Partita gagliarda dei termali che infastidiscono la capolista fino all’ultimo, dovendo capitolare per 79-75 a causa delle magie del fenomeno lituano
Per 39 minuti su 40 La T Tecnica Gema ha avuto la forza ed gli attributi di giocarsela testa a testa con la formidabile Liofilchem Roseto. In un match che ha ricordato per certi versi (specie nel finale) la sfida che gli abruzzesi vinsero con gli Herons, l’andamento incerto si è risolto nell’ennesimo successo ospite (punteggio di 79-75) e la motivazione va trovata nell’alieno Lukas Aukstikalnis. Non si era fatto vedere molto il lituano, poi però i quattro canestri segnati negli ultimi 3 minuti (soprattutto le due triple finali) dimostrano il suo essere troppo fuori categoria per la Serie B Nazionale. Quand’è così c’è poco da rammaricarsi: i ragazzi di coach Marco Del Re hanno sputato sangue stasera, in una gara durissima dal punto di vista dell’intensità e dell’agonismo. I 20 punti di D’Alessandro e i 14 di Burini non sono comunque bastati, sebbene molte delle risposte che i rosso-blu cercavano dopo il brutto k.o. di Jesi sono arrivate. Prossima tappa Salerno, dove saranno vietati i cali di tensione.
LA CRONACA
Discreta cornice di pubblico stasera al PalaCarrara per una tra le più importanti sfide di cartello della stagione. Come da previsione sono arrivati anche una quindicina di tifosi ospiti provenienti dal lontano Abruzzo. Palla a due a favore de La T Gema, in campo col suo quintetto titolare base versione orfana di Chiarini. Per la verità sono gli ospiti a sbloccare il tabellino con Tsetserukou, segue immediato però il pareggio dalla media di D’Alessandro. Primo vantaggio termale dopo 3 minuti e mezzo grazie a Burini, la prima magia della serata di Aukstikalnis la cancella subito. La T Tecnica non si mostra da meno da 3, vanno infatti a segno i cecchini D’Alessandro e Passoni; preoccupa, e non poco, il bonus falli svanito a metà frazione che la costringe a stare sotto nel punteggio. La capolista fa il suo gioco e trova punti da interpreti diversi, che si chiamino Traini, Guaiana o Pastore; pur toccando il massimo vantaggio sul +6 non riesce però a scappare via. Risultato a fine primo quarto: 19-23.
Il team di coach Marco Del Re alterna azioni ben congegnate a possessi troppo sterili, per ora la differenza la fanno le percentuali di tiro ed i falli. Questa volta però è la Liofilchem a rischiare di esaurire troppo velocemente il bonus, cosa che non sembra un grosso problema finché nessuno trova il modo di fermare Guaiana. In casa T Gema bene Burini, è in ottima forma dopo la super prova personale di domenica. Tra qualche errore da evitare ai liberi ed una difesa dura ma a volte poco reattiva, i locali stanno concedendo troppo al nemico. Il distacco resta comunque costante tra il -4 ed il -6, segno che l’impresa è possibile. E’ ovviamente Aukstikalnis il primo ad arrivare in doppia cifra, dato che per ora è utile solo per le statistiche. Da segnalare qualche accenno di protesta arbitrale da ambo le parti, giusto per concludere il primo tempo in bellezza. Risultato a fine secondo quarto: 33-35.
Duello Passoni – Pastore in apertura di terzo periodo, 5 punti consecutivi per entrambi. Il PalaCarrara si riscalda sulla tripla di Burini e poi esplode definitivamente: il numero 3 si ripete ancora da oltre i 6,75 metri, poi serve l’assist per il canestro e fallo di Bedin che sbaglia dalla lunetta. Il rimbalzo lo prende Toscano ed è addirittura +8 T Gema. Ovviamente Roseto non è squadra che si scoraggia di fronte ad un parziale di 12-0 e con Traini, capitan Sacchetti e Durante si riporta sul -1. Contatto tra D’Alessandro e Aukstikalnis che crea un attimo di discussione accesa in campo, non a caso il lituano poco dopo deve tornare in panchina causa quarto fallo personale. L’esperienza di Sacchetti vale il sorpasso ospite, poi controsorpasso di D’Alessandro e pareggio di Dellosto. Il canestro finale è di Acunzo, con successiva stoppata da parte di Di Pizzo: in ogni caso è in arrivo una volata per soli cuori forti. Risultato a fine terzo quarto: 57-55.
Mentre coach Franco Gramenzi continua a prendersela con gli arbitri, Acunzo prova a riallontanare gli ospiti dopo la bomba di Durante; da vero campione però il numero 0 ne mette un’altra a bersaglio. Finisce la gara di Tsetserukou per falli ma due preziose palle recuperate rilanciano la spinta dell’armata rosetana. Le due formazioni continuano a scambiarsi di posizione un’azione dopo l’altra quando siamo entrati nei 5 minuti conclusivi. Giocata da 3 punti circense di Aukstikalnis, ma a 3’ dal termine è ancora parità grazie al rimbalzone offensivo di D’Alessandro. Terzultimo giro d’orologio convulso ma tra battaglie in un’area e nell’altra non segna nessuno. Aukstikalnis rompe l’equilibrio quando manca 1:55, qui la Liofilchem la risolve con una difesa più decisa ed assassina. E’ però a 41 secondi dalla fine il sogno T Gema svanisce per sempre per mano del solito sospetto. Tripla senza senso di Aukstikalnis, il lituano ha pure l’ardire di ripetersi a 16 dalla fine: giù il cappello. D’Alessandro è l’ultimo ad arrendersi ma è ormai troppo tardi: anche La T Tecnica si deve piegare agli invincibili.
IL TABELLINO
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI – LIOFIlCHEM ROSETO 75-79 (19-23, 14-12, 24-20, 18-24)
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Chiarini NE, Burini 14, Acunzo 10, Di Pizzo 4, Gattel 1, Toscano 6, Savoldelli 0, D’Alessandro 20, Bedin 7, Passoni 13, Albelli NE, Cellerini NE. Allenatore: Marco Del Re
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 12, Zanier NE, Aukstikalnis 23, Dellosto 3, Guaiana 9, Tsetserukou 3, Pastore 8, Traini 6, Tiberti 6, Sacchetti 9. Allentore: Franco Gramenzi
Direttori di gara: Alessio Chiarugi e Tommaso Rinaldi


