Dopo un avvio positivo la Pistoiese subisce il rientro dei lodigiani nel secondo tempo. Gli arancioni restano a quattro punti dalla vetta
La Pistoiese non va oltre l’1-1 contro il Sant’Angelo nella gara valida per la quindicesima giornata di Serie D, girone D. Un buon primo tempo degli arancioni che dopo il vantaggio al primo minuto realizzato su rigore da Trotta, non sono riusciti a chiudere la partita anche grazie a due decisioni arbitrali molto dubbie. A metà ripresa la reazione dei rossoneri che hanno trovato il pari con l’ex Aglianese Mariani e sfiorato il vantaggio in un paio di occasioni su cui è stato bravo Valentini. Gli arancioni si portano a quota 26 punti in classifica e pur non avendo conquistato il massimo della posta in palio, rimangono ancora a quattro punti di distanza dalla capolista Ravenna, fermata sullo 0 a 0 a Certaldo. Prossimo turno, sabato 16 dicembre (ore 14:30) in trasferta col Corticella.
LE SCELTE DI MISTER CONSONNI
Oltre agli infortunati Davì e Silvestro, il tecnico degli arancioni deve rinunciare a Chiesa, squalificato. Con il 4-2-3-1, la Pistoiese si schiera con Valentini tra i pali, nel reparto difensivo da segnalare l’esordio dal primo minuto di Beconcini insieme a Pertica, Salto e Chrysovergis. Sulla mediana Caponi e Costa, con i trequartisti Di Mino, Macrì e Nardella dietro all’unica punta Trotta.
PRONTI, VIA!
La Pistoiese, come del resto ci ha già abituati in queste ultime uscite, parte con il piede sull’acceleratore e dopo nemmeno un giro di orologio passa in vantaggio. Imbucata di Macrì per Nardella che appoggia indietro per l’inserimento di Di Mino che viene steso da Bernini: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Trotta si porta sul dischetto, spiazza Nucci e firma il suo terzo centro stagionale. Partita subito in discesa per gli uomini di mister Consonni che anche dopo il vantaggio, continuano a tenere alta l’intensità collezionando occasioni e manovre efficaci .
PROTESTE ARANCIONI
Se il fischietto di Termoli non ha esitato a decretare il calcio di rigore per gli arancioni dopo nemmeno un minuto di gioco, sorvola invece al 17′ su un fallo di mano in piena area di Ortolan su cross di Di Mino. Ma non finisce qua, un momento chiave è rappresentato anche da una dubbia segnalazione di offside sul gol, tra l’altro pregevole per queste categorie, annullato a Trotta al 22′ che avrebbe cambiato le sorti del match mettendo momentaneamente in cassaforte il risultato per gli arancioni.
Nonostante le accese proteste il direttore di gara asseconda la decisione del secondo assistente di linea e decide di far proseguire. Si riprende a giocare e al 30′ ci provano anche i rossoneri direttamente su calcio di punizione: Gobbi calcia forte e rasoterra raggirando la barriera ma la conclusione termina a lato alla destra di Valentini.
PIENO CONTROLLO ORANGE
La Pistoiese è sempre padrona del campo, ma con il passare dei minuti gli ospiti provano a reagire allo svantaggio con un paio di iniziative pericolose, controllate però senza troppi problemi dalla retroguardia arancione. Si arriva al quarantacinquesimo e ad eccezione di un battibecco a seguito di un presunto fallo a gioco fermo su Costa, non si registrano azioni degne di nota. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo con la Pistoiese in vantaggio sul Sant’Angelo per 1-0.
LA RIPRESA
Il secondo tempo riprende con gli stessi protagonisti della prima frazione. La prima occasione della ripresa è per la Pistoiese al 4′ quando Macrì intercetta un buon pallone sulla trequarti e serve Di Mino che dopo una serie di finte conclude da posizione defilata, un difensore devia in angolo. La Pistoiese da l’impressione di aver speso molte energie e con il passare dei minuti abbassa un pò il baricentro. Il Sant’Angelo comunque non ne approfitta grazie anche alla compattezza degli arancioni sempre attenti e pronti a ripartire.
PRIMI CAMBI
Mister Consonni inserisce forze fresche: dentro Diodato, La Monica e Goffredi al posto di Macrì, Trotta e Di Mino. Al 29′ però sono i rossoneri a far tremare la retroguardia arancione: Gobbi conclude a botta sicura ma una deviazione diventa un ottimo assist per Lanzi che davanti alla porta si fa neutralizzare il tiro da un provvidenziale Valentini.
PARI ROSSONERO
Quando non chiudi le partite, il calcio non perdona. Ed è così che il neo entrato Mariani, ex Aglianese, al 33′ rimette in parità le sorti del match con un bolide da posizione defilata che s’insacca all’angolino basso alla sinistra di Valentini. Il Sant’Angelo prende coraggio e le azioni offensive crescono di minuto in minuto. Al 38′ gran botta di Malanga dalla distanza, Valentini devia in angolo. L’Olandesina non riesce a reagire ma alla meglio riesce a limitare i danni.
FINALE AL MELANI
Il tempo scorre ma sia da una parte che dall’altra non arrivano pericoli. Dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio: la Pistoiese pareggia 1-1 contro il Sant’Angelo e si porta a 26 punti in classifica, rimanendo a quattro punti dalla capolista Ravenna.




