Nei giorni scorsi la piscina di Larciano ha ospitato la seconda edizione del “Trofeo Giacomo Di Napoli”, dedicato al campione scomparso
Più di due centinaia di nuotatori sono scesi in vasca per rendere omaggio ad una promessa del nuoto e del volo su aliante scomparsa troppo presto. Sono i numeri del secondo “Trofeo Giacomo Di Napoli”, andato in archivio qualche giorno fa alla piscina intercomunale di Larciano (e valido per la ventunesima edizione del campionato interregionale di nuoto targato CSI). Una sfida nella quale si è cimentata anche Cogis, la squadra che Giacomo ha rappresentato con successo per anni a livello agonistico e che gli ha intitolato di recente l’impianto di Montale. Già lo scorso 20 gennaio, in occasione di quello che sarebbe stato il ventiduesimo compleanno dello sportivo aglianese, il CSI gli aveva conferito il Discobolo d’oro.
E alla competizione hanno partecipato fra gli altri anche gli atleti di Piscina Acquarama, Dynamo sport, Masterlab Rosignano e Centro sportivo Velathri Nuoto. Tutti i ragazzi coinvolti hanno comunque ottenuto un riconoscimento, mentre sono stati premiati i primi sei club classificati e il nuotatore più giovane. A consegnare i premi c’era anche l’Associazione Giak Nuotatore Volante, fondata dai genitori di Giacomo e particolarmente attiva anche nel sociale.
«Siamo felici del riscontro dell’iniziativa e ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito al buon esito della stessa – ha commentato Gennaro Di Napoli, padre di Giacomo, insieme ai familiari e al direttivo del CSI – Giacomo era un ragazzo umile e talentuoso, leale con avversari e con amici, impegnato ad eccellere nello sport, come nello studio. Sempre sorridente e guascone, ma serio e concentrato».


