sprint finale e fortunatamente è andata bene».
Soddisfatto anche il ds Andrea Bardelli. «Gara dura e per questo il piazzamento acquista valore. Sono contento anche se mi sarei atteso qualcosa di più a livello di squadra. E’ un podio importante per un grande talento che viene da anni di infortuni. Speriamo di averlo ritrovato definitivamente».
CHIASSA SUPERIORE: TRE CORRIDORI IN TOP 10
Un’altra splendida performance di squadra per il team Franco Ballerini – Due C che a Chiassa Superiore riesce a piazzare tre corridori nella top 10 senza però riuscire a salire sul podio finale.
La vittoria in solitario è andata a Sebastian Kajamini in una giornata condizionata dal maltempo e dal forte vento. Di questo elemento ha provato a trarne vantaggio la squadra di Samuele Breschi e Davide Lenzi che ha provato a spezzare il gruppo con i ventagli anche se la situazione si è ristabilita poco dopo metà percorso.
In salita Kajamini ha fatto la differenza e alle sue spalle si era formato un gruppetto con Tommaso Dati, Alessandro Verre ed il nostro Gregorio Butteroni che però ha ceduto metri in discesa venendo riassorbito dal gruppo.
Dapprima Marco Cecchi e successivamente Alessio Riccardi hanno provato a rientrare sul duo che si trovava a bagnomaria tra Kajamini e il gruppo ma i loro intenti sono stati rintuzzati. Entrambi hanno disputato lo sprint per la medaglia di legno che è andata a Riccardi con Cecchi 5° e Perazzolo 8°.


