La pistoiese Alessia Tondini si è conquistata l’argento in quella che è una sorta di massima competizione mondiale
A volte le grandi passioni tardano a palesarsi, bloccate dalle vicissitudini del quotidiano, per poi improvvisamente sbocciare quando ormai sembravano destinate a rimanere chiuse nel malinconico cassetto dei rimpianti. Fra Alessia Tondini e l’arco storico, quello, per intenderci, con cui gli esseri umani si procacciavano il cibo dalla notte dei tempi, era stato amore a prima vista. Affascinata dalla semplicità dell’attrezzo, dalla plasticità del gesto e dal sibilo inconfondibile della freccia che rompe il rumoroso silenzio del bosco. Alessia aveva percepito che lei e l’arco formavano una struttura unica. Tuttavia sino ad una decina di anni fa non si erano verificate le condizioni necessarie per poter alimentare e mettere in atto tale speciale connubio.
In ogni caso nel momento in cui il destino ha cambiato il corso degli eventi ed il sogno è divenuto realtà, la paziente e tenace atleta pistoiese ha recuperato magnificamente il tempo perduto facendo incetta di titoli nazionali, medaglie e riconoscimenti vari in quest’ultimo esaltante decennio, fino alla conquista della medaglia d’argento ai recenti campionati WBHC IFAA disputati nello splendido scenario naturale di Rovaniemi, la città di Babbo Natale, nel cuore della Finlandia. Una sorta di massima competizione mondiale della specialità dell’arco in cui i bersagli sono rappresentati dalle sagome degli animali disposti lungo impegnativi percorsi.
Alessia ha onorato nel migliore dei modi la maglia azzurra della Nazionale, assicurandosi un prestigioso secondo posto, proprio nel giorno del suo cinquantesimo compleanno. «Ad un certo punto – ha spiegato la diretta interessata – ho quasi “rischiato” di vincere. Però poi la mia diretta rivale, una fortissima atleta estone, non ha più sbagliato nulla. Ma va bene così». Stakanovista al massimo ma sempre sorridente, è seguita scrupolosamente dal tecnico Mauro Fedi, esigente allenatore e anche premuroso compagno di vita. Nella specialità della Fidasc (tiro con l’arco da caccia) difende i colori degli Arcieri della Tavola Rotonda di Terranuova Bracciolini, mentre per quanto concerne le competizioni della Fiarc (tiro con l’arco di campagna) è tesserata per gli Arcieri dell’Anfrione di Pescia. «Non è facile, fra impegni lavorativi e sportivi, trovare il tempo per prepararsi alle gare – continua Alessia – ragion per cui bisogna essere bravi nel ritagliarsi ogni santo giorno le occasioni per tenere alto il livello di concentrazione e la condizione atletica». Gli Europei intanto bussano alle porte e visto che l’appetito vien mangiando


