L’Uc Larcianese allestirà tutti i campionati italiani a cronometro individuale e l’organizzazione del Campionato Italiano professionisti con la gara “Per sempre Alfredo”
Venerdì 26 aprile a Palazzo Sacrati di Firenze, sede della Regione Toscana, si è svolta la cerimonia di presentazione di “Toscana Tricolore 2024” che comprende otto manifestazioni con l’assegnazione di 25 titoli, tra strada, pista e fuoristrada e la presenza stimata di 2.500 atleti tra maschi e femmine. Il governatore della Toscana Eugenio Giani, il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni, il commissario della Lega Ciclismo Professionisti Cesare Di Cintio, il presidente del Comitato Toscana di ciclismo Saverio Metti, assieme a sindaci, rappresentanti degli 11 comuni interessati, e degli organizzatori delle 8 società interessate, hanno definito la “Toscana culla del ciclismo”. Tra i presenti – come riportato su federciclismo – anche il C.T. della Nazionale Azzurra femminile Paolo Sangalli, Andrea Tafi, Elisabetta Nencini, Silvia Parietti e Giancarlo Brocci.
Il programma di “Toscana Tricolore 2024” è dedicato a 4 grandi campioni e personaggi del ciclismo, Gino Bartali, Alfredo Martini, Gastone Nencini, Franco Ballerini e le prova a cronometro a Grosseto ai tre cicloamatori, Antonio Panico, Roberto Seripa e Nilo Nardini, morti a Braccagni il 14 luglio 2022 investiti da un’auto mentre viaggiavano in un gruppo di venti ciclisti. L’Unione Ciclistica Larcianese, il 19 e 20 giugno, allestirà in provincia di Grosseto tutti i campionati italiani a cronometro individuale, sia per il settore maschile che femminile dove saranno assegnate le maglie tricolori per le categorie allievi, juniores (4 titoli per uomini e donne), per gli Under 23 e Open (compreso i professionisti), per le donne èlite e Under 23.
Un altro appuntamento per la società di Larciano è previsto per domenica 23 giugno con l’organizzazione del Campionato Italiano professionisti con la gara “Per Sempre Alfredo” che partirà da Firenze, toccando le strade del Mugello, quindi 4 giri di 19 km con la dura salita di via Baroncoli tra Calenzano e Sesto, dove su via Garibaldi è previsto l’arrivo dopo 235 km.



