La GTG bagnerà l’esordio di Valli sulla panchina dei virgiliani, reduci da otto ko di fila. Occhio agli ex Cortese e Mastellari
Ferma da più di un mese e reduce da un focolaio Covid, Mantova vuol comunque iniziare l’anno con il piede giusto, sfruttando al meglio il debutto in panchina di coach Giorgio Valli, arrivato prima della sosta natalizia, ma non ancora sedutosi sulla panchina dei virgiliani per una gara ufficiale. Dopo un avvio spumeggiante, con quattro vittorie nelle prime quattro gare, sono arrivate poi otto sconfitte consecutive che hanno portato all’esonero di coach Di Carlo. I leader offensivi del gruppo sono i due stranieri, il serbo Stojanovic e l’americano Thompson. A dargli manforte anche tanti italiani rodati per la categoria, tra cui spiccano gli ex Pistoia Riccardo Cortese e Martino Mastellari, oltre al pivot Antonio Iannuzzi.
IL QUINTETTO
Il play titolare è Gabriele Spizzichini. Romano, classe ’92, ex Virtus Bologna, Scafati, Trapani e Latina, in biancorosso è arrivato a fine novembre da Latina e viaggia a 5,3 punti e 3 assist in 24,8’. Accanto a lui l’ex Pistoia, Riccardo Cortese, capitano degli Sting con cui gioca dal 2020. In questa stagione produce 9,8 punti e 2,3 assist di media in 29,7’, tirando con il 38% da tre punti. Completa il pacchetto esterni del quintetto il serbo Vojislav Stojanovic. Nonostante i 24 anni ha già una lunga carriera, per la maggior parte sviluppatasi in Italia, dove ha indossato le canotte di Capo d’Orlando, Torino, Cremona e Fortitudo Bologna in Serie A, mentre in questa stagione è sceso in A2 dove garantisce 16,3 punti, 7,5 rimbalzi e 4,8 assist in 32,9’. L’altro straniero di Mantova è l’americano Hollis Thompson. Ala di 203 centimetri, prodotto di Georgetown University, ha giocato tanto in NBA (256 gare con Philadelphia e 9 con New Orleans), ed anche per club prestigiosi in Europa come l’Olympiakos. Classe ’91, in estate è approdato alla Staff, di cui è il miglior marcatore con 16,5 punti ad allacciata di scarpe, a cui sommare anche 5,8 rimbalzi e 2 assist, restando in campo 31’. Il centro è Antonio Iannuzzi, esperto dei parquet italiani, reduce dalla promozione in Serie A con Napoli. In carriera anche Varese, Brindisi, Torino e Capo d’Orlando, con i lombardi in questo primo scorcio di campionato segna 13,6 punti, 9,1 rimbalzi e 1,8 assist in 30,3’.
LA PANCHINA
In panchina la prima risorsa è Marco Laganà, regista veterano della categoria, nelle ultime annate in forza a Ravenna, Capo d’Orlando e Biella. Con i virgiliani mette insieme 12,9 punti, 5,3 rimbalzi e 3 assist in 29,2’. Minuti e responsabilità anche per l’ex Pistoia Martino Mastellari (6,3 punti in 26,3’), approdato agli Sting dopo aver difeso lo scorso anno i colori di Orzinuovi e prima ancora quelli di Napoli, Montegranaro, Brescia e Ferrara. Importanti per Mantova anche Beniamino Basso (1,1 punti e 2,2 rimbalzi in 9,4’) e Matteo Ferrara, con gli Sting dal 2017, ala da 5,4 punti e 4,1 rimbalzi a domenica in 19,6’. Completano il roster Armando Verazzo (1 punto in 5,7’) e Manuel Saladini (3 punti in 11,5’).
L’ALLENATORE
Nella sfida contro Pistoia debutterà sulla panchina dei virgiliani Giorgio Valli. Nato a Modena nel 1962, è reduce da un’esperienza a Dubai durata due anni, sulla panchina dell’Al-Ahli. Gli inizi sono nel settore giovanile della Virtus Bologna. Nel ’98, da assistente di Ettore Messina, vince campionato ed Eurolega con la Virtus mentre la stagione successiva vince la Coppa Italia. Nel 2000 inizia poi la carriera da capo allenatore con Treviglio in Serie B d’Eccellenza e dal 2002 al 2004 è a Ragusa in Legadue. La stagione 2004/05 allena la Dinamo Sassari in Legadue mentre in quella successiva è alla guida di Scafati con cui conquista la promozione in Serie A e la Coppa Italia di Legadue. Dal 2006 al 2010 siede sulla panchina di Ferrara dove nel campionato 07/08 ottiene la promozione nella massima serie. Dopo una annata da vice allenatore all’Olimpia Milano ottiene la salvezza in Serie A nella stagione 2011/12 con la Sutor Montegranaro. Dopo la breve esperienza con Avellino ritorna alla Virtus Bologna da capo allenatore dal 2014 al 2016, successivamente passa a Forlì in A2 dove resta per tre stagioni.



