Mercoledì 28 luglio alle 4.45 il judoka pistoiese farà il suo esordio all’Olimpiade. Al primo turno affronterà il forte uzbeko Bobonov
Sarà necessario svegliarsi prima dell’alba per seguire in diretta la gara olimpica di Nicholas Mungai: alle 4.45 di domattina mercoledì 28 luglio il judoka pistoiese salirà sul tatami del Nippon Budokan di Tokyo per il primo turno del tabellone della competizione di judo categoria 90 kg contro l’uzbeko Davlat Bobonov.
TRAGUARDO MERITATO
Per il ventottenne cresciuto sportivamente nel Judo Kodokan di Pistoia e oggi in forza all’Esercito dopo la maturazione nell’Akyama di Settimo Torinese, una delle società più quotate d’Italia, quella di domattina non sarà una semplice gara: salire su quel tatami sarà il coronamento di un sogno inseguito a lungo, il giusto premio per tanti anni di sacrifici e difficoltà ma anche di soddisfazioni. Due volte campione italiano, tre medaglie (due argenti e un bronzo) in altrettante prove dell’International World Tour, numerosi piazzamenti importanti e una potenzialità non del tutto espressa anche a causa di due infortuni non banali: questo è il biglietto da visita che Nicholas potrà esibire a Tokyo, risultati non scontati in una categoria come la sua riconosciuta come tra le più difficili del circuito.
L’AVVERSARIO
Bobonov, classe 1997, è uno dei migliori judoka in circolazione. Vicecampione del mondo a Budapest in giugno, campione asiatico in aprile, l’uzbeko è attualmente quinto nel ranking mondiale e non può che partire favorito. Ma non per questo Mungai deve sentirsi sconfitto in partenza. Parola di Massimo Tuci, suo istruttore ai tempi del Kodokan: «In un’Olimpiade tutto può succedere – avverte l’ex tecnico – a maggior ragione in questa particolare edizione. Sto vedendo molti big rischiare o addirittura uscire per mano di atleti meno quotati, si tratta di un palcoscenico che può esaltare un outsider nello stesso modo in cui una testa di serie può incappare in una giornata storta o essere tradito dall’emozione».
C’è un precedente che fa ben sperare. «Bobonov è molto forte e porta in dote un judo molto tecnico – spiega Tuci – ma non dobbiamo dimenticare che Nicholas è uno degli unici due ad averlo battuto nel 2021. Segno che le potenzialità per far bene ci sono, dipende molto da quanto coraggio riuscirà a tirar fuori».
E comunque vada, la città dovrà tributare la massima gratitudine a questo ragazzo. Sono pochi i pistoiesi ad aver gareggiato in una kermesse a cinque cerchi, una “hall of fame” che Nicholas si è meritato lavorando sodo riuscendo a superare difficoltà, dolori personali e infortuni più che fastidiosi. Forza Nicholas, siamo tutti con te!



