L’Estra Pistoia difende il fortino dopo una gara ostica e nervosa contro i sardi. Moore si risveglia nel finale e dà la vittoria
Un 68-63 finale che racconta meglio di qualsiasi altra cosa la battaglia andata in scena al PalaCarrara tra due squadre alla ricerca di punti. L’Estra Pistoia ha avuto il merito di prendere il controllo della gara, ma ha presto capito che Sassari avrebbe giocato col coltello tra i denti nonostante degli equilibri di squadra ancora non chiari e una forma fisica di alcuni atleti evidentemente in ritardo. Nel finale punto a punto, i biancorossi hanno avuto la lucidità di non permettere mai agli ospiti di togliergli il vantaggio.
Una partita in cui tutte le bocche da fuoco hanno avuto problemi di continuità: nelle fila di Sassari i soli Gombauld e Tyree hanno infatti superato la doppia cifra, mentre per Pistoia ci sono riusciti in quattro. Si evidenzia la prova di Charlie Moore, in apnea per gran parte della sfida ma poi decisivo con la tripla che ha mandato lontano i sardi. Aldilà dei numeri dei vari Varnado, Willis, Hawkins e Wheatle, il migliore per valutazione è Derek Ogbeide: doppia doppia sfiorata, con 9 punti e 10 rimbalzi cui si sono aggiunti 2 assist e 1 stoppata.
Una vittoria che permette dunque alla truppa di coach Brienza di mantenere (o anche aumentare) le distanze dalle squadre di fondo classifica. Anche perché la prossima trasferta sarà ad Assago contro un’Olimpia Milano che vorrà tornare in zone ben più alte del tabellone.
PRIMO TEMPO
Avvio di gara con Pistoia che appare più decisa: Hawkins trova la tripla, ma Sassari rimane in scia rispondendo da dentro l’area. I biancorossi con Varnado scalano a +5, poi Charalampopoulos e ancora Hawkins si scambiano le bombe. Esaltato il prodotto di Creighton, che migliora il massimo vantaggio: un avvio sicuramente incoraggiante. Schiacciata imperiosa di Ogbeide con fallo subito per il +8, mentre Sassari non riesce ancora a trovare continuità e va addirittura in doppia cifra di svantaggio dopo la tripla di Wheatle. Coach Bucchi ha visto abbastanza: time-out dei sardi. Cappelletti guida la reazione degli ospiti e ricuce fino al -7 prima della sirena.
Seconda bomba di Wheatle, poi Del Chiaro servito da Hawkins riporta in doppia cifra di vantaggio. Entra a referto anche Willis che punisce dai 6,75: Pistoia continua a controllare su una Sassari che trova spunti sporadici. Anche il numero 0 biancorosso concede il bis e gli ospiti, sul -14, vanno nuovamente in time-out. Al rientro Gentile suona la carica da dietro l’arco, imitato poi da Kruslin: un break di 7-0, col tecnico comminato a Saccaggi, che innervosisce i biancorossi e costringe coach Brienza a fermare per la prima volta il tempo. Il croato tiene però aperto il parziale e gli ospiti si riaffacciano a -4. Ci pensa Varnado a svegliare i suoi, tagliando per primo il traguardo della doppia cifra. La tripla di Willis riporta infine Pistoia su un più confortevole +8 all’intervallo lungo.
SECONDO TEMPO
Gli ospiti provano di nuovo a risalire la china con Gombauld, per la prima volta incisivo dentro l’area. Pistoia sembra rimasta negli spogliatoi: ci pensa Willis con la quarta bomba di giornata a scuotere i suoi. Varnado e Ogbeide ridanno margine, poi Treier rimette il -4. Wheatle rientra e trova un’altra tripla, aiutando i suoi a resistere ad una Dinamo che, di riffa o di raffa, rimane lì. Una magia di Cappelletti riporta Sassari ad un solo possesso prima dell’ultimo e decisivo periodo.
Wheatle risponde a Tyree, poi Saccaggi sale in cattedra nel momento più delicato della sfida: gioco da tre completato e sfondamento preso da McKinnie. Schiacciata di Ogbeide per il +6 Estra: Pistoia ha chiuso i rubinetti a Sassari e prova ad allungare. Finalmente Moore: la sua tripla manda in time-out gli ospiti. Tyree toglie quasi due possessi e i sardi continuano a sperare: stavolta è coach Brienza a voler parlare con i suoi a meno di due minuti dal termine. Varnado schiaccia di potenza, poi Gombauld tiene vivi i giochi ma sbaglia il libero aggiuntivo. Moore in lunetta: 2/2, +6 a 18.7 dalla sirena finale. Tyree è l’ultimo ad arrendersi: tripla a 13.6 secondi, con Pistoia che dovrà gestire bene l’ultimo possesso. Sono secondi sudatissimi, con Hawkins che ha due liberi per chiuderla: 2/2 anche per lui, con Sassari che può tentare solo mosse disperate. Charalampopoulos non colpisce: può partire la festa al PalaCarrara.



