L’Imolese arriva da sette risultati utili consecutivi ed è una delle sorprese dell’inizio di stagione: la Pistoiese dovrà stare attenta
Quella tra Imolese e Pistoiese è una sfida che profuma di professionismo. Le due formazioni si ritrovano a distanza di un anno e mezzo, quando nello spareggio per la permanenza in Serie C fu l’Imolese ad avere la meglio. Mercoledì al “Romeo Galli” la Pistoiese dovrà dare continuità alla vittoria col Progresso, ma anche i rossoblu, vincenti a San Giuliano Milanese, vorranno allungare la striscia di risultati utili.
I RISULTATI
Potremmo definire l’Imolese come una squadra dal grande equilibrio. In dieci gare ufficiali, due di Coppa Italia e otto di campionato, i rossoblu hanno perso una sola volta in undici partite. In particolare in casa l’Imolese non ha ancora conosciuto il sapore della sconfitta, ma nelle ultime tre partite ha ottenuto altrettanti pareggi. A fermarsi al “Romeo Galli”, nelle ultime tre gare casalinghe, sono stati Borgo San Donnino, Forlì e Sammaurese. L’inizio di stagione è stato molto positivo, con quattro vittorie nei primi cinque impegni ufficiali. In campionato i romagnoli hanno raccolto 15 punti e occupano il terzo posto in classifica. L’Imolese ha inoltre superato già tre turni in Coppa Italia, andando a vincere su campi difficili come quelli di San Mauro Pascoli e Forlì.
LA ROSA
Il tecnico D’Amore schiera solitamente un 3-4-1-2 che possa mettere in luce la qualità dei centrocampisti. Il primo ballottaggio è tra i pali, dove ci sono l’over Adorni e il 2003 Nannetti: finora il primo ha giocato tre volte e il secondo otto, di cui due negli ultimi due match. Quattro uomini per tre caselle nel reparto arretrato. Non si tocca l’uruguaiano Augustin Ale, finora sempre in campo, con due tra Dall’Osso, Ciucci e Elefante come braccetti. Quest’ultimo, classe 2004, è per altro andato a segno domenica sul campo del Sangiuliano City. Tanti uomini a disposizione per il reparto di centrocampo, con ballottaggi probabilmente serrati fino a poche ore dalla gara. Tra i favoriti ci sono sicuramente Gulinatti, Sadek e Capozzi.
Il primo ha già siglato tre reti, l’ultimo invece è un 2005 che agisce qualche metro più avanti ed è prezioso in quanto rientra nel gioco delle quote. Sulla corsia sinistra spazio all’estro di Konatè, mentre a destra possono giocare sia Diawara che Daffe, entrambi 2004. Dalla panchina pronto l’over Garavini e il giovane Vlahovic, che ha punito l’Aglianese qualche settimana fa. In attacco la coppia Rizzi-Spatari è nettamente favorita per giocare dal primo minuto, col primo che deve ancora sbloccarsi in stagione. Attenzione anche alla freschezza dell’ex Aglianese Gabriel Mattiolo, spesso incisivo dalla panchina, e di Ariel Reinero, arrivato in estate dal San Luca.
LA PROBABILE FORMAZIONE
IMOLESE (3-4-1-2): Nannetti (2003); Dall’Osso, Ale, Ciucci; Diawara (2004), Sadek, Gulinatti, Konatè; Capozzi (2005); Rizzi, Spatari (2004).




