Scontro diretto casalingo per la GTG, impegnata contro Treviglio. Carrea vorrà fare lo scherzetto da ex, ma occhio anche a Potts e Langston
In questa stagione Treviglio punta ad essere protagonista e per farlo non ha badato a spese. Budget, importante, un nuovo main sponsor e un presidente che sogna in tempi brevi di sbarcare nella massima serie. La squadra, lunga e ricca di talento, è stata affidata all’ex coach di Pistoia, Michele Carrea. Sin qui il Gruppo Mascio è in linea con le aspettative, trovandosi nel gruppone delle seconde alle spalle della lanciatissima Cantù. Smaltita l’amarezza per la delusione della Supercoppa sfuggita in finale proprio contro la Giorgio Tesi Group, i biancoblu hanno approcciato il campionato con un rendimento super in casa (5-0), mentre in trasferta hanno già registrato alcune battute a vuoto (2-3).
IL QUINTETTO
I primi terminali offensivi di Treviglio sono la coppia di stranieri. Su tutti spicca il play/guardia statunitense Giddy Potts, 26enne nativo dell’Alabama, prodotto di Middle Tennessee State University. Da professionista ha giocato in Corea del Sud e lo scorso anno in Olanda, mentre due anni fa si era messo in mostra in Italia, con la canotta di Ravenna. In questa stagione l’esterno biancoblu viaggia a 15,4 punti, 2,3 assist, 4,1 rimbalzi in 26,9’, tirando con il 42% da tre punti. Garanzia di rendimento anche da parte di Wayne Langston, lungo già in Italia lo scorso anno con l’Urania Milano. Statunitense, classe ’93, 200 centimetri per 11 chili, dopo gli anni collegiali a Murray State University ha giocato nel campionato slovacco e per tre stagioni in quelli israeliani. Con il Gruppo Mascio il suo rendimento è di 13,9 punti, 3,8 assist, 6,9 rimbalzi in 26,9’. Il playmaker titolare è Yancarlos Rodriguez, ex tra le altre di Cantù, Roseto e Forlì. Regista che ama spingere il gioco, in campo sa fare un po’ di tutto, come dimostrano i suoi numeri che sin qui sono di 11,8 punti, 3,6 rimbalzi e 4,5 assist ad allacciata di scarpe, restando in campo 25,5’. Completano il quintetto due giocatori esperti come Brian Sacchetti e Davide Reati. Reati (8,6 punti in 24,7’), capitano e bandiera del club lombardo, è cresciuto nel settore giovanile del club e ne incarna lo spirito, ed è anche il miglior tiratore da tre punti (51%) della squadra. Brian Sacchetti, figlio dell’allenatore della nazionale italiana, dopo le lunghe esperienze a Sassari e Brescia è arrivato a Treviglio la scorsa primavera come rinforzo per i playoff, restando poi in pianta stabile con i biancoblu anche in questa annata in cui garantisce 7,7 punti, 2,8 assist e 4,3 rimbalzi in 25’.
LA PANCHINA
La prima e preziosa arma dalla panchina è Federico Miaschi. Guardia dal tiro mortifero, giovane di enorme talento, è arrivato in Lombardia dopo le importanti esperienze a Trapani, Pesaro e Biella. Con il Gruppo Mascio, in 21,4′ segna 10,6 punti e cattura 3,4 rimbalzi. Per il reparto lunghi c’è Ion Lupusor, ala italo-moldava veterana dell’A2 da 8,2 punti in 18,5’. Altro elemento di grande valore per l’A2 è il play Marco Venuto, elemento esperto e protagonista da anni in A2, che contribuisce con 2,2 punti in 15,5’. Completano il roster Ursulo D’Almeida (4,2 punti in 13’), Matteo Bogliardi (2,4 punti in 7,8’) e Soma Abati Toure (0 punti in 1,5’).
IL COACH
In panchina c’è Michele Carrea, un allenatore che non ha bisogno di presentazioni dalle parte di Pistoia. Dopo le sue stagioni a Biella e quelle biancorosse, il tecnico lombardo, classe ’82, ha scelto di riavvicinarsi a casa, affascinato dal progetto ambizioso di Treviglio che punta in alto e ha scelto lui come condottiero per raggiungere i propri traguardi.



