Per due volte in svantaggio il Tempio Chiazzano ha ribaltato il match contro il Candeglia grazie all’acuto di Lassi nel recupero
Esistono partite che neanche il più esperto di calcio potrebbe decifrare e una di questa è sicuramente Candeglia-Tempio Chiazzano. Il match tra le due squadre di Pistoia costrette a giocare al “Brizzi” di Margine Coperta (e già questo è un chiaro segnale sulla situazione impianti nella città di Giano…) ha visto prevalere gli uomini di Anichini dopo una gara da ottovolante.
CANDEGLIA-TEMPIO CHIAZZANO 2-3
Pronti via e va vicinissimo al vantaggio dopo 50 secondi il Candeglia perché una botta fortissima di Gerti Bibaj viene deviata miracolosamente da Bindi. Tiene il predominio la formazione di Borrelli capace di soffrire solo su corner. Lì due incornate da distanza ravvicinata di Sardini e Bugelli finiscono incredibilmente alte. Il primo tempo però è solo di marca Candeglia.
Agostiniani su punizione esalta i riflessi di un Bindi magnifico che vola a deviargli il pallone. Nei due minuti seguenti Gerti Bibaj impegna due volte l’estremo difensore del Chiazzano. La squadra di Anichini non riesce ad uscire dai propri venti metri e proprio al minuto 40 subisce la rete. L’azione è un po’ convulsa perché la difesa rossoblu non copre adeguatamente Bindi. Il portiere in uscita è impreciso, Gerti Bibaj allunga la gamba, lo anticipa e insacca a porta vuota. Fallo sul portiere? Non per il direttore di gara che indica il centrocampo tra le prime proteste del pubblico ospite. E non saranno le ultime…
Nella ripresa la prima occasione capita ancora sul sinistro del solito Gerti Bibaj che su uno splendido appoggio sfiora il palo sinistro di Bindi. Al 51′ va vicino due volte al pareggio il Chiazzano, ma prima Zoppi e poi Bugelli sottomisura non riescono a insaccare il pareggio. Sembra andare al doppio della velocità il Candeglia che però, verso l’ora di gioco, accusa un lento, ma inesorabile calo. I segnali? Cola deve in più d’un occasione fare gli straordinari con delle chiusure precise.
Sale sugli scudi anche il Tempio che cerca di entrare come protagonista in questo match, finora vissuto da comparsa. Al 68′ perviene al pareggio Bugelli, lesto sul corner a sfruttare al meglio una sponda di un compagno e girare in porta l’1-1 da due passi. La gara pare ribaltarsi: due minuti dopo è Cecchi a smanacciare un tiro molto potente diretto in rete. Il Candeglia però non ci sta e al 76′ è bravo Pagnini a conquistarsi un rigore, venendo scalciato mentre andava alla conclusione.
Tra lo sbigottimento dei giocatori del Chiazzano il direttore di gara indica il dischetto, Pagnini prende il palo, ma la sfera è con lui è il Candeglia è nuovamente in vantaggio. Riuscirà a controllare il vantaggio questo Candeglia? Assolutamente no perché passano tre minuti e la coppia Iavarone-Fedi è solissima. Il primo serve la punta che in tutta facilità gira in area il 2-2 che riaccende la gara.
Ormai gli schemi non esistono più e se da una parte il Candeglia ha acceso la spia della riserva, dall’altra il Chiazzano prova a mettere la freccia. Il sorpasso arriva allo scadere quando il subentrato Lassi scatta sul filo del fuorigioco e batte Cecchi in uscita infilando la sfera sotto le gambe. L’invasione di campo del Chiazzano è meritata e dopo altri tre giri d’orologio il match finisce qui.
Incredulo e sconfitto esce dal campo un Candeglia al quale già un punto stava stretto, figurarsi il ko. Il bel gioco degli uomini di Borrelli sembra rimanere il più delle volte sulla bocca dei tifosi che nei risultati in campo. L’ennesima ripresa da incubo – vedi Staffoli – obbliga Pagnini e compagni a guardarsi alle spalle più che a inseguire i sogni di gloria di un play-off ormai lontanissimo.
I play-out infatti sono l’incubo dal quale i giallorossi vogliono stare sempre più lontani, ma che al momento sono indietro di sole due lunghezze a quota 20 punti.
E chi c’è a quota 20 se non proprio il Tempio Chiazzano? Cirenga e compagni hanno vissuto l’incubo di un pomeriggio terribile diventato fantastico al triplice fischio. L’opportunità per togliersi definitivamente dalla zona play-out è sempre più possibile per un gruppo che ha perso sì due punti a Monsummano due settimane fa, ma che stavolta ne ha presi altrettanti. Ancora sette gare quindi per un Tempio che vuole provare a compiere una specie d’impresa dopo un girone d’andata terrificante.
L’intervista al match-winner Lassi e a mister Anichini
IL TABELLINO DI CANDEGLIA-TEMPIO CHIAZZANO 2-3
CANDEGLIA(4-3-3): Cecchi; Mazzei, Chiavacci, Cola, Barozzi; Agostiniani, Chafiq (41′ st Ricciarelli), Benedetto; Gersi Bibaj, Gerti Bibaj (35′ st Nesi), Pagnini. A disposizione: Corsini, Roggi, Jabar, Capecchi, Grasso. Allenatore: Borrelli.
TEMPIO CHIAZZANO (3-4-2-1): Bindi, Zoppi, Anichini, Magni, Carlesi; Cirenga, Sardini, Sina (39′ st Iassi), Iavarone (39′ st Nardi); Vezzosi (20′ st Fedi), Bugelli. A disposizione: Cecchi, Stefanelli, Bucciantini, Souid, Bindi N., Taddei. Allenatore: Anichini.
ARBITRO: Borriello di Pontedera.
RETI: 40′ pt Gerti Bibaj, 23′ st Bugelli, 33′ st Pagnini su rigore, 36′ st Fedi, 46′ st Lassi.
NOTE: Ammoniti Anichini, Bugelli, Mazzei, Chafiq; recupero 2′, 4′.



