Vannucci Piante rafforza la dotazione sportiva nel Nursery Campus. Andrea Massaini: «Nei prossimi mesi ancora nuovi spazi»
Si è svolta questa mattina la presentazione ufficiale dei tre campi di padel situati all’interno della zona sportiva del Pistoia Nursery Campus di via Bonellina, proprietà di Vannucci Piante. Una bella spinta per i praticanti di questa disciplina, che adesso avranno a disposizione altri spazi in aggiunta a quelli presenti al Tennis Club di via dello Stadio. «In un momento storico come questo – ha spiegato Andrea Massaini, marketing manager dell’azienda e direttore del Nursery Campus – potrebbe sembrare inopportuno gioire per l’apertura di un padel court, invece credo che questi avvenimenti vadano sottolineati perché lo sport rappresenta l’ancora di salvezza per molte delle attività che ci circondano, fomenta la socialità e insegna ai più giovani il valore della vittoria e della sconfitta».
Un progetto che guarda anche oltre il padel, includendo varie altre discipline che presto saranno accolte al Campus. «È un anno – ha proseguito Massaini – che lavoriamo all’ampliamento della zona sportiva, già attrezzata con i campi da calcetto e tennis. Il padel sarà grande protagonista ma non sarà solo: nei prossimi mesi arriveranno un campo da badminton, uno da pallavolo e due aree dedicate al golf e al bowling sull’erba. Il fil rouge che tiene tutto assieme è naturalmente il verde, inteso non come semplice corredo ma come spazio da vivere ventiquattro ore al giorno».
Domenica 20 marzo, dalle 10 alle 18, sarà organizzato un open-day che vedrà coinvolte anche altre realtà, come l’academy della CF Pistoiese. Appassionati o semplici curiosi potranno venire e conoscere i nuovi spazi del Nursery Campus, prendendo confidenza con la disciplina. Più avanti i campi saranno aperti alla comunità, che potrà prenotarli via telefono al numero 345.7931.554 oppure mediante app. «Il padel – ha concluso Massaini – è una disciplina di facile apprendimento, perciò invito tutti a venire e a provare. Avremo una scuola gestita da un maestro federale, Nicola Bini, faremo tornei e attività ricreative coinvolgendo altri istruttori. Al momento sono in corso di realizzazione la club house e gli spogliatoi, ma per l’estate ci saranno. L’idea è quella di offrire uno spazio utilizzabile anche al di là dell’attività sul campo vera e propria».



