Tra paure di classifica e notizie di mercato, gli Herons tornano in campo

La trasferta a Ferentino è abbordabile ma serve mostrare la ‘durezza mentale’ chiesta dal presidente Luchi. Interesse per una guardia lituana

Dopo una riscossa convincente ed emozionante come quella in casa della Virtus Roma, mai avremmo pensato di ritrovare la Fabo Herons Montecatini in una simile condizione. Gli Aironi sono usciti completamente distrutti nella mente e nello spirito dal -21 subito dalla Talos Ruvo di Puglia, una batosta che rischia fortemente di ridimensionare tutta la stagione ed i progetti di postseason del club termale. La sfuriata via canali ufficiali della società del presidente Andrea Luchi è stato il fatto più chiacchierato di tutta la settimana in Serie B Nazionale. Il segnale è chiarissimo: la pazienza è finita, per rimettersi in linea con gli obiettivi stagionali verranno messi in discussione tutto e tutti a partire già dal match di domani 2 febbraio al Palasport “Ponte Grande” di Ferentino (diretta Lnp Pass dalle ore 18).

LA PEGGIOR PARTITA

Tra le statistiche più impietose del mercoledì nero appena passato, ce n’è una in particolare che colpisce: erano più di due anni che gli Herons non subivano una sconfitta così pesante, ovvero dall’80-57 del 23 ottobre 2022 con Piombino. E’ dello stesso periodo l’ultima volta che i termali non vincevano 4 partite su 5, erano le prime partite della loro storia in Serie B e quindi tutto un altro contesto rispetto a quello attuale di una squadra top della categoria. La zona playoff, obiettivo minimo che aveva appena riaccolto gli uomini di coach Federico Barsotti, scappa via di nuovo, mentre torna l’incubo del settimo posto (ed è meglio non guardare più in basso). Inquietante è anche il trend delle gare casalinghe, il PalaTagliate di Lucca non ha ancora visto nemmeno un successo dall’inizio del 2025: «La prestazione di questa sera è stata semplicemente inaccettabile – ha tuonato durissimo il presidentissimo Luchi – di gran lunga la peggiore della nostra storia. Tutti dobbiamo fare un profondo esame di coscienza, la squadra si allenerà domani mattina presto, vediamo se l’aria del mattino allontana il torpore. Chiedo sinceramente scusa a tutti i tifosi e alle aziende partner per la prestazione semplicemente inguardabile. In questo Club pretendiamo orgoglio e durezza mentale. Da tutti».

E’ inevitabile quindi che, se la testa degli atleti va a Latina ed al riscatto immediato, le luci della ribalta se la prendono le vicende fuori dal campo di casa Fabo, specialmente per quanto riguarda il mercato. Se c’è la volontà di lottare fino in fondo, e dalle parole del numero uno della società questa volontà esiste, allora va riempita il prima possibile quella casella rimasta vacante sin dall’estate nel roster: quella dello straniero. Pare che Montecatini si stia già muovendo in questo senso: come riportato dalla newsletter Spicchi d’Arancia, la dirigenza è sulle tracce di un esterno di nazionalità lituana. Si chiama Tautvydas Kupstas, è una guardia classe 2000 che, dopo essere uscito dai college americani, sta viaggiando con 15.1 punti e più di 3 assist nel Keila Coolbet, formazione che gioca nel campionato estone-lituano e nella European North Baskeball League. L’indiscrezione parla di ‘trattativa in corso’, vedremo se nei prossimi giorni quest’interesse si trasformerà in qualcosa di concreto o se ci sarà da virare su altri nomi. In ogni caso l’uscita del nome di Kupstas, che sia o che non sia ciò che serve per migliorare il roster, sembra dimostrare che la Fabo si è effettivamente lanciata alla ricerca del tassello mancante.

UN GRANDE RITORNO

In attesa del mercato si gioca e, in un momento così difficile, non c’è avversario migliore come la penultima della classe, la Benacquista Latina che è anch’essa reduce da un insuccesso nella sfida salvezza contro Ravenna. Non che i nero-blu siano una squadra completamente inferiore ai termali, le individualità per creare pericoli ci sono. Tra gli uomini da tenere d’occhio ne evidenziamo due che spiccano su tutti: il centro Agustin Caffaro e la guardia/ala Lorenzo Baldasso. Il primo, di nazionalità argentina, è un mastino dell’area piccola con 13.8 punti e 6.8 rimbalzi di media, il secondo è il capitano della formazione laziale e scrive a referto 11.3 punti di media. Per il capitolo ‘romanticismo’ gli Herons potranno finalmente affrontare da avversario una grande bandiera del recente passato come Marco Giancarli. L’ex-regista rosso-blu dovette saltare per infortunio la gara d’andata che i montecatinesi si presero per 90-77, speriamo che almeno questa volta sia al 100% della condizione.

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