L’amministratore unico della Pistoiese fa il punto sul campionato concluso: «Ripartiremo dalla Serie D consapevoli degli errori fatti»
La sconfitta maturata contro il Corticella mette definitivamente la parola fine alla stagione della Pistoiese. Gli arancioni cadono 1-2 al “Melani” e si fermano in semifinale playoff del Girone D di Serie D. Data la squalifica del tecnico Consonni, a prendere la parola nel post-partita è stato l’amministratore unico Alessandro Gammieri: «Mi scuso coi 550 tifosi che oggi erano presenti al “Melani”- esordisce Gammeri. Tutti avremmo voluto regalarci un miglior finale di stagione, ma i complimenti vanno anche al Corticella che ha disputato una partita grandissima. Adesso ci prenderemo qualche giorno per smaltire la delusione di quest’anno, perché è di delusione che dobbiamo parlare. Dopo di che saremo pronti a ripartire dalla Serie D, più maturi e pronti ad affrontare la categoria, consapevoli anche degli errori commessi nel corso di questa stagione. In questo momento storico non servono voli pindarici ed è necessario analizzare con lucidità il presente».
Le parole dell’amministratore spengono quindi qualsiasi ipotesi di Serie C, com’era invece stato ipotizzato dal diesse Rosati nelle scorse settimane. A tal proposito Gammieri è molto chiaro a riguardo: «Abbiamo assistito a due campionati in uno – sottolinea lui – uno prima e uno dopo l’arrivo di Consonni. Stiamo già riflettendo sulle cose andate storte durante l’anno, che dovremo sfruttare per calarci ancora più a fondo in una categoria molto particolare come la Serie D. Non è che essendo la Pistoiese le squadre ci regaleranno le partite e lo abbiamo provato sulla nostra pelle perdendo punti fatali su campi “di provincia”. Dobbiamo ripartire consapevoli che dovremo meritarci sul campo dal primo all’ultimo punto, senza pretendere alcunché da nessuna formazione. È necessario accettare le regole e il fatto che solo la prima classificata salga di categoria e in questo è stata più brava la Giana Erminio, con cui mi complimento per essere tornata subito tra i professionisti».
Per tentare nuovamente l’assalto alla Serie C sarà necessario allestire un organico di assoluto spessore, ma Gammieri sembra tranquillo: «Cambiando il regolamento delle quote dovremo fare delle opportune valutazioni sui giovani . sentenzia l’amministratore – ma riteniamo che l’ossatura sia forte e su questa potremmo lavorare per il prossimo campionato. Mister Consonni ha svolto un lavoro enorme e da lui noi vorremmo ripartire, ma non siamo gli unici che hanno notato quanto di buono ha fatto. Servirà una decina di giorni per riposarsi e schiarirsi le idee, poi parleremo coi ragazzi per capire anche le loro intenzioni. Non dimentichiamoci che in un matrimonio ci vuole la disponibilità di entrambe le parti, ma in linea generale puntiamo a confermare il 70% della rosa di questa stagione».



