Tempio-CQS: il grande ex Montuori torna a Chiazzano da avversario

«Tanti bei ricordi al Tempio, ma ora difendo i colori del CQS e dobbiamo tornare a vincere», così mister Montuori a pochi giorni dal derby

Il girone A di Prima Categoria toscana, ormai arrivato alla 13° giornata, vedrà affrontarsi per la prima volta in stagione le uniche due pistoiesi presenti: Unione Tempio Chiazzano e CQS. La sfida, già delicatissima di suo, assume contorni amarcord col ritorno del grande ex Michele Montuori, oggi allenatore del CQS e fino a poche stagioni fa alla guida del Tempio. Il suo subentro ad Andrea Mangoni non ha ancora dato i risultati sperati, ma il tempo per imprimere il proprio stile di gioco c’è.

UN INIZIO DIFFICILE

«Sinceramente mi aspettavo un debutto migliore. Le premesse per far bene c’erano, ma siamo usciti senza punti sia contro il Città di Capannori che contro il Romagnano. La sconfitta contro i lucchesi mi ha lasciato grande amarezza, anche perché all’80’ eravamo sopra 1-0 e abbiamo sprecato diverse opportunità per chiuderla. Considerando la classifica è un risultato che ci sta, ma il modo in cui è arrivato proprio non mi va proprio giù. In entrambe le sfide, a mio avviso, avremmo meritato almeno il pareggio. Purtroppo, al mio arrivo, la squadra era un po’ scarica di gambe e di testa. In settimana abbiamo provato a lavorare su questi aspetti, ma subentrando a stagione in corso non è mai facile. Un altro handicap importante sono gli infortuni: Pugliese, Dragomanni e Colzi hanno lavorato poco con la squadra e la loro assenza pesa molto. Spero di avere la rosa al completo entro domenica, ma ancora non so con certezza chi ci sarà e chi no».

POCHI GOL SUBITI, MA ANCHE POCHI SEGNATI. DA DOVE NASCE IL PERIODO NEGATIVO?

«Sembrerà strano, ma le cinque sconfitte di fila non mi preoccupano. La società, che ringrazio per l’opportunità che mi ha dato, ha detto che dal mercato arriveranno rinforzi e non ho quindi nessun motivo per essere turbato. Il direttore Niccolai sa di cosa abbiamo bisogno ed è al lavoro per rinforzare l’organico. La squadra è oggettivamente corta e qualche nuovo arrivo ci darà la possibilità di variare senza però sbilanciarci. Come mi spiego la differenza di rendimento tra attacco e difesa? Essendo qui da un paio di settimane non ho una risposta ben precisa, però posso dirti che il reparto arretrato è molto valido. Nelle mie due partite sono arrivate altrettante sconfitte, è vero, ma abbiamo subito pochissimo. Contro il Romagnano Bacci ha dovuto fare solo una parata in tutto l’incontro. L’attacco purtroppo pecca in fase di finalizzazione. Abbiamo avuto svariate potenziali occasioni, ma non le abbiamo sfruttate a dovere. Quando hai due o tre punizioni dal limite in una singola gara devi far male all’avversario, sennò finisci per pentirtene».

DERBY DA EX ALL’ORIZZONTE

«La partita di domenica col Tempio è molto importante a livello di classifica, è vero, ma non penso sia decisiva per la stagione. So che loro stanno avendo alcune difficoltà, ma le abbiamo anche noi e io preferisco guardare in casa mia piuttosto che in quella degli altri. Io voglio che i miei ragazzi scendano in campo senza dar peso a chi c’è di fronte: che sia la capolista o l’ultima noi dobbiamo sempre giocare per vincere. La società mi ha chiesto la salvezza e io voglio riuscirci il prima possibile. I derby danno sempre una grande carica emotiva ai giocatori e fare risultato ci aiuterebbe molto. Come mi sento a tornare a Chiazzano da avversario? A pensarci bene fa un certo effetto. Sono passati circa sette anni da quando iniziai ad allenare lì. Il primo anno partimmo veramente da zero. Ora le strutture sono di un certo livello, ma a quei tempi dovevamo arrangiarci col poco che avevamo».

«Non voglio parlare di com’è finita, anche perché è cosa nota – prosegue Montuori – ma sono rimasto in buoni rapporti con tutto l’ambiente. Al Tempio ho dato tutto me stesso e arrivo al match senza rimpianti. Ora sono al CQS e devo difendere i loro colori, tenendo fede all’impegno preso. La stagione più bella? Non ho dubbi: quella della Promozione. Quell’anno purtroppo retrocedemmo ai playout col Quarrata, ma andammo veramente ad un passo dall’impresa. Costruimmo il gruppo squadra con una base di giocatori di Terza Categoria e ne aggiungemmo qualcuno di Seconda e Prima, ma nonostante ciò eravamo tosti per chiunque. Vincemmo addirittura contro una corazzata come la Sestese. Sono sicuro che con una gara in più avremmo centrato la salvezza».

Gabriele Cecchi
Gabriele Cecchi
Nato nel 2001, laureato in Scienze della Comunicazione. Da sempre grande appassionato di sport e scrittura. Una domenica senza calcio non merita di essere vissuta.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Seconda, Olimpia – San Felice atto quarto: sarà la volta buona?

Visto il meteo favorevole, Olimpia e San Felice dovrebbero finalmente disputare il loro derby dopo un mese di...

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...

Basket montecatinese in lutto: è morto Bruno Niccolai

Padre di Andrea e Gabriele, è stato allenatore e figura fondamentale nello sviluppo del settore giovanile termale di Riccardo...

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...