Dopo Deron Washington, Trieste si assicura anche Ricky Hickman in cabina di regia. Due aggiunte che potrebbero rimescolare le carte in chiave salvezza
La notizia era nell’aria già da giorni e da ieri è ufficiale: l’Allianz Pallacanestro Trieste ha firmato Ricky Hickman, che torna in Italia dopo le esperienze con Pesaro e Milano. Fermo da giugno, dopo la conclusione dell’avventura in Germania al Brose Bamberg, il playmaker classe ’85 rappresenta un colpo importante per i giuliani, anche se le sue condizioni fisiche sono tutte da verificare.
«L’ufficializzazione del nostro accordo – ha dichiarato il presidente di Trieste, Mario Ghiacci – arriva dopo una vittoria importante e prima dell’avvio del girone di ritorno: contro Pesaro ho visto una squadra concentrata, umile ed operosa, ed è da qui – assieme ai due rinforzi che abbiamo messo sotto contratto in queste settimane – che dobbiamo ripartire. Di Hickman ritengo strategica la grande esperienza e la versatilità: il poter giocare in due ruoli offre a coach Dalmasson diverse possibilità e più scelte. Ora bisogna correre: il girone di ritorno ci offre la possibilità di fare bene, impostare il lavoro per il lungo periodo e ripagare la grande fiducia dei nostri tifosi e dei nostri sponsor».
A pari punti in classifica con Pistoia (ma indietro per via dello scontro diretto), Trieste ospiterà nel prossimo turno i campioni d’Italia in carica di Venezia, per cercare il terzo successo consecutivo. E dovrebbe farlo con in più sia Hickman che Washington: due aggiunte niente male e che potrebbero cambiare gli scenari salvezza nel girone di ritorno.



