Al PalaLeonessa stavolta non c’è partita per l’Estra Pistoia. Moore e Willis si svegliano tardi, cercasi Ogbeide disperatamente
GIANLUCA DELLA ROSA 6: Ancora grande energia e cuore di capitano, che stavolta però non viene premiato come in Gara-1. I 3 assist che mette insieme sono però la prova della sua abnegazione. In serate come questa, dove gli avversari segnano anche con le mani addosso, c’è poco da chiedere e ancora meno da eccepire.
CHARLIE MOORE 5: Ormai è evidente: Magro ha preparato la serie su di lui per evitare qualsiasi problema. Così il miglior marcatore del campionato si ritrova una museruola che neanche Hannibal Lecter nel manicomio criminale. Una lezione di difesa che propizia sin dai primi minuti la disfatta pistoiese. Supera Brad Wanamaker, questa l’unica buona nuova. Speriamo che adesso faccia come lui contro Milano, dieci anni fa.
LORENZO SACCAGGI 5: Inizio complicato per “Sacca”, che parte in quintetto ma si carica subito di falli e ne è immediatamente condizionato. La sua è obiettivamente una serie ancora non iniziata: dispiace solo perché questo traguardo dei play-off è stato pensabile anche grazie al sostegno delle sue spalle. Anche per lui ci auguriamo un finale più dolce.
ANGELO DEL CHIARO 6: Un bell’approccio alla gara, quello del ragazzo di Pietrasanta. Quando segna dalla distanza viene da esaltarsi, quando Massinburg gli segna nonostante una difesa encomiabile viene da commuoversi. “When you try your best but you don’t succeed”, cantavano i Coldplay: ma “Angelone” oggi ha fatto 11′ da elogiare.
JORDON VARNADO 5,5: Senza dubbio questa serie porta la sua firma, perché il suo gioco in post è una delle poche armi che pagano. Meno bene da dietro l’arco, dove si prenderebbe anche dei buoni tiri: alla fine è 1/6 e un match in calando dopo aver condotto i suoi nel primo tempo.
CARL WHEATLE 5,5: Fortuna vuole che nel primo tempo trovi due triple al fulmicotone che fanno sperare in una serata da tuttofare. Infatti è il miglior realizzatore insieme a Varnado all’intervallo lungo. Si vede però che le medie irreali di Brescia iniziano a minare anche la sua fiducia e al rientro cade in errori davvero marchiani.
RYAN HAWKINS 5,5: L’arma in più di Pistoia oggi ha la sicura. Una tripla per la speranza, poco altro per ciò che segue. E nella lotta a rimbalzo soccombe insieme a tutto il resto della squadra. Il soldato scelto torna cadetto dell’accademia: al PalaCarrara servirà tornare ad esaltarsi da ambo i lati del campo.
DEREK OGBEIDE 4,5: Va bene tornare normali esseri umani, ma il pivot dominante di quest’ultima parte di regular season è ormai un pallido ricordo. Oggi, dinanzi ad una gara da comprimario di Bilan, non riesce però ad emergere, anzi si inguaia subito coi falli. Magro ad un certo punto imita Brienza e gli manda addosso lo small ball. Cercasi Ogbeide disperatamente.
COACH NICOLA BRIENZA 5,5: Poco si può fare dinanzi ad una Brescia con queste percentuali e che, ad ogni tuo tentativo di risalita, ricomincia a bombardarti. I meriti degli avversari sono maggiori dei demeriti della squadra e il condottiero dei biancorossi dovrà ora fare leva sul loro orgoglio, sulla loro natura di “duri a morire” e sulla voglia di regalare una serata magica ad un pubblico che li ha sostenuti fino alla fine. Oggi la magia dell’intervallo si è spenta anche per lui: adesso servirà mettere le cose in chiaro sin dai primi possessi al PalaCarrara.
IL SORRISO DELLA GARA È…
PAYTON WILLIS 6: Per larghi tratti della gara il canestro è stregato per lui: i pochi tiri aperti che trova sbattono sul ferro. Primi segnali di vita solo sulla sirena del terzo quarto, peccato che la sua bomba valga solo il -20. Da lì almeno si sblocca e fa venire un piccolo brivido a Brescia, mostrando i numeri di un giocatore capace di essere immarcabile. Troppo tardi, con i lombardi che dopo i colpi subiti chiude la pratica.
Le pagelle di Germani Brescia-Estra Pistoia (Gara-2) sono offerte da Cieffe Odontoiatrica, così come lo speciale riconoscimento della redazione di Pistoiasport “Il Sorriso della gara”, che va all’MVP della partita.


