Un Pistoia Basket da applausi sfiora il colpaccio a Udine. Wheatle e Johnson i migliori, sugli scudi anche Riismaa
GTG Pistoia Basket
Della Rosa 5,5 (3 rimbalzi e 2 assist in 14′): serata da basso profilo per il capitano. Il suo spirito combattivo emerge come sempre, ma mancano il canestro e qualche acuto dei suoi.
Utomi 6 (7 punti e 5 falli in 25′): nel primo tempo è risoluto nell’attaccare uno contro uno. Poi la sua partita è condizionata dai falli, che ne compromettono l’ardore. Commette il quinto prima del finale in volata, in cui la sua energia avrebbe fatto sicuramente comodo.
Divac ne
Saccaggi 6,5 (15 punti 5 assist 4 rimbalzi in 36′): inizialmente è un po’ impreciso nella costruzione del gioco. Si riaccende nel terzo quarto con canestri pesanti da vero leader. Bravo a colpire dall’arco dove Udine gli lascia più spazio. Tra gli ultimi a mollare e non è una novità. Delle quattro palle perse, la più sanguinosa è l’ultima, quella sfruttata dai friulani per imbastire il parzialino decisivo.
Del Chiaro 6 (5 punti e 2 rimbalzi in 19′): dopo un avvio in sordina, risponde presente nella frenetica bagarre del secondo tempo. Un pizzico di cattiveria agonistica in più non avrebbe guastato.
Magro 5,5 (6 punti e 2 rimbalzi in 24′): lieve battuta d’arresto per Danielone, messo in difficoltà a più riprese da Walters, lungo grosso come lui ma al contempo più agile. Quasi infallibile da sotto, però deficitario a rimbalzo e nelle palle perse (4).
Allinei ne
Johnson 7,5 (19 punti e 2 assist in 32′): offensivamente attivo e prolifico per quaranta minuti, chiude con un bel 7/13 dal campo contro la miglior difesa della serie A2. Nel momento caldo del terzo periodo in cui la sfida procede punto a punto, mette due bombe importantissime. Udine lo marca con fisicità ma lui non si scompone e continua a martellare. Da gran campione toglie parecchie castagne del fuoco non andando quasi mai fuori giri.
Wheatle 8 (19 punti 7 rimbalzi e 4 assist in 38′): ennesima partita che rasenta la perfezione per Super Carl. Personalità, efficacia sui due lati del parquet e numeri da all around. Sbaglia il primo tiro dal campo nell’ultima frazione (finisce con 7/10), questo già la dice lunga. Così come il 29 di valutazione. Inesauribile ed insostituibile.
Riismaa 7 (12 punti e 3 rimbalzi in 26′): non gli entrano le prime triple, ma che problema c’è, va con grinta a rimbalzo d’attacco e corregge gli errori dei compagni. Difende forte e si rende prezioso quando l’incontro sale di agonismo, poi arriva anche il canestro da tre (in tutto 4/7 dal campo). Entusiasmante e convincente, per mille motivi.
All. Brienza 7,5: prova sfavillante quella fornita dai suoi. Pistoia risponde colpo su colpo ad ogni scampanellio dei padroni di casa, con un’autorità e una fiducia rarissime da vedere. La vittoria sfugge per poco, il calo di lucidità nel finale è fisiologico. Soprattutto tenuto conto della rotazione ad otto, obiettivamente risicata. Però.. che prestazione!
Udine
Il migliore – Cappelletti 8 (17 punti, 7 rimbalzi e 7 assist in 29′): nonostante il top scorer dell’Apu Old Wild West sia Giuri con 21 punti, è il numero 0 a fornire la dimostrazione più completa. Metronomo, sia gestore che finalizzatore. Atletico, maturo e preciso (5/10 dal campo). Fare di più di così è dura.
Il peggiore – Italiano 5,5 (2 punti in 16′): pur non creando danni, è il più sottotono dei bianconeri nel rapporto tra contributo offerto e minuti giocati.



