Una Fortitudo rinnovata si presenta al PalaCarrara priva di Miha Vasl

Vasl, acquistato a fine febbraio, non prenderà parte al match contro Pistoia, che dovrà stare attenta alle bocche di fuoco Aradori e Thornton

Nobile decaduta, reduce da una cocente retrocessione dalla massima serie, la Fortitudo Bologna in questo campionato di A2 sta avendo un andamento alterno. Fortissima in casa, dove la spinta dei 3550 abbonati si fa sentire nel fortino PalaDozza (8 vinte e 3 perse), ma rendimento completamente opposto (3 vinte e 8 perse) lontano dalle mura amiche. Squadra dotata di tanti realizzatori, tra cui spiccano Aradori e Thornton, una coppia di frombolieri capaci di spaccare la gara in qualsiasi momento. A fine febbraio la Effe si è rifatta il look, salutando Ygor Biordi e Steven Davis per accogliere il centro Francesco Candussi e l’esterno Miha Vasl. La nuova versione della squadra biancoblù avrebbe dovuto debuttare al PalaCarrara, ma ai biancoblù mancherà certamente lo sloveno Vasl, infortunatosi in allenamento e quindi costretto a rinviare il suo debutto con la canotta della Effe.

IL QUINTETTO

Il play titolare e capitano è Matteo Fantinelli, in biancoblù dal 2018 e tornato a pieno regime solo nella seconda parte della scorsa stagione, dopo più di un anno e mezzo di guai fisici che lo hanno spesso costretto ai box. In questa prima parte di stagione viaggia a 10,1 punti, 6 rimbalzi e 5,6 assist in 30,8’. La guardia è l’americano Marcus Thornton, già avversario di Pistoia nel campionato 2016-17, quando esordì nel massimo campionato italiano con la canotta di Pesaro. Classe ’93, prodotto di William & Mary University, in carriera ha giocato anche nel campionato australiano, in G-League, in quello turco e in quello francese. Nelle ultime due stagioni è stato protagonista in Germania, prima con il Chemnitz e poi con il Bayreuth, giocando anche la Europe Cup. A Bologna mette insieme 12 punti, 2,8 rimbalzi e 3,2 assist in 33,8’. A completare il pacchetto sul perimetro c’è Pietro Aradori, altro elemento rimasto alla Effe nonostante la retrocessione. Classe ’88, una lunga carriera alle spalle costellata anche da 154 presenze con la nazionale italiana, a Bologna dal 2019 e miglior realizzatore dei suoi con 15,1 punti in 31’, a cui sommare anche 5,2 rimbalzi e 2,2 assist. L’ala grande titolare è Valerio Cucci, sbarcato in Emilia dopo aver portato nella massima serie Scafati, dimostrandosi fondamentale anche in Emilia con i suoi 11,5 punti e 5 rimbalzi in 24,7’. Il nuovo centro è Francesco Candussi, sceso dalla Serie A, affrontata con la canotta di Verona, squadra con cui aveva vinto l’A2 nella passata stagione. Nella partita d’esordio con la Effe ha subito firmato 12 punti e 3 rimbalzi in 23’.

LA PANCHINA

Il play di riserva è il vicentino Alessandro Panni (6,5 punti e 1,9 assist in 20,5’), arrivato a Bologna dopo cinque stagioni in crescendo a Ferrara. Sul perimetro ci sarebbe anche lo sloveno Miha Vasl, cresciuto cestisticamente in patria all’Hopsi Polzela, toccando poi anche in Slovacchia e Francia. Per il regista nativo di Celje, a Nardò nella prima parte di campionato, ci sono già all’attivo 13 partite in A2 con 9,8 punti, 2,7 rimbalzi e 2,5 assist in 23’, tirando con il 40% da tre punti, ma domenica sarà assente per infortunio. Minuti e responsabilità uscendo dalla panchina anche per Nazzareno Italiano, 31enne già con la Effe dal 2015 al 2018. Casale, Scafati e San Severo le altre tappe del suo percorso, fermandosi nelle ultime due stagioni Udine. In canotta Fortitudo per lui ci sono 8,8 punti in 22,9’, tirando con il 43% da tre punti. Ruolo importante come cambio dei lunghi lo ha Simone Barbante (7,4 punti e 2,86 rimbalzi in 16,4’), centro di 211 centimetri, classe 1999, ex Treviso e Biella, arrivato alla Fortitudo dopo un’annata da protagonista alla Stella Azzurra Roma.

IL COACH

In panchina, per provare a riconquistare il prima possibile la massima serie, la Fortitudo in estate ha richiamato Luca Dalmonte. Il tecnico nativo di Imola, classe 1963, conosce bene la piazza, avendo già allenato nel quinquennio 1993-1998 e poi avendo salvato la Effe nel campionato 2020-2021. Allenatore esperto, in carriera ha lavorato per piazze prestigiose come Siena e Avellino e, proprio in terra irpina, ha conquistato la promozione in serie A al primo tentativo, venendo eletto allenatore dell’anno. A Pesaro, tra il 2010 e il 2012, ha raggiunto la Final Four di Eurochallenge, la semifinale playoff di campionato e la semifinale di Coppa Italia. Nel 2012/13, Dalmonte ha ricoperto il ruolo di vice allenatore al Fenerbahce, col quale ha vinto la Coppa di Turchia e partecipato all’Eurolega. Successivamente, è diventato capo allenatore della Virtus Roma e, nel triennio 2016/19, della Scaligera Verona, centrando tre qualificazioni consecutive ai playoff. Inoltre, Dalmonte ha ricoperto il ruolo di vice allenatore per sei stagioni consecutive (2010/16), prendendo parte a due edizioni dei campionati Europei.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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