Sale sempre più l’entusiasmo in casa Pistoia Basket che a dicembre avrà tre gare in casa: il PalaCarrara deve rispondere presente
Una squadra che merita
I ragazzi del Pistoia Basket meritano solo applausi e in questa prima parte di stagione la squadra biancorossa non smette di sorprendere e di andare settimana dopo settimana sempre oltre i propri limiti. Lo hanno fatto anche domenica a Torino, andando a sbancare il parquet della seconda in classifica pur dovendo fare i conti con l’assenza pesantissima di Jazz Johnson, primo terminale offensivo della Giorgio Tesi Group, oltre a mascherare anche i problemi di Saccaggi, sceso in campo notevolmente debilitato.
Sfide, ostacoli e imprevisti che ancora una volta hanno compattato questo gruppo che ha trovato al suo interno risorse tecniche, tattiche e fisiche per vincere, dimostrandosi più forte di ogni difficoltà. Segno che c’è davvero qualcosa di buono e di forte alle fondamenta di questa squadra, cementatasi nella gloriosa esperienza delle Final Eight di Coppa Italia e fortificata dal lavoro settimanale che mostra già i suoi frutti adesso. Merito anche del suo condottiero, Nicola Brienza, che ha dato un’identità e uno spirito a questo gruppo, capace di vincere le partite in modi diversi, con protagonisti diversi, quasi sempre con la costante di una difesa che in grado di fermare e inceppare anche attacchi importanti come quello dei piemontesi.
Serve un PalaCarrara che faccia da sesto uomo
Ed è per tutte queste ragioni elencate qui sopra e non solo che i ragazzi del Pistoia Basket si meritano di chiudere l’anno con un trittico di partite casalinghe in cui il fattore PalaCarrara deve tornare a far notizia al pari delle gesta dei biancorossi in campo. Perché vedere questo gruppo che difende con ogni centimetro del corpo il proprio canestro, vedere i loro sguardi che si cercano, si incitano, si applaudono, vale da solo il prezzo del biglietto. Difficile pensare ad una squadra che più di questa possa rappresentare e coinvolgere il pubblico pistoiese e la sua filosofia, quella che ancora oggi campeggia sulla volta del PalaCarrara, con il monito di avvertimento a tutti gli avversari che recita “A Pistoia non puoi vincere, al massimo puoi segnare più di noi”. E farlo, in questa stagione, non è poi così scontato. Fino ad oggi in campionato da via Fermi è tornata a casa con i due punti sono Cantù e adesso c’è in programma un trittico di gare casalinghe molto interessanti che farà sfilare davanti al pubblico biancorosso Treviglio, Orzinuovi e Capo d’Orlando, tutte nell’arco di dieci giorni.
Quindi, se non ora, quando? Perché oggettivamente Saccaggi, Della Rosa, Wheatle e gli altri biancorossi in questa stagione stanno inanellando imprese emozionanti. E le prossime tre gare in casa sono l’occasione per loro di continuare a scrivere pagine epiche di questa stagione sin qui superlativa, mentre per il popolo di fede biancorossa rappresentano l’opportunità migliore per tornare a sedersi sulle tribune del PalaCarrara, riempiendolo per godersi lo spettacolo in campo di un gruppo capace di regalare emozioni.



