Alessandro Tomasi, intervenuto stamani alla conferenza del Pistoia Basket, parla del PalaCarrara e non solo: «Non sappiamo le tempistiche ma dobbiamo lavorare tutti insieme»
«A Pistoia dobbiamo decidere se remare tutti insieme o se continuare a tirare sassi a quelli che stanno camminando nella merd*a». È un Alessandro Tomasi senza peli sulla lingua quello intervenuto questa mattina alla conferenza di presentazione del main sponsor del Pistoia Basket.
Alla domanda riguardante lo stato del PalaCarrara, il primo cittadino pistoiese, ha spiegato quelle che sono le oggettive difficoltà: «Abbiamo più tipologie di problemi: il primo è l’ottenimento della scia antincendio ed abbiamo già incaricato una ditta di professionisti per produrla. A questo si aggiunge una serie di costi che sono già nel bilancio del comune. In questo momento stiamo cercando di fare dei lavori per poter permettere l’uso del palazzetto almeno per gli allenamenti e per le giovanili ma è ancora tutto in itinere quindi non so dare i tempi».
Tomasi prosegue poi andando a toccare altre tematiche: «Il secondo punto riguarda le verifiche sismiche e statiche del Palazzetto che ha visto già l’affidamento dell’incarico ad una ditta di ingegneri. Per quel che riguarda i lavori all’esterno, penso alle scale antincendio, sono già appaltati e dovranno partire entro il 15 settembre. Inoltre stiamo già lavorando, e sono già appaltati, sui progetti riguardanti il sistema di areazione del PalaCarrara che è ormai obbligatorio visto quanto successo col Covid. Tutto questo chiaramente è vincolato anche ai risultati dei test sismici e statici ma incrociamo le dita e speriamo ci siano da fare pochi lavori. Però non posso sbilanciarmi sulle tempistiche»
Sul finale di intervento il sindaco Tomasi ci tiene però a mettere i puntini sulle i: «Come ha detto Fabrizio Tesi in questo momento siamo nel purgatorio se non nell’inferno, aggiungerei. Quindi dobbiamo decidere se vogliamo rimanere a guardare quelli che camminano sotto di noi e tirargli pietre oppure se scendere a camminare nella mer*a insieme a loro. Non so quando usciremo da questa situazione però so che bisogna tirare fuori l’orgoglio e vedere chi davvero ci tiene alla città, alla squadra e allo sport. Il Palazzetto sicuramente uscirà, non sappiamo se sarà gennaio, marzo o un’altra data ma sarà sicuramente pienamente a norma. Però fino ad allora c’è da decidere se restare alla finestra a guardare e dare addosso a chi lavora oppure, tutti insieme, aiutare comprando un biglietto in più, facendo un abbonamento in più o in qualsiasi altro modo. Però ecco, se camminiamo tutti insieme ne possiamo uscire meglio di tante altre società che questo problema non l’hanno mai affrontato»
Per concludere il discorso il primo cittadino invia un messaggio, in parole abbastanza chiare, ai piani alti dello sport:«Per concludere – commenta Tomasi – ci terrei a levarmi un sassolino dalla scarpa. Queste lotte che stiamo affrontando ora sembrano un po’ le classiche Davide contro Golia dato che siamo soli a lottare di fronte ad un sistema che ci rema contro. Società di provincia come Pistoiese e Pistoia Basket sembra che si vogliano far sparire e che si voglia favorire la nascita di nuove società in grandi città e, soprattutto, chi ti fa fruttare di più in termini di diritti televisivi. Il mio augurio è che le società sane come quelle di Pistoia riescano a sopravvivere»


