Tra difesa del 2°posto e Final Four: La T Gema, no distrazioni a Caserta

Priorità pensare una partita alla volta per i termali, ora che è iniziata la fase cruciale della stagione. Coach Del Re: «Dovremo essere concentrati»

Non fatevi ingannare dal nome: il PalaPiccolo di Caserta non è piccolo né innocuo: quest’impianto relativamente giovane è la tana di una delle tifoserie più spettacolari e passionali dell’intera Serie B Nazionale. Questo è il luogo nel quale La T Tecnica Gema Montecatini dovrà riprendere il suo abituale lavoro di dominazione cestistica, un compito che in un clima ambientale del genere può funzionare solo con calma e razionalità. Arrivati alla trentaduesima giornata gli uomini di coach Marco Del Re, sui quali ricadrà la pressione di dover vincere per difendere il secondo posto, non dovranno farsi prendere dalla fretta di chiudere i conti il prima possibile. Anche il fatto di giocare prima di gran parte dei rivali di classifica non aiuta, dato che termali e campani si sfideranno sabato 8 marzo alle 19:30 (diretta Lnp Pass).

PALAZZETTO AMMAZZAGRANDI

Davvero l’aspetto ‘palazzetto caldo’ potrebbe essere così preponderante nell’indirizzare il corso del match? In teoria il confronto vittorie-sconfitte in casa della Juve è inferiore a quello di La T Tecnica, 10-5 contro un clamoroso 13-2 dei rosso-blu. E’ vero però che non sono poche le corazzate che sono cadute nel terreno dei bianconeri, tra queste per citarne alcune ci sono la Fabo Herons, Ruvo di Puglia e pure la Pielle Livorno (che giocherà in contemporanea coi termali a Roma contro la Virtus in un big match che dirà molto sulle sorti del girone B).

Se poi ne facciamo un discorso puramente tecnico è chiaro chi sia la favorita per questo gustosissimo anticipo del sabato, una favorita con La T maiuscola. Prima ancora del risultato però, c’è un obiettivo ancora più urgente da raggiungere: meglio evitare ogni qual sorta di problema fisico, non ora che manca una sola settimana al grand appuntamento della Coppa Italia. Il fermento in attesa delle Final Four è tangibile, i tifosi si stanno già organizzando per trascinare in quel del PalaDozza di Bologna La T Gema verso traguardi mai visti prima nella storia di questa società. Come dice però l’uomo saggio: una partita alla volta. La Paperdi non è una formazione che eccelle in aspetti specifici ma può contare alcuni interpreti che se in giornata sì diventano immarcabili.

Commentando l’incontro in arrivo sui canali social del club, coach Marco Del Re ha peraltro lasciato intendere che alcuni elementi del roster di La T Gema potrebbero non essere al 100% in vista dell’imminente gara: «Noi dovremo essere attenti e concentrati. In casa Caserta è una squadra che segna molto e quindi servirà una grande difesa per tutta la sfida. All’andata vincemmo soffrendo e rimontando: non fu affatto semplice venirne a capo, lo ricordiamo tutti bene. Veniamo in questi giorni da qualche acciacco dopo le due settimane intense con il doppio turno infrasettimanale ma questo non deve distogliere la nostra attenzione e far calare l’intensità, per portare a casa una vittoria che sarebbe pesante per il nostro futuro». Non è comunque in discussione la presenza in campo degli elementi chiave di Montecatini, partendo dal lungodegente Chiarini fino al nuovo ingresso Stanic.

FOCUS SULL’AVVERSARIO

Non sarà più la leggendaria JuveCaserta degli anni 90, né quella che fino a 10 anni fa circolava ancora in Serie A giocando nell’ormai inutilizzabile PalaMaggiò. Il viaggio nella città dell’omonima Reggia resta però uno degli appuntamenti più attesi e sentiti per qualsiasi club, anche se i bianconeri di questa stagione non possono che essere descritti se non con l’aggettivo ‘incostanti’.  E’ un’annata davvero schizofrenica questa per la nobile decaduta, un continuo susseguirsi di serie di vittorie, serie di sconfitte o risultati alternati, mai un attimo di tregua. Lo straniero del roster, la guardia/ala finlandese Osku Heinonen, è un po’ il simbolo di questa mancata continuità: per lui una stagione da 9.2 punti di media piena di passaggi a vuoto come quello della scorsa settimana, la sconfitta 62-48 in campo neutro nel derby contro Sant’Antimo nel quale l’ex-Chiusi è rimasto a secco di realizzazioni.

Se nemmeno un condottiero di comprovata affidabilità in categoria, quale è coach Damiano Cagnazzo, non è riuscito a trovare il bandolo della matassa, è chiaro che qualcosa non torna in questo roster. Caserta è attualmente dodicesima, per un soffio dentro il zona play-in ma con soli due successi in più della prima avversaria attualmente condannata ai playout. Di questa squadra però La T Gema deve temere ed evitare i picchi importanti, i quali di solito partono dalla mano di Domenico D’Argenzio. L’ex Luiss Roma è uno degli elementi più completi dell’intero torneo con 14.6 punti, 4.4 rimbalzi e 3.5 assist a partita. Sull’asse D’Argenzio – Matteo Laganà si fondano le speranze casertane. Laganà, 13.4 punti e 4.7 assist a partita, è fratello dell’superstar della Gema stagione 2022/23 Marco, che attualmente milita in B Interregionale a Piazza Armerina. Possibili altri pericoli potrebbero arrivare dall’esperto Antonello Ricci (10.7 a partita per l’ex-Libertas Livorno) e dal difensore Baye Diouf, uno dei pochi nel girone B a viaggiare al ritmo di una stoppata ad allacciata di scarpe.

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