Luca Maiorana fa contento Petroni e regala 3 punti d’oro al Ponte: «La tripletta, il gruppo e i nostri obiettivi: vi dico tutto»
Due mesi di stop, il ritorno in campo con il suo Ponte, 3 goal fatti e 3 punti conquistati. Tutto questo è stata la domenica di Luca Maiorana, attaccante di mister Petroni che ha pensato bene di decidere la sfida contro il Lammari con la sua tripletta. La vittoria per 5-3, arrivata in gran parte per merito suo, proietta il Ponte Buggianese in testa al campionato, senza nessun’altra squadra con cui spartire la vetta.
3 PERLE PER SCACCIARE LA PAURA
Allora Luca, partiamo dalla tua tripletta, ci racconti i goal? «Il primo l’ho fatto su punizione intorno al 33′ -apre Maiorana-. Dal limite dell’area ho calciato sopra la barriera e, con una leggera deviazione, ho battuto il portiere. Il secondo goal, invece, è arrivato con un’azione di squadra. Ho ricevuto il pallone dal mio grande amico Lo Russo. Essendo molto uniti ormai sappiamo a memoria dove trovarci, per questo, dopo la sua bella azione personale, ha scaricato indietro il pallone sicuro di pescarmi in area. E così è stato. All’altezza del dischetto ho impattato la sfera battendo nuovamente il portiere. Questo è uno schema che proviamo spesso in allenamento, ci è riuscito e sono molto felice. Per quanto riguarda il terzo goal, attraverso un lancio lungo mi è arrivato il pallone perfettamente sui piedi. Avevo un difensore alla mia sinistra, che nell’intervento è riuscito a toccare la palla. A quel punto ho fatto un palleggio con il destro e poi con il sinistro mi sono avvitato in aria e ho spedito la sfera sotto l’incrocio».
Come hai visto la squadra dopo due mesi di stop? «Il Lammari aveva preparato molto bene il match ed era partito forte, aggredendoci alto e mettendoci in difficoltà. Siamo stati bravi a sbloccarla su punizione, il goal ci ha dato un po’ di tranquillità. Subito dopo, infatti, abbiamo segnato il due e il tre a zero. Siamo andati negli spogliatoi con un po’ troppa consapevolezza, di noi e del risultato. È tornato a galla un problema che avevamo riscontrato anche nella prima parte di stagione -prosegue Maiorana- ovvero quello di avere dei black out nei secondi tempi, anche in partite assolutamente dominate fino a quel momento. Contro il Lammari, infatti, siamo rientrati in campo e poco dopo siamo andati sul 3-2. Una volta tornati a due lunghezze di distanza grazie a Dal Poggeto, neanche il tempo di esultare e gli avversari hanno segnato nuovamente. Per fortuna abbiamo una rosa lunga piena di giocatori fortissimi, per cui anche i cambi effettuati ci hanno aiutato ad alzare il baricentro e infatti poi l’abbiamo vinta».
LA FORZA DEL GRUPPO
Per adesso sei il capocannoniere della squadra, cosa significa per te? «Sicuramente fa piacere, vuol dire che sto lavorando bene quotidianamente. La cosa più importante è che i miei goal servano alla squadra. Anche la tripletta contro il Lammari non sarebbe stata rilevante se alla fine non avessimo vinto. Il numero di reti che potrò segnare -spiega Maiorana- sarà sempre merito del gruppo. Non sono mai stato un grande bomber, se quest’anno sto segnando con continuità lo devo ai miei compagni. Sul tabellino finisce il mio nome, ma la marcatura è da dividere con tutti i componenti della squadra. Siamo veramente un grande gruppo. In ogni ruolo siamo competitivi e completi».
E a questo gruppo si è da poco aggiunto anche Leandro Vitiello, come valuti il suo arrivo? «È sicuramente un grandissimo rinforzo, la sua carriera parla per lui. Me lo ricordo quando era alla Pistoiese, è un onore averlo in squadra con noi. È un giocatore che porta compattezza e tempi di gioco, cose che non si vedono in Promozione e sono rare da trovare anche nei professionisti. Vitiello ti dà quella tranquillità che magari un qualsiasi altro giocatore del campionato non ha. Le sue qualità sono diverse rispetto a quelle di tutti gli altri».
I BIANCOROSSI VOGLIONO IL TITOLO
Qual è l’obiettivo del Ponte Buggianese per questa annata? «Vincere il campionato. Era così anche l’anno scorso, poi sfortunatamente ci siamo dovuti stoppare sul più bello. Inevitabilmente, però, vincere non è e non sarà facile, soprattutto quando devi scontrarti con squadre forti come te. Il Quarrata è una grandissima formazione. La Larcianese, adesso che ha in panchina mister Cerasa, sta raddrizzando la classifica e può fare molto bene. Anche la Meridien è forte, hanno preso Lava che io conosco avendoci giocato assieme. E ovviamente non posso tralasciare la Real Cerretese, che ha davanti Bouhafa, il miglior attaccante del girone. Quest’anno il campionato è veramente equilibrato, sarebbe doppiamente gratificante vincerlo».
Cosa ti aspetti dal prosieguo del campionato? «Non abbiamo gli scontri diretti a favore, per cui dovremmo lavorare sodo per migliorare questo dato. Adesso ci apprestiamo a vivere un mese intensissimo in cui giocheremo solo big match. Avremo Meridien, Larcianese e Quarrata. Sicuramente tanto del nostro percorso passerà da queste partite. Il Covid ci ha stoppato sul più bello, la battuta d’arresto ci ha bloccati nel nostro miglior momento. Adesso che siamo ripartiti l’obiettivo è quello di arrivare fino in fondo senza altri intoppi. Dovremmo essere sempre concentrati al massimo per non fallire neanche una partita -conclude Maiorana-. Io e la squadra siamo pronti ad affrontare questo mese così decisivo, non vedo l’ora».



