Pistoia brucia l’Urania sorretta dal triumvirato Utomi-Saccaggi-Magro. Buoni i segnali arrivati da Del Chiaro e Davis
PISTOIA BASKET
Della Rosa 6 (2 punti 3 rimbalzi e 6 assist in 19′): ormai lo sappiamo che per giudicarne l’importanza non dobbiamo guardare tanto ai punti che segna. In difesa sbugiarda più di un mismatch, in più va senza paura a rimbalzo e fluidifica la manovra biancorossa dispensando prelibatezze ai compagni. In ogni caso, il bizzarro parabolone in corsa nel concitato finale non è per niente male come unico canestro.
Utomi 8 (22 punti e 10 rimbalzi in 34′): reale, principesco, fate voi. Basta che sia un titolo in grado di rappresentare il supremo valore della sua prova. Tira 9/14 dal campo e non contento centra anche la doppia doppia con le carambole. Non toglieteli la corona, Re Daniel è tornato a risplendere.
Divac sv (1′)
Saccaggi 7,5 (14 punti 2 rimbalzi e 2 assist in 29′): sale di colpi man mano che la gara si fa più dura e serrata. Senza tanti giri di parole, fa quel che fanno i veri campioni. Prende per mano Pistoia e le offre ciò di cui ha bisogno all’occorrenza. Accelerazioni, gestione, sicurezza, intensità. Nei baffi un milione di risorse.
Del Chiaro 6,5 (8 punti e 4 rimbalzi in 18′): eccolo qui l’Angelo custode che vogliamo vedere ogni volta. Intraprendenza e precisione chirurgica al tiro (4/5), abbinate alla martellante presenza a rimbalzo. L’auspicio è che questa diventi la serata “tipo” del baby-gigante viareggino.
Magro 7,5 (10 punti 8 rimbalzi e 2 recuperi in 22′): con Sacca forma il duo esperienza che sorregge la GTG in una gara spinosa come un cactus. Onnipresente nel pitturato, è quasi sempre lui il Poseidone ad emergere dalla marea di braccia e corpi che si contendono la gloria. Il solido 5/8 da due ne amplifica la performance, così come lo sforzo profuso nella metà campo difensiva.
Allinei sv (3′)
Davis 6,5 (7 punti 6 rimbalzi 3 assist e 2 recuperi in 20′): ancora una volta ribalta il risultato a suo favore nell’ultimo quarto, camuffandosi nell’Alessandro Borghese di sé stesso. Infila tre canestri pesantissimi, ma lavora bene anche a rimbalzo dove fa valere le proprie doti verticali. Adesso la sfida diventa la continuità. Con pazienza, un po’ alla volta, bisogna dargli fiducia e serenità, proprio come sta facendo coach Brienza.
Wheatle 6 (7 punti 3 rimbalzi e 3 assist in 27′): guardando il bicchiere mezzo vuoto, è una delle prestazioni più incolore di Carl in questa stagione. Guardando quello pieno, riesce ad essere comunque utile alla causa. Il jumper importante che imbuca nell’ultima frazione, riscattando il precedente 0/2 in lunetta, è il manifesto della sua mentalità.
Riismaa 5,5 (3 punti 3 rimbalzi e 5 assist in 27′): la difficile serata di Jonny si riassume nell’1/9 dal campo che ne frustra le abilità realizzative. Ciononostante non si abbatte e non sfigura, dandosi senza riserve e con fiuto per l’assist.
URANIA MILANO
TOP – Paci 6,5 (11 punti e 7 rimbalzi): serve un solo nome, anche se forse sarebbe più consono un maxi ex equo. Da valoroso guerriero, duella con Magro dall’inizio alla fine senza fiatare. In area è il punto di riferimento principale dei meneghini, suonando spesso la carica con giocate d’agonismo e intelligenza cestistica.
FLOP – Nikolic 5,5 (5 punti e 11 rimbalzi): non gioca per niente male. Anzi, oltre ai rimbalzi spicca anche negli assist (5). Tuttavia mentre i compagni bene o male trovano il fondo della retina, lui che di solito viaggia in doppia cifra di media stasera è bloccato dall’1/9 dal campo.



