Il Tempio Chiazzano ha presentato il progetto per il nuovo impianto e il nuovo organigramma della Scuola Calcio con tanti graditi ospiti
Il Tempio Chiazzano ha presentato due belle novità in attesa della nuova stagione. La società presieduta da Lorenzo Gori ha annunciato nella serata di giovedì 1° luglio il progetto per la ristrutturazione dello storico “Don Siro Butelli”e il nuovo organigramma del settore giovanile, da quest’anno legato da una stretta collaborazione col Tau Altopascio.
IL PROGETTO DEL NUOVO “BUTELLI”
Il rinnovamento dello storico impianto del Tempio, di proprietà della cooperativa “Don Antonio Tesi” ma in comodato d’uso gratuito alla società, prevedrà due importanti interventi. Il Presidente Gori ce li ha illustrati col progetto alla mano: «Innanzitutto verrà rinnovato l’attuale spogliatoio. Ad esso saranno aggiunte due nuove strutture, che l’amplieranno profondamente oltre che a riammodernarlo del tutto. Un passo importante visti i piani di sviluppo che abbiamo col settore giovanile. L’altro grande intervento sarà il manto erboso, che diverrà un sintetico. Ci auguriamo che questa riqualificazione, assieme ai progetti della Scuola Calcio, ci aiuti a divenire un punto di riferimento fra le società provinciali e non solo. Avere un impianto di proprietà è un grande vantaggio per noi, con questo rinnovamento sono sicuro che cresceremo ulteriormente».

Un progetto che ha entusiasmato anche il Presidente della Cooperativa “Don Antonio Tesi”, Gilberto Stanghini. «Inizialmente ero scettico sulla sua riuscita. Da vicepresidente dei Vivaisti Italiani ormai sono abituato a tutto: ho visto molte più idee tramontate che successi. Stavolta però, soprattutto grazie all’insistenza di Giada Ferri, mi sono convinto ed anche appassionato. La società ha tantissima voglia di fare, nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo. Non faremo mancare il nostro supporto e non vediamo l’ora di vedere il progetto interamente realizzato».
IL TEMPIO RISTRUTTURA LE (GIOVANI) BASI
A sua volta Giada Ferri, nominata Responsabile del Settore Giovanile, si è mostrata entusiasta delle novità per la Scuola Calcio. In particolare ha sottolineato l’importanza della collaborazione col Tau Altopascio: «Non è assolutamente una fusione. Se qualcuno l’ha pensato era fuoristrada: è una stretta collaborazione in cui condivideremo programmi ed idee di lavoro. Al Tempio cercheremo di sviluppare una Scuola Calcio diversa da tutte le altre nel territorio. Preferiamo la qualità alla quantità e fare poche cose ma bene».
Le ha fatto eco il Responsabile Tecnico Sandro Anichini: «Il nostro è un impegno costante. Chi pensa che sia un passatempo o un dopolavoro è bene non venga al Tempio. Il nostro obbiettivo è rendere indipendenti i bambini, insegnando a loro ogni valore basilare dello sport. Se dopo l’esperienza con noi il bambino saprà farsi la doccia e avere cura del suo borsone senza chiedere alcun aiuto allora avremo fatto un ottimo lavoro».
I NUOVI ARRIVI NELLO STAFF
Importante sotto questi aspetti l’arrivo di Gianluca Pazzagli, che seguirà i Pulcini classe 2012. «Avevo la seria tentazione di smettere – ha confessato Pazzagli -. Dopo quindici anni nel solito posto sentivo di non avere più energie e stimoli. La pandemia poi ha peggiorato ulteriormente il mio umore. Tuttavia, quando Giada e il Presidente mi hanno contattato, mi si è riaccesa la fiammella. Tornare nel posto dove ho iniziato a giocare e con un ruolo così importante sarà la mia totale ripartenza».
A completare l’organico del Settore Giovanile ci saranno il DS di Esordienti e Giovanissimi Mirko Poli (assente giovedì) e gli scout Davide Fabrini e Corrado Colombo. L’ex calciatore, fra le altre di Atalanta, Inter e Torino prima dell’esperienza con Pistoiese, Tuttocuoio, Quarrata ed Hitachi, si è subito mostrato carico: «Faccio solo una promessa: cercare di migliorare i ragazzi. Per il resto dobbiamo stare con i piedi per terra».
