L’Oriora non riesce a sbloccarsi lontano dal PalaCarrara. Comunque una discreta prova per Pistoia, costretta a fare a meno di Angus Brandt
Vincenzino Esposito questa volta non concede sconti al “suo” Pistoia Basket. Nel lunch match dell’undicesima giornata la Leonessa Brescia ruggisce contro una discreta OriOra, rea di non essere riuscita a sfruttare le occasioni che nell’ultimo quarto le sono capitate per riprendere una gara che comunque la Germani ha meritato di vincere. 86-74 il punteggio finale.

LA CRONACA
Senza Brandt, coach Carrea si affida a un quintetto leggero con Wheatle da quattro e Johnson da cinque. Brescia capisce subito di avere vantaggio vicino a canestro e ne approfitta con Cain, protagonista del 6-0 con cui si apre la gara. Pistoia finisce anche a -8 prima di trovare finalmente i primi punti con Johnson. Petteway combina un pasticcio dopo l’altro e la Leonessa scappa sul 15-5 dopo nemmeno cinque minuti. L’Oriora però reagisce immediatamente con le due triple consecutive di Johnson e D’Ercole, alle quali risponde Vitali. Da lì inizia un parziale favorevole ai locali, che trovano il massimo vantaggio grazie alla bomba di Zerini e alla tabellata di Abass (25-11). Ma i biancorossi hanno ancora la forza di tirarsi su: la tripla di Landi e quella allo scadere di Petteway valgono il -9 (28-19) al 10′, un affarone per Pistoia visto l’andamento del quarto.
In apertura di seconda frazione le percentuali dei padroni di casa si abbassano e gli ospiti rientrano fino a -4 dopo il canestro di Della Rosa e quello da oltre l’arco di Salumu. La difesa biancorossa sale di colpi, si prende qualche rischio scommettendo sul tiro da fuori degli avversari, ma la mossa paga perché Wheatle in contropiede fa anche -2. Brescia capisce che deve alzare il ritmo e con le triple aperte di Lansdowne e Vitali torna ad avere un buon margine. Pistoia incappa in un momento di aridità offensiva, consentendo alla Germani di riprendere in mano il pallino della gara. La bomba di Sacchetti rende undici lunghezze di vantaggio a Brescia, prima che Petteway scriva il 48-39 con cui si conclude il primo tempo.
L’Oriora approccia bene la ripresa piazzando un break di 7-2 che la riporta a -4 (50-46). Brescia non si impressiona e replica con un 6-0 timbrato Vitali e Lansdowne. Il margine di distanza fra le due squadre si cristallizza per qualche minuto e questo fa solo il gioco della Leonessa. L’antisportivo fischiato a Della Rosa regala ai lombardi la possibilità di allungare (62-50), grazie anche all’incapacità dei biancorossi di trovare continuità in attacco. Ci pensa Salumu a sbloccare i suoi con un’azione da tre punti che significa -9 (62-53) al 30′.
Abass inaugura l’ultimo quarto con la tripla del nuovo +12, che diventa anche +14 dopo il canestro di Laquintana. Il contro parziale di Pistoia costringe coach Esposito al timeout. Petteway e compagni avrebbero più volte l’occasione di punire gli errori di Brescia, ma non ne approfittano, passando alcuni minuti senza segnare. Dowdell batte un colpo da tre punti, Salumu fa 1/2 dalla lunetta e comunque l’Oriora è lì, a -8 (69-61 al 36′). A spezzare la resistenza biancorossa tocca a Lansdowne, che infila una bomba di importanza capitale. La Germani vola definitivamente verso la vittoria con Abass e Silins e chiude in festa davanti ai propri, calorosi, tifosi.



