Saranno davvero in tanti in lizza per aggiudicarsi la 47° edizione e il titolo italiano della 50 chilometri. Assente Belluschi, campione in carica
Ad oggi sono circa 1600 gli iscritti ai vari percorsi della Pistoia-Abetone, di cui 825 per il traguardo principale di Piazza delle Piramidi. Saranno davvero in tanti in lizza per aggiudicarsi la 47° edizione e il titolo italiano della 50 chilometri. Assente il campione in carica Michele Belluschi, i primi nomi che balzano agli occhi sono quelli del tre volte vincitore della gara, il romagnolo Matteo Lucchese, quello del brianzolo Simone Pessina (2° nelle ultime due edizioni) e dell’ex campione italiano di maratona e campione in carica della 50 chilometri, ovvero il siciliano Alessio Terrasi. Altro terzetto di lusso è quello capeggiato dal mantovano Marco Menegardi (2° nel 2019, 4° l’anno scorso), per proseguire con l’emiliano Filippo Bovanini (3° nel 2022, 5° nel 2023) e l’ucraino Evgenii Glyva (3° nel 2015). Attesa la prova del livornese Domenico Passuello, ciclista, triatleta e runner di grande valore, con titoli toscani nel carniere. Si è aggiunto agli iscritti il forte bavarese Marco Sturm e l’atleta tedesco è atteso con grande curiosità alla prova della terribile corsa. In lizza atleti toscani di valore come Emanuele Quercioli (due vittorie nella “Terre di Siena Ultramarathon”), Roberto Fani, fedelissimo della gara e 4 volte nella top ten all’Abetone e FABRIZIO RIDOLFI, forte specialista di Trail.
Ci saranno anche i pistoiesi David Fiesoli (4° nel 2017, 8° nel 2018), Simone Gamenoni (una vittoria nella 30 chilometri a San Marcello ed 8° all’Abetone due anni fa) e Stefano Rafanelli. Gli emiliani rispondono con specialisti come Alessandro Beneceretti (due piazzamenti nei primi 10 all’Abetone), Gianluca Scardovi e Riccardo Vanetti. Da Pantelleria viene il giovanissimo Dario Pietro Ferrante, rivelazione della recente Firenze-Faenza, poi c’è il cubano Reinel Canizares Duque, 10^ alle Piramidi nel 2023. Brutti clienti il bresciano Daniele Lanza, atleta con grandi referenze ed il piemontese Stefano Velatta, una volta 4° e due volte 5° al traguardo. A completare il piatto il lombardo Giorgio Rovei, il giovane veneto Federico Bordignon e un gruppetto di competitivi habituè su gare impegnative come i liguri Davide Fiorentino e Claudio Della Morte, l’altro lombardo Vittorio Silva, i toscani Nicola Frappi, Lorenzo Marzini, Raffaello Bevilacqua, Mauro Vozza, il casertano Antimo Nocera e il laziale Marco Girolami.
Sarà scontro frontale anche fra gli over 50 con in testa uno dei miti della corsa Daniele Giusti (17 volte in vetta, 6 piazzamenti consecutivi nei 10, 2° assoluto nel 2008). Occhi puntati su Antonio Ramundi (Chieti), l’abruzzese Maurizio Di Paolo, i siciliani Antonino Recupero e Carmelo Rapisarda, l’aretino Edimarco Donnini, il pistoiese Massimo Farnararo e altri grandi specialisti come Riccardo Serventi, Vito Intini, Lorenzo Maiandi, Gabriele Lanci, lo svizzero Marco Taddei e la presenza di un sempre performante Massimo Leonardi.
Fra le donne si prevede un confronto fra la romagnola Federica Moroni (2^ nel 2019, vittoriosa nel 2022 e 2023) e la bolzanina Sarah Giomi, lo scorso anno campionessa italiana di maratona, titolo poi revocato per un piano terapeutico ritenuto non conforme. Terza incomoda di lusso la piemontese Ilaria Bergaglio (2^ nel 2022). Una garanzia l’astigiana Stefania Simonelli (7^ nel 2019, 4^ nel 2022, 5^ l’anno scorso), sono da seguire con interesse le prestazioni della forte scalatrice biellese Ilaria Zaccagni e della vincitrice della “Terre di Siena” Sabrina Chiappa. Immancabile la ligure Sonia Ceretto (8 volte nelle prime 10 in 9 partecipazioni, miglior piazzamento 3^ nel 2010). Numerose le straniere al via, le migliori sembrano la giapponese Majidae Son e la statunitense del Wisconsin Angela Hill, vincitrice di ben tre ultramaratone americane, mentre saranno ben 20 gli atleti a stelle e strisce portati in gara nei vari traguardi, in gran parte dalla società Oak Park Runners Club di Chicago, Illinois.
Molti i fedelissimi della gara già iscritti, a partire dal pistoiese Giordano Chiappelli (46 arrivi in 46 edizioni, l’unico a poter vantare quest’incredibile performance) e la capofila femminile, la pratese Michela Aniceti (33 edizioni portate a termine). Presenti anche Claudio Guidotti (Borgo San Lorenzo-FI – 31 arrivi), Simone Moncini (Pistoia – 28), Gianfranco Toschi (Castelfranco di Sotto-PI -25); Franco Scarpa (Vaglia-FI- 25), Marco Seghi (Pistoia – 24), Giuseppe Fedele (Uzzano-PT- 21); Vincenzo Broccolo (Prato – 21); Massimiliano Morelli (Fuccecchio – FI- 20), Paolo Giusti (Vaglia-FI – 20); Lucio De Chigi (Firenze- 20); Liliana Mariani (Capannori-LU- 19); Santo Borella (Romano di Lombardia-BG – 18), Lorenzo Gemma (Forlì-18), Stefano Montemurro (Mottola-TA- 18), Daniele Giusti (Buggiano-PT-17), Graziano Guerrieri (Castelfranco di Sotto-PI-17). Come sempre iscritta al traguardo di San Marcello la rappresentativa degli arbitri di calcio della Sezione A.I.A. di Pistoia, guidati dal presidente Massimo Doni.
Ad oggi sono 24 le nazioni rappresentate: talia, San Marino, Spagna, Germania, Ungheria, Albania, Romania, Regno Unito, Belgio, Polonia, Russia, Norvegia, Svizzera, Azerbaigian, Ucraina, Cuba, Ecuador, Australia, Repubblica Popolare Cinese, Filippine, Giappone, Costa D’avorio, Stati Uniti E Taiwan.



