Il Pistoia Basket sbanca Cento con Johnson, Wheatle e Utomi sugli scudi. Le pagelle di Gara 4
GTG Pistoia Basket
LORENZO SACCAGGI 6,5 (30’, 0/4 da due). Giocare 30’ su una gamba sola una gara in cui gli avversari ti si appiccicano addosso dal primo all’ultimo minuto, non è facile. Nonostante i lividi di una serie combattuta e qualche forzatura al tiro, il play carrerese non molla un centimetro. E’ il regista del colpo di scena finale.
JAZZ JOHNSON 7,5 (14 punti in 32’, 5/6 da due, 0/3 da tre). Il suo concerto parte quando sembra che i mastini centesi che l’hanno braccato per tre gare e tre quarti, gli abbiano rubato la scena. Jazz se la riprende sul più bello, con acuti di alta classe, inventandosi i canestri impossibili che rianimano i suoi e riportano la contesa a Pistoia.
DANIEL UTOMI 7,5 (17 punti in 31’, 5/7 da due, 2/6 da tre). Ritrova fiducia al tiro ed torna dopo diverso tempo ad essere un fattore dal primo all’ultimo minuto. Rimane deciso e lucido nelle scelte, anche quando le percentuali si abbassano nella ripresa. Sua e la tripla pesantissima del 61- 60 con meno di 2’ da giocare, che rimette tutto in gioco.
CARL WHEATLE 8 (18 punti in 32’, 8/17 da due, 0/2 da tre). Should I stay or shold I go? Devo restare o devo andarmene? Cantano i Clash, londinesi come lui, in una delle ballate punk più coinvolgenti di sempre. Carl, nonostante venga da gare di pura sofferenza, rimane a combattere. Ne viene fuori una doppia doppia da urlo (18 punti e 10 rimbalzi) che lo riporta protagonista.
DANIELE MAGRO 6 (3 punti in 17’, 1/1 da due). Là sotto il collettivo dei rimbalzi di Cento occupa l’area e non teme sgomberi. Centellinato e un po’ provato, il pivottone veneto è generoso non riesce a rialzare la testa in una serie faticosa.
GIANLUCA DELLA ROSA 6,5 (16’). Dalla panchina riesce sempre a scuotere i suoi con scariche di energia pura. Dà ordine in regia e si getta su ogni pallone, portando il suo mattone all’impresa .
JOONAS RIISMAA 7 (12 punti in 22’, 2/3 da due, 2/6 da tre). Da qualche partita non ne azzecca una, è irriconoscibile e tanto che anche il canestro rifiuta i suoi baci da lontano. Lui allora lo prende di petto e con 6 punti filati ad inizio ultimo quarto, ritrova faccia tosta e ritmo delle serate migliori. Jonny is back.
ANGELO DEL CHIARO 6 (2 punti in 18’, 1/5 da due). Per i lunghi biancorossi è una serie difficile e gara4 è quasi da incubo. Angelone sembra dare più garanzie di Magro, come nelle altre gare, ma Zilli e soci sono uno spauracchio anche per lui.
GREGORIO ALLINEI sv. Solo 2’ in campo a fine secondo quarto.
ALLENATORE
NICOLA BRIENZA 7,5 Ci voleva il suo sfacciato coraggio per ostentare fiducia dopo aver segnato la miseria di 52 punti in gara3. Ci voleva il suo coraggio per giocare con la “banda bassotti” in campo nei minuti decisivi come mai praticamente fatto in stagione. Coraggio, faccia tosta e un po’ di follia: le imprese migliori nascono proprio così.
TRAMEC CENTO
IL MIGLIORE
GIACOMO ZILLI 7,5 Finora il grande pubblico di Zilli conosceva soprattutto i graffi vocali della bravissima voce del soul italiano, Nina. Con questa serie salgono le quotazioni del centrone della Tramec (17 punti e 12 rimbalzi) , che ha dominato sotto i tabelloni. Come e più delle altre gare.
IL PEGGIORE
CHRISTIAN JAMES 6 Anche in gara3 non era stato devastante come nelle partite pistoiesi. Stavolta è poco più di un comprimario, sprecando tanto (2 perse) e sparacchiando soprattutto da tre (2/10).
ALLENATORE
MATTEO MECACCI 6,5
Per lui senese di contrada, nonostante l’ accento a tinte labroniche, soffrire fino all’ultima curva è il pane quotidiano. L’ha insegnato alla sua grintosa Cento, che merita ancora applausi. Ma stavolta la “mossa” giusta è del suo collega Brienza che lo sorprende col quintetto basso finale.