«Al Tempio c’è una grande qualità e professionalità nello staff, ma non voglio sentir parlare di campioni incompresi e storie simili. I genitori in primis devono restare umili: i bambini qui verranno per crescere nell’educazione sportiva e nella socialità, non per essere trasformati nel talento che metterà a posto tutti i parenti. Ovviamente non potremo dire di aver fatto il nostro lavoro se un talento da Eccellenza facesse a malapena panchina in Promozione, ma qui mettiamo al primo posto il giusto comportamento. All’Atalanta mi hanno insegnato così, e non mi sembra che a Bergamo siano messi così male nel vivaio e non solo».
ATTESA PER LA PRIMA SQUADRA
I piani di sviluppo della Scuola Calcio senza dubbio aiuteranno anche la Prima Squadra, anche se difficilmente accadrà nell’immediato. È la sensazione di Alessandro Petrini, il DS della principale formazione del Tempio, che condivide a sua volta l’entusiasmo della serata: «Finalmente abbiamo i nomi giusti nei posti giusti. L’arrivo di Gianluca e la collaborazione col Tau ci aiuteranno molto in questa crescita. Non vediamo l’ora di ammirare il “Butelli” messo a nuovo col sintetico e con le infrastrutture ampliate. Sappiamo che probabilmente nell’immediato i frutti potrebbero non arrivare. Tuttavia dovremo essere bravi ad aspettare. Un vivaio forte è una base solida per fare crescere la Prima Squadra. Perciò non posso che essere entusiasta».
Il prossimo passo sarà la stessa presentazione della stagione in Prima Categoria. Il Presidente Gori ha rivelato che le valutazioni sui nuovi innesti sono in corso, tuttavia l’organico non sarà toccato più di tanto: «Credo che l’80% dei ragazzi rimarrà. Il nostro piano è confermare la maggior parte dei giocatori che hanno iniziato la scorsa stagione durata, ahinoi, pochissimo. Ci sarà bisogno di qualche aggiunta ma la faremo senza troppa frenesia. L’obiettivo si delineerà col tempo: partiamo per confermarci nelle zone medio-alte della categoria. Se poi l’asticella si alzerà verso i playoff, ci faremo trovare pronti».
I DUE OSPITI D’ECCEZIONE
Conclusione con gli interventi di due ospiti d’eccezione: Stefano Riccomi, Consigliere Regionale FIGC, e Roberto D’Ambrosio, Presidente FIGC Pistoia. «Fanno sempre piacere investimenti come questi – ha dichiarato Riccomi -. In una provincia afflitta da una pesante penuria d’impianti sportivi è un sollievo che ci siano società e cooperative che pensano ad ingrandire e ammodernare i propri. Speriamo che quest’entusiasmo non resti fermo a Chiazzano: la ripartenza sarà graduale ma è alle porte. In estate daremo modo alle società di organizzare tornei per poter mettere da parte il giusto fieno in cascina. Da fine settembre potremo tornare a parlare di competizioni ufficiali».
D’Ambrosio si è soffermato maggiormente sui progetti per le Giovanili: «La Federazione ci sarà sempre per questi progetti. La società è storica ed affidabile ed inoltre ci sono tanti ottimi maestri pronta a tenere alto il suo nome. Avere simili educatori è un’importante base. I ragazzi grazie a loro imparano sia a stare bene insieme che a valorizzare lo sport. Solo così possiamo arginare i comportamenti da protagonisti che vedo troppo spesso ultimamente. A volte mi sembra che i genitori abbiano dismesso il loro ruolo. Sembrano sempre più amici dei propri figli o vittime che hanno il campioncino incompreso dall’allenatore. Se però daremo seguito alle intenzioni delineate stasera allora questi atteggiamenti torneranno ad essere circoscritti. Ripartiremo da società come il Tempio e lo faremo prestissimo, su questo non c’è da discutere».


