Treviso, tutte le carte da giocare al PalaCarrara

Reduce da tre sconfitte consecutive, la Nutribullet Treviso vuole ripartire da Pistoia. E gli assi nella manica non mancano

Fino alla penultima giornata del girone di andata, la Nutribullet Treviso aveva ottime chances di ottenere una bella qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Il roster di coach Frank Vitucci aveva saputo far tesoro della complicata stagione 2023/24 per ripartire con un gruppo estremamente cementato e talentuoso, cui era stata operata qualche sapiente aggiunta. Una di queste è stata Bruno Mascolo, che all’andata in Veneto si rivelò come il match winner contro l’Estra Pistoia. Domenica al PalaCarrara (palla a due ore 16:45) queste due squadre si ritroveranno ed entrambe proveranno a ritrovarsi.

I biancorossi infatti inizieranno un trittico di partite che, se vinte, potrebbero rappresentare un importante patrimonio per l’obiettivo salvezza. Dall’altra parte i veneti dovranno riscattarsi dalle tre sconfitte di fila che hanno per ora ridimensionato le loro ambizioni, gettandoli a -6 dalla zona play-off e riportandoli a +6 dalle ultime (tra cui appunto Pistoia). Un calo di risultati e a livello di prestazioni difficile da spiegare, anche considerando il fatto che Treviso ha deciso recentemente di operare un upgrade nel proprio roster. Un roster, appunto, che già non difettava di talento e di leader tecnici.

TREVISO, CON CAROLINE UN POKER D’ASSI

Da tre settimane, infatti, in casa Nutribullet è arrivato Jordan Caroline, 3/4 già visto in Italia con la canotta di Trento nella stagione 2021/22. Il prosieguo di carriera l’ha poi portato a girare il mondo, tra Australia, Spagna e Giappone. Inattivo da aprile dell’anno scorso, il classe 1996 ha comunque avuto un impatto davvero notevole in maglia trevigiana, mettendo insieme in tre partite 14 punti e 8.7 rimbalzi di media. Quindi numeri più che ottimi in aggiunta a quelli ormai abituali dei due principali trascinatori dei biancoazzurri. Stiamo ovviamente parlando di Osvaldas Olisevicius e Ky Bowan, rispettivamente terzo (17.2 punti di media) e nono (16.2) realizzatore del campionato.

Ma non ci si può neanche dimenticare di colui che chiude questo autentico poker d’assi, vale a dire D’Angelo Harrison. Un giocatore capace di vincere le partite da solo, come dimostrato nell’ultimo successo contro una contender davvero ostica come Brescia. Un elemento che spesso è stato anche additato come ingombrante negli equilibri di Treviso, ma la cui presenza a roster continua a rappresentare uno straordinario surplus. Ma la Nutribullet non è solo questo: ci sono la regia del succitato Mascolo, le capacità balistiche di J.P. Macura e la fisicità sotto i tabelloni di Pauly Paulicap.

Sarà interessante, proprio in relazione a quest’ultimo, lo scontro tra centri con Derek Cooke: la gara del PalaCarrara si giocherà anche in questo confronto. Così come sarà un tema l’apporto degli italiani. Detto dell’importanza di Mascolo, elementi come Mazzola, Pellegrino e del giovane Torresani hanno dimostrato di poter dire la loro in un team che ad oggi pare avere davvero poche zone del campo scoperte. Ma ovviamente ciò che va analizzato è anche l’insieme e le problematiche che ancora permangono nel sistema di coach Vitucci.

PUNTI FORTI E DEBOLI

Rapportando ai difetti ancora in essere nell’Estra Pistoia, i numeri dicono che Treviso ha ancora da aggiustare il tiro su diverse situazioni di campo. In prima battuta il dato della difesa, con 87.9 punti subiti di media che la rendono di fatto una delle peggiori squadre del campionato. Peggio dei veneti infatti solo i prossimi avversari toscani (89.4), Scafati (93.5) e Varese (98.1). Insomma, quasi al pari di chi lotta per non retrocedere, considerando che Napoli (87.1) e Cremona (addirittura 81.4) stanno facendo meglio.

A far da contraltare agli ottimi numeri nei recuperi (6.9 a partita, ossia il quinto miglior dato della Serie A), ci sono però le palle perse (13 a gara, ovvero un decimo in meno di Pistoia), con Olisevicius secondo in questa non gradevole classifica (3.2). Ma ci sono anche i numeri a rimbalzo di Paulicap, che con le sue 7 carambole di media è ancora tra i migliori cinque del campionato. Così come è estremamente positiva la percentuale da dietro l’arco di squadra: Treviso segna da tre col 38,6% (quinta miglior squadra della lega) e ha quindi un potenziale offensivo innegabile, confermato anche dal 46,7% totale dal campo e dagli 85.5 punti di media a gara.

Insomma una squadra contro cui sarà imprescindibile la continuità nella metà campo difensiva ed estremo sacrificio nel contenerne le principali bocche da fuoco. Qualcosa che Pistoia è riuscita a fare nel secondo tempo contro Varese, squadra ancora più sbilanciata in attacco rispetto ai prossimi avversari. Soprattutto gli esterni biancorossi saranno chiamati ad un lavoro extra, visti i nomi presenti nella controparte. E il controllo dei rimbalzi sarà fondamentale per non concedere seconde occasioni al tiro ad una squadra cui non mancano certo i cecchini.

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