Rossetti chiude con 122/125 ma viene condannato all’eliminazione allo spareggio. Italia medaglia d’argento nella gara a squadre
DOMENICA 12 OTTOBRE
Sfugge allo shoot-off il sogno medaglia per Gabriele Rossetti. Il pontigiano, impegnato ad Atene ai Mondiali di skeet, ha chiuso la qualificazione con un totale di 122 piattelli colpiti su 125, con un errore nella quinta e ultima serie che si è andato a sommare ai due commessi tra venerdì e sabato. Il punteggio ha permesso all’azzurro di piazzarsi al quinto posto a pari merito con altri dieci atleti, che quindi hanno spareggiato allo shoot-off per decretare gli ultimi due finalisti assieme ai quattro già qualificati (tre con 123 e Hancock con 124). La corsa alla finale è poi svanita per Rossetti, che si è fermato a cinque piattelli rotti, mentre ad andare finale sono stati Milchev e Tomecek.
Per la cronaca, a laurearsi campione del mondo è stato il “solito” Hancock con 59/60, seguito dal ceco Korcak e dal danese Petersen che hanno completato il podio. L’azzurro si è comunque tolto la soddisfazione di vincere la medaglia d’argento nella gara a squadre assieme ai connazionali Pittini e Palmucci. L’Italia ha chiuso col punteggio di 363 (Rossetti 122, Pittini 121, Palmucci 120), dietro solamente agli Stati Uniti, campioni del mondo con 365 e davanti a Grecia, Francia e Repubblica Ceca con 361.
SABATO 11 OTTOBRE
In una seconda giornata condizionata da diversi errori, anche da parte dei protagonisti più attesi, Gabriele Rossetti non tradisce e rimane pienamente in corsa per la finale a sei. Il nostro portacolori ha messo a referto un ottimo 49/50, mancando solo un piattello nel finale della terza serie e soprattutto completando una fondamentale quarta serie senza errori. Un errore che, per il pontigiano, va a sommarsi a quello di venerdì e gli permette di chiudere il secondo giorno con 98/100 che vale il quinto posto. Dei sei atleti che non avevano mai sbagliato il primo giorno, nessuno è riuscito a ripetersi e così al comando ci sono il ceco Tomecek e l’americano Hancock con 99/100. A seguire un nutrito gruppo con dieci atleti a quota due errori, tra cui anche Rossetti, che è quindi ancora in corsa per staccare il pass per l’ultimo atto. Italia in corsa per il podio anche nella gara a squadre: prime Cechia e Stati uniti con 291, a seguire Francia e Italia con 290. Tutto si deciderà domenica mattina con gli ultimi 25 piattelli.
VENERDI 10 OTTOBRE
Si chiude con un errore e qualche rimpianto il primo giorno di gara di Gabriele Rossetti ai Mondiali di skeet di Atene. Il tiratore di Ponte Buggianese, dopo la prima serie perfetta, sta per portare a termine in modo impeccabile anche la seconda, ma al penultimo piattello è arrivato il primo errore della sua gara. Al termine del primo giorno, Rossetti si trova quindi in 28esima posizione con un 49/50 che tiene apertissima la corsa per i primi sei piazzamenti che valgono al finale. Sei gli atleti capaci di terminare il primo giorno senza errori: Baksalary, Gill, Hancock, Jansson, Milchev e Petersen. Dietro di loro un gruppone composto da ben ventidue atleti, tutti con un errore. Tra di loro anche l’azzurro Pittini, mentre l’altro italiano Palmucci ha chiuso con 48/50. Una bella prova corale che pone l’Italia in vetta alla prova a squadre con 146 piattelli, appena davanti a Stati Uniti, Finlandia e Francia, tutti a 145. Gli atleti torneranno in pedana sabato tra mattina e pomeriggio per altri 50 piattelli di qualificazione.
IL PREVIEW
Mancano appena tre giorni all’inizio ufficiale dei mondiali di tiro a volo in programma ad Atene dall’8 al 19 ottobre. Nella giornata di mercoledì le varie delegazioni di skeet e trap arriveranno in Grecia, mentre lo start ufficiale delle competizioni, e in particolare della gara di skeet, sarà venerdì 10. Tra i tiratori che andranno a caccia dell’oro iridato c’è anche Gabriele Rossetti. L’atleta di Ponte Buggianese è stato convocato dal commissario tecnico Luigi Lodde insieme ai connazionali Erik Pittini e Valerio Palmucci e sarà un componente del terzetto azzurro che, ai nastri di partenza, si presenta senza dubbio come uno dei più competitivi.
La stagione di Rossetti era iniziata col secondo posto in Coppa del Mondo a Buenos Aires e poi era proseguita con due prestazioni non brillanti a Lonato e agli Europei di Chateauroux. Il pontigiano si presenta però sulle pedane di Malakasa con grande voglia di riscatto e con l’intenzione di tornare sul podio mondiale individuale a otto anni di distanza dalla prima volta. Rossetti fu infatti campione del mondo a Mosca nel 2017, mentre nel 2019 a Lonato l’azzurro vinse l’oro nella prova di mixed team e nel 2022 arrivò il primo posto a Osijek nella gara a squadre. In totale, saranno ben 121 gli atleti ai nastri di partenza. Ci saranno tutti i migliori atleti del pianeta: dal quattro volte oro olimpico Hancock, all’americano Elliott e al cileno Flores Barahona, rispettivamente numero uno e tre del ranking.
Assente il campione in carica, il greco Mitas, che vinse nel 2023 a Baku, quando Rossetti fu decimo. Per quanto riguarda il programma di gara, come detto le qualificazioni inizieranno nella mattina di venerdì 10. Dalle 9 alle 14 spazio ai primi 50 piattelli, mentre il giorno successivo, sabato 11, nella stessa fascia oraria, sarà la volta di altri 50 piattelli. La prima fase si concluderà domenica mattina, con gli ultimi 25 piattelli. Al termine delle qualificazioni, i sei atleti che avranno centrato più piattelli accederanno alla finale per le medaglie. Per l’ultimo atto l’appuntamento è in programma alle 16:30. Il canale YouTube della Issf trasmetterà in diretta la finale.



