Rosati e Gammieri fanno il punto sulla campagna acquisti della Pistoiese: «Dovevamo intervenire alla luce degli ultimi infortuni»
Nella giornata di martedì è terminata ufficialmente la sessione invernale di calciomercato anche per i professionisti. Per la Pistoiese quello di ieri è stato un pomeriggio ricco di movimenti, con due innesti ufficializzati e un altro in dirittura d’arrivo, per il quale dovrebbe arrivare la conferma in queste ore. Proprio in occasione della chiusura del calciomercato il direttore sportivo Gianni Rosati e l’amministratore unico Alessandro Gammieri hanno commentato la sessione invernale di trattative condotta dal club arancione. Impossibile non partire dall’affare che ha tenuto banco nelle ultime settimane, quello legato a Gianmarco Di Biase. «Per il buon esito vanno fatti i complimenti al direttore – esordisce Gammieri – che ha sempre creduto nelle qualità del ragazzo e che ha spinto per portarlo in ritiro in estate. Ci tengo anche a ringraziare la Juventus per l’estrema correttezza avuta nei nostri confronti e per aver consentito sia alla società che al calciatore di uscire molto soddisfatti dalla trattativa andata in porto».
Rosati ha poi personalmente svelato alcuni retroscena sul passaggio dell’attaccante in bianconero: «Siamo stati “costretti” a venderlo entro il 31 gennaio – spiega il diesse arancione – per evitare di perderlo praticamente a zero. Non rivelo la cifra del trasferimento, ma ho voluto fortemente inserire un bonus che potrebbe andare a favore di Gianmarco e nostro. Questo bonus scatterà se il ragazzo farà almeno tre presenze in Serie A di almeno 15 minuti ciascuna. Su di lui c’erano anche altre squadre, su tutte Udinese e Torino, ma la volontà del ragazzo è stata determinante. Andando alla Juventus avrà l’occasione di giocare in Serie C con la Next Gen, cosa che non potrebbe potuto fare con altre squadre. Lavorando sulla cessione di Di Biase ho pensato anche alla squadra che avremmo potuto avere in Serie C e non nascondo che il rammarico è ancora grande. Tutti i ragazzi che erano da noi giocano stabilmente in terza serie e sono protagonisti. Avremmo potuto fare davvero qualcosa di importante».
Il direttore ha poi illustrato gli ultimi movimenti messi a segno dalla Pistoiese, con l’arrivo dei classe 2004 Benacquista e Festa: «Alla luce degli ultimi infortuni alcuni acquisti erano necessari. Purtroppo perdiamo Pertica per tutto il resto dell’anno, Boccardi per un paio di mesi e in più si è fatto male anche Vassallo. Festa è un giocatore offensivo, imprevedibile e duttile, può giocare in più posizioni sulla fascia destra. Benacquista invece ha più “esperienza”, la formazione nel vivaio del Frosinone lo ha aiutato ad essere disciplinato tatticamente e forse anche più pronto all’immediato utilizzo. A brevissimo firmerà anche Martic, difensore austriaco, stiamo aspettando il transfer in arrivo dall’Austria. Lui è un difensore di grande personalità e che sono certo si integrerà subito nel gruppo. L’altro nuovo arrivato, lo spagnolo Martin, è una prima punta molto tecnica, che darà una mano importante al reparto e a tutta la squadra».



