UC Pistoiese: Di Vita arpiona il primo podio stagionale in Puglia

Grande prova dei ragazzi più giovani dell’UC Pistoiese: insieme a Di Vita, anche Spanio ha chiuso in top 10 nell’evento ad Adelfia

Qualche centimetro in più e poteva pure essere festa totale. L’UC Pistoiese Arcadia Cycling Team coglie ad Adelfia (BA) il primo podio del 2025 grazie a Federico Di Vita, giunto secondo alle spalle di Fabrizio Laino nella volata conclusiva. La squadra ha disputato una bella gara con tutti i suoi ragazzi più giovani e meno esperti: Di Vita, Spanio, Lavorini, Calvetti, Farsetti e Nannini. Un’ottima condotta che per un battito di ciglia non è valsa addirittura la vittoria, ma ha comunque portato il primo arrivo sul podio dell’anno per l’UC Pistoiese.

Ad impreziosire la giornata c’è stato inoltre la top 10 di Matteo Spanio, il quale ha attraversato il traguardo all’ottavo posto dando la prova dei suoi ottimi progressi. Più sfortunati invece sono stati Nannini e Calvetti: nella fasi clou della gara il primo s’è reso a suo malgrado protagonista d’una caduta, mentre il secondo è incappato in una sfortunatissima doppia foratura.

CAMARGO SFIORA LA TOP TEN

La piazza d’onore di Federico Di Vita, che aveva già dato segnali importanti col tredicesimo posto a “Pasqualando” lo scorso 19 aprile, ha segnato il miglior risultato stagionale dopo i piazzamenti di David Camargo Hernandez, Mattias Nordal e Leonardo Galligani.

Camargo che nel frattempo ha sfiorato un’altra top 10 a Pessina Cremonese venerdì 25 Aprile, terminando all’undicesimo posto. Molto contenti i ds Scardigli e Bigozzi, i quali comunque chiedono ai ragazzi di restare concentrati già dal prossimo impegno, giovedì 1° maggio, alla “56^Coppa Penna” a Terranuova Bracciolini (AR). La stagione sta entrando nel suo culmine, ma l’UC Pistoiese può già dirsi soddisfatta degli ottimi progressi dei suoi ragazzi.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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