«La scellerata gestione precedente ha causato problemi enormi. Da parte nostra il sostegno alla nuova proprietà non verrà meno»: queste le parole del sindaco Tomasi
Il tema degli impianti sportivi a Pistoia è ciclicamente uno dei nodi maggiori che amministrazione comunale e società sportive sono chiamate ad affrontare di comune accordo. Nello specifico, una delle ultime problematiche emerse è quella legata allo stadio “Marcello Melani”, ormai inutilizzato dal marzo scorso, per le ultime partite dell’Us Pistoiese, eccezion fatta per le finali Uisp di maggio e il torneo dei rioni dello scorso 1 luglio. In particolare in quest’ultima occasione il manto erboso è apparso in pessime condizioni, con erba molto alta e zolle disseminate lungo l’intera superficie del rettangolo verde. Un problema non di poco conto visto che tra meno di due mesi la Pistoiese dovrà iniziare il proprio campionato.
Sul tema dell’impiantistica, sollevato in conferenza con preoccupazione dal presidente Iorio, è intervenuto direttamente il primo cittadino Alessandro Tomasi, che era arrivato al Nursery Campus pochi minuti prima solamente per portare i suoi saluti. Il sindaco ha approfittato dell’occasione per lanciare pesanti frecciate alla precedente gestione societaria, sottolineando anche quanto di buono sia stato fatto nel corso degli anni dall’amministrazione. «Fatemi togliere qualche sassolino dalle scarpe – ammette Tomasi -. Quando sono arrivato nel 2017 al Turchi ci giocava il rugby, nel 2018 è stata poi imposta la chiusura della curva Nord e abbiamo dovuto fronteggiare problematiche legate alla tribuna centrale. In tutto ciò arriviamo da una gestione che ha fatto precipitare la situazione sportiva e societaria, causando problemi su problemi e finendo nel peggiore dei modi travolgendo un’intera città».
Parole molto dure e rivolte chiaramente quanto successo nell‘era Maurizio De Simone. Molte sono state le situazioni di attrito tra Tomasi e l’ex garante del trust, legate – tra le altre cose – anche ai mancati pagamenti delle rate per la gestione degli impianti sportivi. Adesso però il vento è cambiato, come sottolineato da Tomasi: «Adesso ci siamo confrontando con una società seria, che opera in modo trasparente e nel rispetto della legalità. L’amministrazione conferma il proprio sostegno e non si tirerà mai indietro a dialoghi e confronti. Insieme possiamo e dobbiamo ricostruire ma d’altronde abbiamo già fatto molto in questi anni. Abbiamo riaperto la Curva Nord, omologato la tribuna centrale per le verifiche antisismiche e provvederemo a portare a 8mila il numero di posti disponibili. Inoltre ci sono delle progetti per la gestione del Turchi e di Pistoia Ovest che non abbiamo accantonato ma che anzi vogliamo rilanciare. Insieme possiamo ripartire».



