Unione Tempio Chiazzano: segnali positivi dopo la retrocessione

Tanta la delusione in casa Tempio dopo la retrocessione in Prima Categoria. Lorenzo Gori: «Tornare in Promozione nel minor tempo possibile»

Appena fondata nel giugno del 2018, la neonata Unione Tempio Chiazzano si è messa all’opera per allestire nel minor tempo possibile una squadra competitiva per il campionato di Promozione: una sfida importante, considerato il ristretto budget a disposizione e il ritardo di preparazione rispetto alle dirette concorrenti. Alla prova del campo, la squadra ha manifestato fin da subito le proprie fragilità, adagiandosi in fondo alla classifica.

L’inesperienza del gruppo, gli infortuni e la scarsa vena realizzativa degli attaccanti hanno minato il cammino del Tempio, relegando i rossoblu ad una spietata lotta per la sopravvivenza. In corso d’opera la società ha tentato di invertire la tendenza adottando i dovuti cambi, aggregando alla squadra i vari Allori, Gagliardi, Gambineri e Vezzosi per il partente Giorgi, ma gli forzi non hanno portato i risultati sperati: ad un miglioramento complessivo della squadra non ha fatto seguito l’evoluzione dei risultati e della classifica, complice un reparto offensivo ancora allergico al gol.

Quando tutto sembrava volgere al peggio, nel finale di stagione la squadra ha saputo tirare fuori cuore ed entusiasmo, raccogliendo diversi risultati positivi: la vittoria casalinga contro la Sestese ha riacceso le speranze di salvezza del Tempio, proiettandolo verso i playout contro il Quarrata. In questa sede la squadra ha palesato nuovamente i propri limiti in fase realizzativa, raccogliendo un fallimentare 0-0 nonostante le tante occasioni da gol create.

La prima stagione di vita dell’Unione Tempio Chiazzano si è chiusa così con una retrocessione, ma il progetto continua: la società ha già provveduto a confermare Alessandro Petrini nel ruolo di diesse, mentre per la conferma di mister Michele Montuori si attende soltanto l’ufficialità; attesa anche la conferma di un nutrito blocco di calciatori. L’obiettivo è quello di condurre subito un campionato di vertice in Prima Categoria, gettando solide basi per una rapida risalita in Promozione.   

LE RIFLESSIONI DELLA SOCIETÀ

«Arrivare ad un passo dalla salvezza e poi perderla così fa molto male, soprattutto per i tanti sforzi profusi nel corso della stagione – ha ammesso a malincuore Lorenzo Gori, presidente dell’Unione Tempio Chiazzano – La gara contro il Quarrata è stata un po’ lo specchio della nostra stagione: ce la siamo giocata alla pari con una formazione ben più blasonata di noi, meritando forse qualcosa di più rispetto ai nostri avversari; purtroppo la nostra mancanza in fase realizzativa ci ha penalizzati, in campionato come nei playout».

«Paghiamo il ritardo nell’allestimento della rosa e una serie costante di infortuni – ha chiarito il presidente – Nel corso della stagione abbiamo dovuto fare a meno di vari elementi della rosa, ricavandone diversi grattacapi. In più, la scarsa vena realizzativa dei nostri attaccanti ha resto il tutto più complicato».

«Quando abbiamo iniziato questa avventura avevamo messo in preventivo che la stagione potesse finire male: il nostro progetto continua nonostante la retrocessione – ha spiegato patron Gori – Il diesse Alessandro Petrini sarà riconfermato, mentre mister Michele Montuori sarà dei nostri al 90%. Cercheremo di confermare anche un blocco di calciatori per affrontare al meglio la Prima Cetegoria, puntando ad un campionato di vertice. Il nostro obiettivo è quello di tornare in Promozione nel minor tempo possibile. Oltre a questo, stiamo lavorando alla riqualificazione del nostro impianto sportivo, con interventi che riguarderanno gli spogliatoi e il campetto in sintetico».

«C’è grande amarezza, inutile nasconderlo – ha esordito il diesse del Tempio Alessandro Petrini – Gli ultimi risultati ci avevano dato nuova speranza, ma soltanto gli ipocriti possono pensare di salvarsi senza segnare: contro il Quarrata meritavamo la vittoria più dei nostri avversari, ma non siamo stati in grado di concretizzare le due, tre palle gol che abbiamo creato. Accettiamo il risultato del campo e guardiamo avanti».

«Ci tengo a ringraziare tutti, a cominciare dalla dirigenza – ha spiegato il direttore rossoblu – Non ci hanno mai fatto mancare niente, nemmeno quando ci trovavamo all’ultimo posto e la situazione era compromessa. Un ringraziamento al mister e allo staff tecnico per il lavoro svolto e ai ragazzi per averci creduto fino in fondo, rendendosi sempre disponibili

«La voglia di rivalsa è tanta – ha concluso Petrini – La rinnovata fiducia della società mi gratifica, anche se avevamo già un accordo di massima per il futuro. Vogliamo ripartire nel miglior modo possibile, conducendo un campionato di vertice in Prima Categoria: diversamente dallo scorso anno, quest’estate avremo più tempo per allestire una squadra competitiva e sono sicuro che faremo bene».

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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